Alla scoperta del Montignoso, squadra del momento con un allenatore super ed un gruppo di qualità


di Giovanni Vittorio calcio in seconda fila Pasquale

Grosseto. Dopo un terribile filotto di vittorie su vittorie, sia in campionato che in coppa, domenica il Grosseto riceverà il Montignoso allo “Zecchini” (in orario posticipato, 16.30) nell’autentico big-match di giornata.

Se da una parte i biancorossi, turno dopo turno, stanno annichilendo le avversarie, anche la società nata dalle ceneri del Marina La Portuale sta facendo lo stesso: 9 punti, 9 gol fatti, 1 solo gol subito e se ci mettiamo anche il passaggio del turno in Coppa Italia (come il Grosseto del resto) non possiamo non metterla come autentica sorpresa di questa prima parte di stagione.

Certo, lo scorso anno sono balzate agli onori delle cronache sia la vittoria del San Gimignano che la sagacia tattica del loro allenatore, Fabio Ercolino, ma insieme a quest’ultimo sotto i riflettori, pur se in forma più blanda, c’è stato anche mister Gassani, capace di portera a una salvezza davvero agevole la banda di ragazzotti del Marina La Portuale.

In questa stagione, però, dopo il cambio di denominazione in Montignoso e il passaggio dai colori societari giallorossi a quelli rossoblù, la squadra è stata rinforzata oculatamente. A livello direnziale, poi, è arrivato come ds Antonio Meazzini (ex-Ponte Buggianese, ma con un passato nel Cenaia e nel Ponsacco), uno che riesce a scandagliare facilmente tutta la Toscana.

In porta è arrivato Cappellini (1995) con all’attivo diversi campionati importanti con Montecatini, Ponsacco e Tuttocuoio.

Dalla Colligiana è stato prelevato Mussi Manuel (1992), terzino sinistro di spinta. Sono stati inoltre confermati i centrali Signorini e Bugliani (ormai ristabilitosi dalle numerosi operazioni). Quest’ultimo può essere definito come un nuovo acquisto, poiché lo scorso anno è sceso in campo una volta sola. Infine, ci sono anche il jolly Cinquini e Castellacci (99), arrivato dal Real Forte Querceta.

Il centrocampo fa perno sulla verve dei fedelissimi del mister, ovvero Bedini (autore di 4 gol lo scorso anno), Tazzini (3 reti), Piscopo, sul giovane Grossi (giunto dalla Lucchese) e sulla rapidità di Offretti (99), un under da tenere d’occhio.

Davanti sono giunti: Chiaramonti (95), prima punta dal Ponte Buggianese , Silvestro Geraci dal Castelfiorentino (attuale capocannoniere del girone) e Nigiotti, ex-Grosseto, ma al momento infortunato.
In più è stato inserito un altro giovane di belle speranze, Tonazzini, proveniente dal San Donato Tavernelle, ma di scuola Lucchese.

Il Diavolo (ovvero mister Gassani) usa preferibilmente il 4-3-3 che diventa un 4-5-1 micidiale se durante la partita va in vantaggio, fatto di densità e aggredendo gli spazi di ripartenze.
Il Montignoso fa della sagacia tattica un’arma non indifferente, riuscendo a tenere gli equilibri fra i reparti durante tutta la partita.
Il reparto che sta “affilando” le armi in questi ultimi giorni è la difesa, che finora è risultata impenetrabile, ma domenica contro il Grosseto sarà costretta ai lavori straordinari.

Quindi, è facile prevedere un partita tattica, dove una palla inattiva o una giocata del singolo potranno rompere improvvisamente l’equilibrio.

A livello di precedenti i dati non sorridono al Grosseto, ma non sorridevano nemmeno i dati di Castelnuovo, poi sfatati.
Lo scorso anno, come ricorderete, sono finiti in perfetta parità sia l’andata (1-1) che il ritorno (2-2) tra Grosseto e Marina La Portuale, mentre mister Miano nella passata stagione (col suo Atletico Piombino) quando ha incrociato Gassani, all’andata ha pareggiato 2-2 (14esima giornata) mentre alla penultima giornata ha perso. Oltre a ciò, due anni prima, quando il Diavolo ha guidato il Camaiore, ha sconfitto alla quarta di campionato 4 a 0 il Piombino di Miano, mentre al ritorno il confronto tra i due mister non c’è stato perché nel frattempo è giunto l’esonero per Gassani.

3 Comments
  1. Lupo1912 1 anno ago
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    L’anno scorso un pareggio ed una rapina, nel ritorno abbiamo subito due rigori uno più inesistente dell’altro, speriamo quest’anno in un arbitraggio equo

  2. piede 1 anno ago
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    Io sto diavolo me lo ricordo col Camaiore a Follonica alla seconda giornata contro il Roselle… mise una squadra in campo ridicola, E prese 3 🍐🍐🍐, poi l’anno scorso il portiere del Grosseto all’ultimo minuto si fece un autorete vergognosa… sarà anche un diavolo…. bah

  3. attilio regolo 1 anno ago
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    Ripeto quanto già espresso in altre occasioni: siamo appena al quarto turno di campionato, è normale che una squadra ormai di esperienza e rafforzata come quella del Capoluogo della Provincia di Grosseto che ha giocato in serie B sfiorando perfino la serie A solo qualche anno fa stia al vertice della classifica del torneo di eccellenza, così come è alquanto casuale che insieme al Grosseto ci stia al vertice una sia pur valorosa squadra quale quella del paesino Montignoso. Il pallone è tondo e il campionato è lungo e qualche sorpresa iniziale non manca mai, ma vorrei far notare che subito dietro la coppia di testa nello spazio di appena 2-3 punti vi sono altre 4-5 squadre sulla carta più consistenti del Montignoso che possono agguantare la vetta e raggiungere o superare il Grifone nel turno di domani se malauguratamente il Grosseto dovesse pareggiare o addirittura (corna facendo) perdere allo Zecchini, dopodiché si riaprirebbe di nuovo un periodo di forte sofferenza psicologica e sportiva per la squadra della nostra Città. E allora bando agli indugi, la vittoria domani allo Zecchini è un passaggio tassativo quasi ordinario che ben altre sono le squadre da tenere d’occhio per il futuro se si vuole davvero combattere per essere promossi di categoria direttamente sul campo e non affidandosi ai soliti mortificannìti e improbabili ripescaggi del post campionato.

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