45ˆ coppa Bruno Passalacqua, le pagelle di Scarlino – Braccagni: Biancalani trascinatore, Iabanji ottima regia. Ottaviani e Rosi si superano, Andrea Cappelli, che prospetto!

Foto IPP/Simone Ferraro Udine 06/07/2016 Calcio Udinese Serie A allenamento per la stagione 2016-2017 Nella foto il nuovo pallone per il campionato 2016/2017. Italy Photo Press - World Copyright Photo IPP / Simone Ferraro Udine 06/07/2016 Udinese Calcio Serie A training for the 2016-2017 season In the picture Italy Photo Press - World Copyright

Scarlino: 

Rosi 7: sempre pronto quando viene chiamato in causa, è superlativo sulla punizione deviata di Balestri dove dimostra ottimi riflessi e reattività
Destri 5,5: meno devastante del solito, si limita a coprire la sua zona rinunciando però alla fase offensiva (dal 42’st Pau: Sv)
Deriu 5,5: è sfortunato perchè il pallone di Biancalani gli finisce sul braccio, per il resto gara ordinata e precisa
Iabanji 7: regia di spessore, in questo nuovo ruolo si trova a meraviglia, ha fisico e qualità per poterci giocare. Suo l’assist per il gol di Frosali con uno splendido lancio
Passero 6: tiene bene in difesa in una partita tutta quantità e poca qualità
Scarsella 6: chiamato a sostituire Pecciarini, guida bene la difesa assieme a Passero senza correre rischi
Frosali 7: autore di un bel gol di pallonetto è protagonista di una gara di spinta e di continui spunti prima sulla destra e poi sulla sinistra
Biagioni 5,5: in mezzo al campo la partita non è esaltante, anzi, tutt’altro. Lui, essendo un giocatore che fa della qualità il pezzo forte, ne risente parecchio
Potenti 5: molto fuori dal gioco, si vede poco e con discontinuità (dal 22’st Ippolito 5,5: si piazza al posto del compagno senza però combinare granchè..)
Liggieri 5,5: qualche buono spunto, ma spesso è lento e macchinoso senza mai concludere verso la porta (dal 32’st Grassi: Sv)
Anton Rares 6,5: il più attivo in avanti dei suoi, punta sempre l’uomo e trova anche qualche corss interessante ch però i compagni non finalizzano (dal 44’st Tarchi:Sv)
Allenatore Venturi 5,5: orfano dei prestiti dal Grosseto complice la finale raggiunta dai biancorossi, la sua squadra cala molto dal punto di vista tecnico e soffre l’aggressività e l’intensità del Braccagni. Conquista il pass per i quarti qualificandosi come secondo del girone e dunque affronterà la testa di serie del girone C, dove ancora è tutto in bilico

Braccagni:

Ottaviani 7: è sfortunato perchè sul gol di Frosali in cui esce dalla porta, scivola per il terreno bagnato nel momento della partenza, ma per il resto, compie degli interventi super e decisivi che tengono a galla il Braccagni
Andrea Cappelli 7: insuperabile. Classe 2002 gioca con l’esperienza e l’astuzia di un veterano, sempre preciso e puntuale non va mai per il sottile. Che gara!
Zannerini 6: meno dirompente del compagno, svolge bene il suo compito sulla sinsitra
Balestri 5,5: se paragonato alla regia di Iabanji non può essere sufficiente la sua prova, tanti potenziali palloni da giocare ma tante volte buttati via troppo frettolosamente
Decarolis 6: tiene bene la linea senza rischiare nulla contenendo alla grande Liggieri
Curatolo 6,5: carisma e concentrazione da vero capitano. Non lascia neanche le briciole agli avversari
Bogi 6,5: il più attivo nel pacchetto offensivo assieme a Biancalani. prova qualche guizzo interessante creando sempre scompiglio nella difesa avversaria
Chiari 5: la quantità c’è ma non giocare nemmeno un pallone in mezzo al campo non fa decollare la partita..
Biancalani 7: lui di qualità ne ha da vendere e la riesce ad abbinare ad un fisico possente e dirompente. Tanti spunti, tanti dribbling e buone giocate, suo il gol su rigore da lui stesso procurato. 
Chechi 5: il grande, grandissimo assente del Braccagni, si vede poco e male, in ombra nella partita più importante della stagione per i gialloverdi
Roberto Cappelli 6: anche lui classe 2002 svolge il compito affidatogli da mister Calchetti in maniera precisa e senza esagerazioni
Mister Calchetti 6: la sua squadra per passare necessitava di una vittoria con tre gol di scarto, ci prova, ma il risultato alla fine non è quello sperato. Saluta la competizione comunque sapendo di aver fatto tanto e con qualche piccolo rimpianto per i tanti errori commessi nelle partite precedenti a questa.

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