Grosseto contro la Virtus Flaminia per vendicare la sconfitta dell’andata

GROSSETO. Alla prima occasione il Grosseto non si è lasciato sfuggire la possibilità di garantirsi il secondo posto e l’ha fatto con autorità vincendo agevolmente l’incontro di Castiadas; la sconfitta del Rieti, poi, ha fatto il resto decretando il secondo posto matematico per i biancorossi concedendogli un bel vantaggio nella griglia play off. Ma gli sforzi per il Grosseto (65) non sono finiti e anche contro il Flaminia (44), squadra ormai fuori da tutti i giochi di classifica, sarà necessario tutto l’impegno possibile per i ragazzi di mister Orlandi; infatti, in primo luogo, la Viterbese è “soltanto” cinque punti sopra di noi e con due partite ancora da giocare viene imposto alla squadra di provare ad agganciare il primo posto, anche se l’impresa appare titanica. Ma non si deve guardare solo le posizioni di classifica, ma anche la media punti che tutte le seconde avranno conseguito alla fine del campionato per determinare una classifica che dia la precedenza a chi è meglio piazzato per gli eventuali ripescaggi in Lega Pro. In questo contesto vincere tutte le prossime partite appare determinante per poter essere meglio piazzati rispetto alle altre seconde, poi se la squadra della Tuscia ci metterà del suo, potremmo avere la possibilità di evitare i suddetti play off. La Viterbese (70) stessa, dopo aver mancato il primo match ball in casa con il Cynthia, si recherà a giocare con la già retrocessa Astrea (14) proprio per mettere fine ad un campionato già deciso da tempo e che aspetta solo la matematica certezza per decretare il passaggio dei laziali in Lega Pro.
Se per i primi posti tutto è già deciso, molto rimane ancora aperto per il completamento della griglia play off, con cinque squadre a contendersi i tre posti rimasti: la Torres (58) si recherà a Lanusei (34) in uno scontro che vedrà le squadre affrontarsi per obiettivi opposti, visto che la prima cercherà di confermarsi nella griglia play off, mentre la seconda cercherà una salvezza diretta, senza passare dai play out; anche il Rieti (58), che ultimamente sembra aver perso un po’ di quello smalto che l’aveva portata in testa alla classifica dopo la vittoria a Grosseto, riceverà il Castiadas (30) anche lei impegnata ad evitare i play out, anche se la sua impresa sembra moto difficile; prosegue la sua ricorsa ai play off l’Olbia (56) che domenica, in un altro incrocio pericoloso, se la vedrà con il San Cesareo (27) che vorrà cercare di evitare la retrocessione diretta e conquistarsi la salvezza attraverso i play out.
Scontro decisivo, questa volta finalizzato solamente all’ingresso nei play off, sarà quello che vedrà contrapporsi l’Arzachena (56) all’Albalonga (54) in un vero e proprio spareggio che vedrà i padroni di casa avere a disposizione due risultati su tre; in Trastevere (37) Nuorese (48) i padroni di casa cercheranno la salvezza matematica contro una squadra che affronterà la partita solo per dovere di firma.

Gli ultimi due incontri riguarderanno entrambi la salvezza diretta o l’ingresso nei play out: infatti il Cynthia (30) vede ancora la possibilità di evitare i play out, ma per fare ciò deve vincere entrambe le prossime partite, a cominciare da quella contro l’Ostiamare (43), che non appare del tutto impossibile visto che la squadra laziale è già tranquillamente salva; chiude il programma uno dei tanti derbies sardi di questa stagione, Muravera (35) – Budoni (33), vero e proprio spareggio salvezza nel quale la vittoria potrebbe significare anche evitare i play out. (AS)

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