Podismo, Matteo Moretti si porta a casa la Marcia del Capercio

Parla laziale la 42esima edizione della Marcia del Capercio, undicesima prova del circuito Corri nella Maremma Uisp. Ad Arcidosso vince infatti Matteo Moretti, Atletica Frascati, che domina la gara chiudendo in 36 minuti e 46 secondi e precedendo di quasi un minuto George Gyabaah, Maremma Extreme, e il compagno di squadra Alexandru Ciumacov. Quarto posto per uno dei big maremmani più attesi, Marco Rotelli della Ymca, che viste le assenze degli argentarini Gabriele Lubrano Jacopo Boscarini, neo papà della piccola Vittoria (auguri a Jacopo e a mamma Katerina Stankiewicz, pure lei podista) partiva con i favori del pronostico. Quinto si è piazzato Marco Cacciamani, Atletica Villa Guglielmi, poi Claudio Nottolini, Uisp Abbadia San Salvatore, un altro Moretti dell’Atletica Frascati, Dario, la coppia del Trisport Costa d’Argento formata da Iacopo Viola e Franceso Iacomelli, decima posizione per Paolo Merlini del Team Marathon Bike. Tra le donne Marcella Municchi si conferma regina dell’Amiata, vincendo ad Arcidosso dopo il trionfo di Castel del Piano; ancora seconda la brava Chiara Gallorini, Track & Field, terza Antonella Iannicelli, Pro Sesto Atletica.

La gara era valida anche come campionato toscano Uisp di corsa su strada. Nelle varie categorie i titoli sono stati conquistati da Iacopo Viola, Marco Duchini, Andrea Nottolini, Daniele Galatolo, Claudio Nottolini, Antonio Prozzo, Adriano Brunelli, Renato Goretti, Azelio Fani e Giuseppe Biffaroni tra gli uomini; Susanna Vichi, Ilaria Bigliazzi, Micaela Brusa, Marcella Municchi e Angelia Monestiroli tra le donne. A premiare con le medaglie tutti gli atleti saliti sul podio c’era Maurizio Ventre, presidente regionale Uisp atletica.

La gara, perfettamente organizzata dall’Associazione Marcia del Capercio e dal Team Marathon Bike, con la collaborazione della lega atletica Uisp, ha visto iscritto 164 corridori, con 149 giunti al traguardo. In una giornata davvero speciale per Arcidosso non sono mancate le iniziative collaterali: la gara dei bambini ha fatto da colorato preludio a quella dei grandi, preceduta anche dalla partenza della camminata non competitiva e della marcia, che hanno visto al via un’altra cinquantina di persone. Un minuto di raccoglimento per le vittime del terremoto, al quale ha partecipato tutto il pubblico lungo il percorso, ha preceduto il colpo di pistola sparato da Maurizio Ventre. Al termine ricco buffet per l’intero paese.

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