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Comune di Grosseto al lavoro per un progetto di attività motoria per bambini da 6 a 12 anni

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GROSSETO Il Comune di Grosseto si prepara ad affrontare la Fase 2 e lavora a un progetto tutto dedicato alle famiglie e ai bambini nella fascia d’età compresa tra i 6 e i 12 anni. Gli uffici comunali – su indicazione del sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e dell’assessore allo Sport Fabrizio Rossi – stanno lavorando al progetto legato all’attività motoria da fare assieme alle società sportive che decideranno di aderire all’avviso pubblico che è in preparazione. La procedura di manifestazione di interesse per individuare le associazioni interessate sarà pubblicata già la prossima settimana, in modo che il progetto possa partire verso la metà del mese di maggio. Sarà attuato in via sperimentale, così da verificarne il gradimento e intanto monitorare l’evolversi della situazione dal punto di vista sanitario e normativo.

“Fin dai primi momenti dell’emergenza abbiamo pensato alle famiglie e, soprattutto, ai loro bambini – dice il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna -: simbolicamente abbiamo creato un’iniziativa denominata Grosseto nel Cuore, dove invitavamo i piccoli a cimentarsi nell’arte e nel disegno, ottenendo un numero inimmaginabile di adesioni. Adesso creiamo un progetto dedicato all’attività motoria, che possa permettere ai bambini di stare all’aria aperta nel massimo rispetto delle distanze (le aree individuate permetteranno un distanziamento di 2 metri e mezzo tra bambini), andando a fornire un servizio alle famiglie, soprattutto per i tantissimi genitori che lavorano o riprendono a lavorare e non possono contare sulla scuola. Non potranno essere usati, come previsto dal decreto, gli impianti sportivi, e ricorreremo quindi ai parchi pubblici. E’ già stata fatta una mappatura e ne sono stati individuati 18, tra parchi gioco e giardini pubblici. Le associazioni riceveranno un contributo economico per l’attività che andranno a svolgere, mentre il servizio sarà gratuito per le famiglie”.

“C’è massima sensibilità per le esigenze sia delle famiglie sia delle associazioni sportive – spiega Fabrizio Rossi, assessore allo Sport -: sono certo che in questo modo le realtà che si occupano di sport potranno mantenersi attive, continuare a tenere il rapporto con i loro iscritti e farsi conoscere ulteriormente sul territorio, in questo caso attraverso il gioco e l’attività motoria rivolta alle fasce più giovani. Anche per il mondo dello Sport, come per tanti altri settori, esistono molte, troppe, incertezze: l’Amministrazione comunale, dopo aver consentito a chi gestisce un impianto sportivo comunale di abbattere le tariffe dell’acqua e di prorogare le concessioni sta lavorando ancora, sia in termini di semplificazione sia di progetti, per offrire ulteriori sostegni economici. Conoscendo il grande valore delle realtà sportive del territorio chiediamo collaborazione per la buona riuscita di questo progetto”.

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7 Comments

7 Comments

  1. Antonella C Ciabatti

    Antonella C Ciabatti

    30 Apr 2020 at 17:51

    Grazie Fabrizio e grazie Sindaco 👍

  2. Daniele Demasi

    Daniele Demasi

    30 Apr 2020 at 21:25

    Perfetto…..giusto per non creare assembramenti!!!!!

    • Davide Bartolini

      Davide Bartolini

      30 Apr 2020 at 21:37

      Non lo puoi Attaccare mi prendi in contropiede. Comunque ho visto il progetto lo ha mandato a tutte le società sportive. Non è fattibile.

    • Daniele Demasi

      Daniele Demasi

      1 Mag 2020 at 15:33

      Davide Bartolini ti ho sorpreso ehhh…..ma dai su non è una cosa fattibile sono obiettivo

  3. Luca Rosso

    Luca Rosso

    1 Mag 2020 at 00:20

    Ma perché le società che hanno già riscosso una stagione intera che fanno nel frattempo cosa partoriranno ?? Nulla o restituiranno le somme ai cittadini….mahhh

    • Serietà

      1 Mag 2020 at 07:29

      Spero vivamente che tutte le società abbiano la sensibilità quantomeno di fare uno sconto per la prossima iscrizione ma temo che molte approfitteranno della situazione e si tetterranno i soldi incassati facendo finta di nulla.
      Tenete presente che su 9 1/2 mesi di attività ne sono stati svolti poco più di 5.

  4. Stefano Rosini

    Stefano Rosini

    1 Mag 2020 at 14:21

    Voglio proprio vedere quali sono quegli istruttori che si prenderanno la responsabilità di fare un’attività di gruppo.
    Chi lavora nel settore sportivo sa che ė praticamente impossibile fare attività in queste fasce di età mantenendo una distanza di 2 metri ,
    andando così contro la legge.
    Poi ce ne sarebbero altre da dire…

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