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Grosseto Calcio

Grifone, la Covisoc dà parere favorevole all’iscrizione

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Giornalista pubblicista, è appassionato di calcio e statistiche sportive. Vanta esperienze e collaborazioni col Guerin Sportivo (al tempo diretto da Marino Bartoletti), Telemaremma, Tv9, Calciotoscano.it, Biancorossi.it, Vivigrossetosport.it, Tuttob.com e Pianetab.com. All'inizio si è occupato principalmente di Serie B e di Lega Pro, poi anche di Serie D e di Eccellenza. È co-autore del libro Cento passi nella storia, scritto in occasione dei 100 anni dell'Us Grosseto. Da novembre 2014 è il vice-direttore di Grosseto Sport. Conduce la trasmissione web Il lunedì del Grifone ed è il commentatore delle partite dell'Us Grosseto su Gs Tv.

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34 Comments

34 Comments

  1. Mazzolatore

    26 Giu 2015 at 18:21

    Su questo non avevo dubbi, la serietà del presidente da questo punto di vista è a prova di bomba, alla faccia di chi parla di debiti e libri contabili da non mostrare.

    • eco

      27 Giu 2015 at 10:37

      Mazzolatore Sei così sicuro..?? Io per adesso so’ che non è così. …..

  2. l'Avvocato

    26 Giu 2015 at 18:46

    Non solo ha i conti in regola ma stante alle nuove regole che riguardano l’iscrizione e alla fifideiussione i costi relativi sono inferiori di circa duecentomila euro e aggiungo io che il grosseto con Pierò Camilli può essere protagonista e tornare da subito in serie B avendo tutti i riquisiti relativi agli impianti per potere affrontarla e poi diciamocela tutta la serie B e una categoria dove i contributi ci sono

  3. max

    26 Giu 2015 at 18:48

    ma proprio perchè e’ tutto in regola percheè non li mostra?

  4. Piero uno di noi

    26 Giu 2015 at 19:52

    Io vorrei sapere Max da dove ti viene tutta questa polemica nei confronti di Camilli……….si vede proprio la mentalità ottusa del grossetano medio…….ma cosa deve fare piu di cosi???? Ci ha portato a sfiorare la serie A , abbiamo fatto tanti anni di B ad alti livelli, solo quest’anno ci siamo divertiti meno ma cmq ci siamo salvati, ora siamo una delle poche squadre in regola per l’iscrizione………GROSSETO NON TI MERITA PIERO, MA C’è CHI TI AMA RIMANI PER NOI……..

  5. Alberto

    26 Giu 2015 at 20:26

    Your comments *Alla faccia di tutti i gufi.Altra dimostrazione della grande serietà del ns.Presidentissimo!!!
    Ora ci manca la ciliegina finale!!!

  6. Grifo68

    26 Giu 2015 at 21:28

    E allora forza Comandante … non mollare proprio ora eh … !!

  7. cuore biancorosso

    26 Giu 2015 at 21:54

    Forza Grosseto! Forza Camilli!

  8. buttero 70

    26 Giu 2015 at 22:48

    Intanto il Rieti ha preso il titolo sportivo della Lupa Castelli Romani, e si iscrivera’ quindi in lega pro….a questo punto per essere ripescata la Viterbese deve mettere 500.000 a fondo perduto….mica pochi ….Piero iscrivi noi che risparmi…:-)

  9. Claudio

    26 Giu 2015 at 23:49

    Che barba, che noia, che illusi, che risvegli…

  10. Corrado

    27 Giu 2015 at 07:46

    Tutto a posto dal punto di vista giuridico, sportivo, amministrativo e contributivo! Non ho mai nutrito dubbi al riguardo! Sarei curioso di sapere quante altre squadre di Lega Pro possono vantare una situazione simile… Forza Camilli, non mollare proprio ora: facci sognare ancora!!!

  11. eco

    27 Giu 2015 at 10:43

    Speriamo che paghi davvero tutti. ..c’è chi ancora attende…..

  12. Solfrin

    27 Giu 2015 at 14:06

    che noia…… tutti gli anni lo stesso copione… ma certo che ci iscrive….. avevate abboccato ai soliti sfoghi del Camilli?

