Gara 1 tra Macerata e BSC Grosseto si anima nel finale dopo sei riprese di dominio dei lanciatori: la spunta la Hotsand per 7-5 pur avendo battuto due valide in meno (8 contro 10) degli avversari e aver commesso l’unico errore della partita. I partenti Garbella e Fabiani controllano la partita fino alla parte alta del settimo, quando l’attacco della Hotsand esplode per 4 punti. Dopo il singolo RBI di Lopez e il doppio di Carbonara, lo staff del Big Mat opera il cambio in pedana, ma l’ingresso di Virgadaula non cambia la musica: la base-ball concessa a Guzman, la battuta in scelta difesa di Paolini e un lancio pazzo permettono a Macerata di volare sul 4-0. Il BSC reagisce dopo che il rilievo Peluso ha già registrato i primi due out nella parte bassa dello stesso inning: Grosseto mette a segno cinque valide consecutive, con Polonius, Sellaroli, Caballero e Greene che firmano gli RBI del sorpasso, 5-4. La Hotsand però non molla, apre la ripresa successiva con 3 valide consecutive e sorpassa sul doppio da due RBI di Carbonara, seguito dal singolo da un punto di Guzman. E’ quanto basta per chiudere la partita, blindata da Peluso con due riprese finali in cui al Big Mat riesce di battere solo una valida.
In Gara 2 è una grande prova del monte di lancio della Hotsand a trascinare Macerata alla vittoria: la squadra marchigiana piazza una one-hitter combinata con il trio Pulido-Garavito-Carlomè e vince per 2-0 sul Big Mat Grosseto. Gli unici punti della partita la Hotsand li realizza nel terzo attacco, su un unico giro di mazza sul partente avversario Sireus: dopo il singolo di Paolini è il fuoricampo da due punti di Tomsjansen a siglare i punti che faranno la differenza alla fine. Pulido non concede valide in cinque riprese, poi a rompere la no-hitter è il singolo interno di Sellaroli nel sesto sul primo rilievo Garavito. Lo staff di Macerata lascia però ben sei basi-ball alle mazze grossetane, che permettono comunque al BSC di creare diverse occasioni; compreso l’ultimo attacco, quando Grosseto piazza corridori in seconda e terza con due out, prima dello strike-out di Marucci che mette fine alla partita.



