7ˆ coppa MiniPassalacqua, la finalissima: troppo Siena per il Grosseto. La coppa si tinge di bianconero

Grosseto – Robur Siena: 0-3 (15’pt Mignani; 14’st Cervone; 35’st De Dominicis)

Grosseto: Bocchi, Schiattarella, Melfi, Nigido (dal 24’st Mantiglioni), Passalacqua, Badia (dal 31’st Galloni), Papini (dal 24’st Rizzo Pinna), Dichiara, Trombini, Cavallo (dal 10’st Presicci), Stefi (dal 35’st Speroni). A disposizione: Canova, Fabbo, Calzolani. All: Gorelli.

Robur Siena: Pignattai, Batoni, Pitti, Scartoni, Pugliese (dal 15’st Volentieri), Amadii (dal 30’st Finischi), Hilla (dal 10’st Pasqualetti), Pecci (dal 10’st Cervone), Dedominicis, Mignani, Seghi (dal 30’st Forni). A disposizione: Baldi, Cataldo, Pecciarini, De Carlo. All: Pericoli.

Recupero: 1’ e 3’ Angoli: 2-1  Ammoniti: Dichiara, Papini (G) Mignani, Pasqualetti (S) Espulso all’8’st Dichiara (G) per gioco pericoloso

Grosseto. Ultimo atto della 7ˆ coppa MiniPassalacqua che ha messo di fronte un grande classico della Toscana, Grosseto contro Siena, da sempre due città divise da un’acerrima rivalità.
Avvio di primo tempo che è una fase abbastanza di studio fra le due squadre con il Siena che prova a tenere il possesso del pallone e con il Grosseto che invece cerca di fermare subito le trame di gioco bianconere con un pressing altissimo e quasi asfissiante. La prima occasione del match è sui piedi di Seghi, numero 11 del Siena, che però spara alto. Al 13’ ci prova due volte il Grosseto con solo un super Pignattai che si oppone e nega la gioia del gol in due circostanze dimostrando una reattività impressionante. Al 14’ è bravo dall’altra parte Bocchi, collega di Pignattai, che si fa trovare pronto su un’uscita sventando una possibile minaccia. Al 15’ però il Siena passa: punizione a metà campo scodellata abbastanza velocemente dentro l’area di rigore con la difesa biancorossa un po’ sorpresa, Mignani controlla e resiste anche ad una carica di Melfi prima di insaccare il pallone co la punta destra ad anticipare l’uscita di Bocchi. 1-0 Siena nel segno del suo capitano Mignani, ma dormita un po’ colossale della difesa Grossetana. Al 21’ prova a scuotersi il Grosseto con Papini che si incunea centralmente e spara con il destro non inquadrando però lo specchio. In chiusura di primo tempo, su una punizione scodellata dentro l’area di rigore, Pignattai valuta male l’uscita e il pallone gli sbatte fra i piedi entrando nella disponibilità di Cavallo che a porta sguarnita, perde l’attimo giusto per segnare e riequilibrare la gara. Finisce così il primo tempo, un po’ troppo nervoso e spezzettato dove il Siena è stato bravo a colpire in una delle poche chance create.
Seconda frazione di gara che si apre subito con una bella iniziativa del capitano biancorosso Trombini che semina il panico nella difesa bianconera e conclude verso la porta con la sfera che si spegne sul fondo di poco, ottima giocata del bomber Grossetano che, in questa partita, si gioca oltre la vittoria della coppa anche il titolo di Capocannoniere proprio con il bomber bianconero avversario, Dedominicis, rispettivamente 9 e 8 reti. Al 5’ assistiamo ad una delle azioni più belle mai ammirate sul sintetico di via Australia: Scartoni recupera palla in difesa nei pressi della propria area di rigore e parte in progressione facendosi 70 metri di campo palla al piede senza che nessun avversario riesca a fermarlo, nei pressi dei 16 metri avversari serve Dedominicis sulla destra il quale chiude il triangolo con il compagno che segna, ma l’urlo di gioia viene strozzato in bocca a Scartoni dopo che l’arbitro Giordano annulla tutto per posizione irregolare di Dedomonicis ma resta l’azione dirompente e devastante di Scartoni, centrale difensivo del Siena, praticamente perfetto. All’8’ la rimonta del Grosseto diventa ancora più difficile: Dichiara recupera palla su Hilla sulla sinistra ma scivola, nel rialzarsi e nel cercare di recuperare il pallone schizzato un po’ lontano interviene in maniera scomposta e a gamba tesa stendendo un avversario che lo aveva nettamente anticipato, rosso diretto ed espulsione giusta per la pericolosità dell’intervento, davvero troppo troppo brutto. Da qui in poi la missione diventa impossibile per il Grosseto chiamato a recuperare un gol sotto anche di un uomo. Al 14’ la montagna diventa ancor più insormontabile quando cerone, appena entrato in campo e classe 2006, viene servito in area di rigore anticipando Badia e segando il gol del 2-0 con un bel diagonale di destro che non lascia scampo a Bocchi. Da qui in poi diventa una sfida fra Dedomonicis e gli avversari con il numero 9 bianconero che va a caccia del gol che gli varrebbe la palma di capocannoniere assieme a Trombini e, dopo un paio di tentativi di poco fuori misura, il gol arriva proprio allo scadere quando entra in area di rigore, sterza sul sinistro eludendo l’intervento di due giocatori e concludendo con il mancino all’incrocio dei pali. Game, set and match Robur Siena che conquista meritatamente questa 7ˆ edizione della coppa Minipassalacqua. Esce sconfitto il Grosseto comunque da applausi per il torneo disputato e per la voglia messa in campo di non abbandonare una gara compromessa.

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