  13. leone

    27 Giu 2015 at 15:23

    Buttero 70,la viterbese e una cosa staccata dal Grosseto lupa castelli o meno.comunque il nemico di Camilli,il presidente del Rieti fedeli,ha dimostrato al grande comandante come ci si muove salendo di due categorie senza mai vincere un campionato.forse iscriverà le due squadre ma alla viterbese si prospetta comunque un campionato di m…comunque in bocca al lupo al Grosseto per una buona lega pro.per noi camilli ad oggi una delusione,idolatrato da tutti si è messo di traverso con scuse assurde.pazienza .

  14. leonida

    28 Giu 2015 at 07:22

    Braglia forse a Benevento! No dicevo così come aggiornamento…

  15. attilio regolo

    28 Giu 2015 at 08:00

    E comunque vada a finire questo tormentone , e ovviamente ci auguriamo a lieto fine con almeno l’iscrizione del Grosseto in Lega-pro, resta il fatto che, a prescindere dalle più o meno giuste e comprensibili difficoltà decisionali personali della proprietà responsabile , è diventato ormai non più ulteriormente accettabile per non dire indecoroso e incivile che un’intera Comunità Sportiva quale quella del Capoluogo Maremmano, anche quest’anno a fine stagione calcistica e inizio nuovo anno debba essere lasciata in un’apnea di incertezza e ansia di tale irrispettosa pesantezza.
    Saluti.

    • ser

      28 Giu 2015 at 10:43

      Condivido totalmente e sottolineo il termine ” irrispettosa ” in modo particolare nei confronti di quei tifosi che sono sempre stati dalla Sua parte

      • leonida

        28 Giu 2015 at 19:50

        Attilio Regolo si decida; qualche giorno fa lodava l’imprenditore Camilli, oggi ritiene “non accettabile” questa “apnea”. Ci spieghi meglio “il non rispetto” e “l’incertezza” di ogni fine stagione. Ci spieghi anche come possono le istituzioni intervenire su ricorrenti dichiarazioni di fine stagione che puntualmente vengono smentite dai fatti: Grazie.

        • Grifo1912

          29 Giu 2015 at 01:24

          In effetti.
          Mi pareva che avesse contestato pure me quando dicevo le stese cose

  16. Orgoglio maremmano

    28 Giu 2015 at 14:00

    Il problema VERO e’ che GROSSETO e non solo ilGrosseto calcio non sono tutelati dalla politica nostrana, tutta, guardiamo anche situazioni più’ serie del calcio, GROSSETO e ‘ in subordine in tutte le decisioni che la riguardano rispetto alle altre realtà

  17. attilio regolo

    28 Giu 2015 at 15:50

    Parole forti e azzeccate, le tue, “Orgoglio Maremmano”.
    Il fatto è che dopo un cinquantennio post-bellico caratterizzato qui in Maremma dal pensiero e l’azione di personaggi appassionati e carismatici sia in campo culturale che politico sociale che hanno trainato fuori dalle secche dell’isolamento storico ed economico il nostro territorio ci siamo trovati di fronte ad un ventennio ultimo in cui salvo rare e sporadiche eccezioni sono mancate vere figure di rilievo e di riferimento per Grosseto e la sua Provincia che fossero mosse da autentica passione civile e da amore profondo per la nostra terra e la sua gente.
    Il risultato conseguente in termini di arretratezza e declino in ogni settore del vivere sociale e civile compreso quello sportivo è purtroppo inequivocabilmente sotto gli occhi di tutti.
    Saluti cordiali e buona Domenica.

    • ser

      28 Giu 2015 at 16:07

      Tutto molto vero !!!

