Speciale prima categoria: a sorpresa la Virtus Chianciano espugna Sant’Andrea

Grande fair play quest'oggi a Sant'Andrea

Sant’Andrea-V.Chianciano 1-2

Sant’Andrea: Bigoni, Kacka, Zauli, Sgherri, Rosi, Batazzi, Amorfini, Mbaye, Scozzafava, Anichini, Pira. A disposizione : Minucci, Bartalucci, Belijhou, Fuschi, Monaci, Masini, Prati, Russo All. Tommasi

Virtus Chianciano: Figuretti, Vallocchia, Scannicchio, Scassagreppi, Gomon, Pini, Esposito, Valentini, Pagano, Ubah, Lambiase. A disposizione: Giani, Barbetti, Uduh. All.: Del Balio

Marcatori: 29’ Anichini. 69’ e 84’ Ubah

Sant’Andrea. Incredibile al Cibali, si sarebbe detto una volta. La Virtus Chianciano ha violato, in remontada, il campo della fortissima capo classifica, l’albiceleste di Sant’Andrea.

I padroni di casa partono con buon ritmo e ottimo fraseggio in mediana, sfruttando le ottime qualità tecniche dei suoi effettivi. La Viola di Del Balio, tuttavia, dal canto suo è brava a contenere e ripartire. Nei primi venticinque minuti di gioco non si registrano particolari occasioni da rete per entrambi le formazioni. Il risultato si sblocca al 29’ grazie ad Anichini, uno dei giocatori più in forma per mister Tommasi.

Il numero dieci è bravo a colpire al volo con un tiro mancino e insaccare in rete. Nel secondo tempo i termali soffrono gli uomini di Tommasi, Figuretti salva in un paio di occasioni e la sensazione è che la Virtus faccia fatica a recuperare il punteggio. L’inerzia del match cambia radicalmente al 69’, il solito Ubah si procura un penalty che è bravo a realizzare. Il pari sembra il risultato più ovvio, ma all’84’ un’uscita non perfetta dell’estremo difensore locale mette in condizione ancora Ubah di battere a rete. Con un po’ di fortuna, con tanta con grinta e dedizione il Chianciano porta a casa, in grande difficoltà numerica di calciatori, la quarta vittoria di fila. La strada per la salvezza è lunga, ma stasera è festa grande nel Paese dell’Acqua Santa.
Per il Sant’Andrea c’è grande amarezza per l’occasione perduta, ma ancora i ragazzi di Tommasi possono sperare nella vittoria finale.

Leave a Comment

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

In the news