FOLLONICA – Un gol pesante, tre punti d’oro e la consapevolezza di aver superato un ostacolo tutt’altro che semplice. L’UsFG Follonica Gavorrano si gode il successo di misura per 1-0 contro il Ghiviborgo e, direttamente dal post-partita, è l’autore della rete decisiva, Federico Vari, ad analizzare una battaglia sportiva che lancia i biancorossoblù a quota sette punti in classifica. «Non è stata per nulla una partita semplice – esordisce l’attaccante ai microfoni societari – il Ghiviborgo ha dimostrato di essere una grande squadra. L’avevamo preparata nel migliore dei modi, ma ci hanno comunque messo in difficoltà. Siamo stati bravi a difenderci bene, poi l’abbiamo sbloccata e siamo riusciti a vincerla». Una gara spigolosa, che ha richiesto spirito di sacrificio e continui duelli fisici: «È stata una sfida caratterizzata da molte seconde palle e lanci lunghi. Quando la partita richiede questo, ti devi mettere l’elmetto e andare in guerra. Forse non siamo una squadra prettamente predisposta a questo, dato che cerchiamo più il gioco, ma la gara ha richiesto questo e abbiamo tenuto botta. Chi è sceso in campo ha dato tutto quanto».Vari traccia anche un primo bilancio della sua avventura in biancorossoblù. «Questo è un ambiente sano e lo spogliatoio è giovane, con tanti elementi nuovi: non posso lamentarmi di nulla. Non dobbiamo assolutamente allentare la presa perché questo è un girone veramente complicato. Si è livellato molto verso l’alto: non ci sono solo le quattro squadre che si giocheranno il campionato, ma tutto il resto del girone è competitivo. Il Ghiviborgo di oggi ne è la conferma». Infine, una battuta sulla giovanissima età media vista in campo, con diverse quote futuribili su entrambi i fronti: «La linea giovane? In Italia si viene ritenuti giovani anche a 24 anni, mentre se andiamo all’estero a quell’età siamo già vecchi. È la mentalità che abbiamo qui, ma noi dobbiamo solo pensare a continuare così».