  18. attilio regolo

    29 Giu 2015 at 06:37

    ll fatto che Piero Camilli sia da ritenersi un ottimo industriale, cari “Leonida” e “Grifo1912”, e che abbia cercato di trasmettere in quest’ultimo decennio il suo dinamismo imprenditoriale alla sonnolenta e arretrata Comunità sportiva Maremmana arrecandogli benefici di immagine e notorietà nazionale (ma ricevendone altrettanti a livello personale in qualità di appassionato ed esperto dirigente sportivo calcistico) per lo meno con riferimento al primo settennio della sua avventura calcistica grossetana prima della caduta Lega-Pro, il fatto che sia da ritenersi un ottimo imprenditore industrial-sportivo dicevo, non ci impedisce di rilevarne i gravi difetti di natura comportamentale nei confronti innanzitutto della stessa comunità sportiva, tifosi e istituzioni, che ha deciso di sostenere e da cui pretende sostegno, difetti comportamentali caratterizzati troppo spesso da eccesso di presunzione, regime dittatoriale e assolutistico e mancanza quasi totale di rispetto e della dignità delle persone.
    Ebbene finchè le cose al Grosseto Calcio sono andate bene o benino tutti i suddetti difetti si sono potuti sopportare più o meno stoicamente, ma oggi che invece le cose vanno meno bene resta assai più ostico continuare ad accettarli e tollerarli senza minimamente reagire costi quel che costi.
    Saluti.

  19. Max

    29 Giu 2015 at 08:16

    E intanto lui svuota la sede. Sembra quasi una fuga!!!!

    • Alessandro

      29 Giu 2015 at 14:35

      Il presidente ha dato disposizione alla segretaria di disdire le utenze elettriche e telefoniche della sede dell’Unione Sportiva Grosseto….. è l’inizio della fine??

  20. Fabio

    29 Giu 2015 at 10:22

    Mi sa che stavolta è davvero finita!
    Risorgeremo, ma che tristezza!

  21. Max

    29 Giu 2015 at 10:44

    È possibile che il sig. Camilli abbia barattato la ns non iscrizione con il ripescaggio della VITERBESE?

    PERCHÈ a me resta strano pensare che faccia morire un titolo sportivo sano per niente.

  22. attilio regolo

    29 Giu 2015 at 12:15

    Eh si , cari Fabio e Max, più passano le ore e più appare evidente il ruolo che il presidente Camilli abbia predestinato per il Grosseto Calcio : quello cioè di “Agnello Sacrificale”.
    E d’altra parte da uno come Lui noi ingenui grossetani non potevamo aspettarci altro.
    Saluti.

  23. max

    29 Giu 2015 at 13:35

    quello che mi pare strano è questo silenzio anche da parte dei giornalisti.
    io mi auguro di no, ma se fosse vero cosa diranno tutti i suoi fedelissimi.andranno a viterbo

  24. vescovo

    29 Giu 2015 at 13:38

    uomini di poca fede, neanche vedendo i miracoli siete diventati credenti. Vediamo quando rotola la pietra del sepolcro che scrivete….

  25. sirio

    29 Giu 2015 at 14:34

    Ma allora se non lo deve iscrivere lo dia a un Bandito, sempre meglio di non essere iscritti il bandito fara’! Quel romano che lo voleva l’altra settimana se lo sarebbe iscritto da se il Grosseto alla lega pro. Viaaaa . Ma se non gli frega piu’niente del Grosseto perche’ non deve darlo a nessuno, ma neanche iscriverlo. Io non ho parole!

    • Alessandro

      29 Giu 2015 at 15:17

      Ma poi è possibile che tutti i banditi vadano tutti da lui? Almeno se cedeva la società a qualcuno di loro non si dava a Camilli la colpa della fine che stiamo per fare…..della serie “ci siamo voluti tanto bene….” ….povero glorioso grifone….

  26. Mazzolatore

    29 Giu 2015 at 15:51

    Yuri dicci qualcosa, questo silenzio assordante non promette niente di buono.

  27. giordano

    30 Giu 2015 at 08:44

    però diciamo anche una verità oppure se mi sbaglio contraddicetemi, se fossimo stati una piazza (città) con un peso o una forza nostra anche come tifoseria ci saremmo dovuti muovere per difendere la nostra squadra come fanno in tanti altri posti e come hanno fatto anche a Siena lo scorso anno, senza successo, ma lo hanno fatto. Noi stiamo qui a scrivere sulla tastiera e ad aspettare che le cose vadano per il loro corso…

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