Grosseto, un occhio al primato e uno ai playoff. Orlandi: “Non lasciare nulla di intentato”

Nevio Orlandi

Conferenza di presentazione dell’ultima gara casalinga del Grosseto con l’occhio già ai playoff. Tentazione di turnover con la rosa al completo per Nevio Orlandi ce ne sono, ma con la Virtus Flaminia il Grosseto vuole cogliere la quinta vittoria consecutiva per più di un motivo.

<<La squadra sta bene, abbiamo recuperato anche Torri – dichiara l’allenatore del Grosseto – Noi dobbiamo valutare l’argomento playoff senza togliere di qualità alla squadra, vanno mantenuti determinati equilibri. Abbiamo lavorato su diversi sistemi di gioco proprio perché dobbiamo essere pronti ad ogni evenienza, siamo stati attenti a non perdere di vista nulla, compreso l’aspetto di voler alzare la condizione generale e fisica di alcuni giocatori che hanno avuto poco spazio negli ultimi tempi>>.

La squadra che scenderà in campo contro la Flamina sarà molto simile a quella tornata vincitrice da Castiadas:

<<Fare bene e non lasciare nulla al caso. Vincere aiuta sempre – è l’obiettivo che pone Nevio Orlandi – sappiamo di affrontare una squadra (la Virtus Flaminia, ndr.) che sicuramente è serena e nella serenità trova la capacità di esprimersi al meglio; squadra che sta bene e sa stare in campo, all’andata ha battuto il Grosseto e deve essere motivo per noi per fare il massimo>>.

Battere la Flaminia consentirebbe al Grosseto di cogliere poi eventuali passi falsi della capolista, seppur improbabili a due giornate dal termine. Per quanto riguarda le diffide che gravano sulla rosa e invece un discorso che verrà valutato la prossima settimana per la trasferta conclusiva di Sassari:

<<Abbiamo cinque giocatori a rischio squalifica – ricorda Orlandi – Ungaro, Maciucca, Nichele, Di Gennaro e Zotti. Il ragionamento sull’impiego o meno in vista dei playoff dipenderà dall’esito dei risultati di domani>>.

Nel caso in cui la trasferta di Sassari fosse ininfluente allora sì che si imporrebbe un forte turnover. Ragionando in ottica playoff mister Orlandi non vede avversari più abbordabili di altri:

<<Vorremmo tutti affrontare un avversario più agevole per le nostre caratteristiche poi magari il campo alla prova dei fatti ti smentisce – conclude il tecnico – quello che emerge dall’ultimo periodo è che il Rieti è in una fase calante, però è tutto da valutare, sicuramente nei playoff gli stimoli e le forze vengono fuori più facilmente>>.

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