Grifone, la Covisoc dà parere favorevole all’iscrizione

Grosseto. Una bellissima notizia! La Covisoc ha dato parere favorevole all’iscrizione del Grosseto al campionato di Lega Pro, stagione sportiva 2015-16, certificando la regolarità degli adempimenti giuridici, sportivi, amministrativi e contributivi del club unionista. Dunque, complimenti a Piero Camilli, a Bruno Iovino, a Luciano Cafaro, a Chiara Zuppardo e a tutti coloro i quali hanno contribuito a tale risultato, assolutamente fondamentale in vista del 30 giugno. Ora, però, tutti col fiato sospeso fino a quella data, nella speranza che Camilli decida di iscrivere il Grosseto in Lega Pro e che versi la relativa fideiussione. Quel che è certo, però, è che pochi club di Lega Pro sono sani come l’Unione Sportiva Grosseto!

34 Comments
  1. Mazzolatore 4 anni ago
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    Su questo non avevo dubbi, la serietà del presidente da questo punto di vista è a prova di bomba, alla faccia di chi parla di debiti e libri contabili da non mostrare.

    • eco 4 anni ago
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      Mazzolatore Sei così sicuro..?? Io per adesso so’ che non è così. …..

  2. l'Avvocato 4 anni ago
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    Non solo ha i conti in regola ma stante alle nuove regole che riguardano l’iscrizione e alla fifideiussione i costi relativi sono inferiori di circa duecentomila euro e aggiungo io che il grosseto con Pierò Camilli può essere protagonista e tornare da subito in serie B avendo tutti i riquisiti relativi agli impianti per potere affrontarla e poi diciamocela tutta la serie B e una categoria dove i contributi ci sono

  3. max 4 anni ago
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    ma proprio perchè e’ tutto in regola percheè non li mostra?

  4. Piero uno di noi 4 anni ago
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    Io vorrei sapere Max da dove ti viene tutta questa polemica nei confronti di Camilli……….si vede proprio la mentalità ottusa del grossetano medio…….ma cosa deve fare piu di cosi???? Ci ha portato a sfiorare la serie A , abbiamo fatto tanti anni di B ad alti livelli, solo quest’anno ci siamo divertiti meno ma cmq ci siamo salvati, ora siamo una delle poche squadre in regola per l’iscrizione………GROSSETO NON TI MERITA PIERO, MA C’è CHI TI AMA RIMANI PER NOI……..

  5. Alberto 4 anni ago
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    Your comments *Alla faccia di tutti i gufi.Altra dimostrazione della grande serietà del ns.Presidentissimo!!!
    Ora ci manca la ciliegina finale!!!

  6. Grifo68 4 anni ago
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    E allora forza Comandante … non mollare proprio ora eh … !!

  7. cuore biancorosso 4 anni ago
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    Forza Grosseto! Forza Camilli!

  8. buttero 70 4 anni ago
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    Intanto il Rieti ha preso il titolo sportivo della Lupa Castelli Romani, e si iscrivera’ quindi in lega pro….a questo punto per essere ripescata la Viterbese deve mettere 500.000 a fondo perduto….mica pochi ….Piero iscrivi noi che risparmi…:-)

  9. Claudio 4 anni ago
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    Che barba, che noia, che illusi, che risvegli…

  10. Corrado 4 anni ago
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    Tutto a posto dal punto di vista giuridico, sportivo, amministrativo e contributivo! Non ho mai nutrito dubbi al riguardo! Sarei curioso di sapere quante altre squadre di Lega Pro possono vantare una situazione simile… Forza Camilli, non mollare proprio ora: facci sognare ancora!!!

  11. eco 4 anni ago
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    Speriamo che paghi davvero tutti. ..c’è chi ancora attende…..

  12. Solfrin 4 anni ago
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    che noia…… tutti gli anni lo stesso copione… ma certo che ci iscrive….. avevate abboccato ai soliti sfoghi del Camilli?

  13. leone 4 anni ago
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    Buttero 70,la viterbese e una cosa staccata dal Grosseto lupa castelli o meno.comunque il nemico di Camilli,il presidente del Rieti fedeli,ha dimostrato al grande comandante come ci si muove salendo di due categorie senza mai vincere un campionato.forse iscriverà le due squadre ma alla viterbese si prospetta comunque un campionato di m…comunque in bocca al lupo al Grosseto per una buona lega pro.per noi camilli ad oggi una delusione,idolatrato da tutti si è messo di traverso con scuse assurde.pazienza .

  14. leonida 4 anni ago
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    Braglia forse a Benevento! No dicevo così come aggiornamento…

  15. attilio regolo 4 anni ago
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    E comunque vada a finire questo tormentone , e ovviamente ci auguriamo a lieto fine con almeno l’iscrizione del Grosseto in Lega-pro, resta il fatto che, a prescindere dalle più o meno giuste e comprensibili difficoltà decisionali personali della proprietà responsabile , è diventato ormai non più ulteriormente accettabile per non dire indecoroso e incivile che un’intera Comunità Sportiva quale quella del Capoluogo Maremmano, anche quest’anno a fine stagione calcistica e inizio nuovo anno debba essere lasciata in un’apnea di incertezza e ansia di tale irrispettosa pesantezza.
    Saluti.

    • ser 4 anni ago
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      Condivido totalmente e sottolineo il termine ” irrispettosa ” in modo particolare nei confronti di quei tifosi che sono sempre stati dalla Sua parte

      • leonida 4 anni ago
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        Attilio Regolo si decida; qualche giorno fa lodava l’imprenditore Camilli, oggi ritiene “non accettabile” questa “apnea”. Ci spieghi meglio “il non rispetto” e “l’incertezza” di ogni fine stagione. Ci spieghi anche come possono le istituzioni intervenire su ricorrenti dichiarazioni di fine stagione che puntualmente vengono smentite dai fatti: Grazie.

        • Grifo1912 4 anni ago
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          In effetti.
          Mi pareva che avesse contestato pure me quando dicevo le stese cose

  16. Orgoglio maremmano 4 anni ago
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    Il problema VERO e’ che GROSSETO e non solo ilGrosseto calcio non sono tutelati dalla politica nostrana, tutta, guardiamo anche situazioni più’ serie del calcio, GROSSETO e ‘ in subordine in tutte le decisioni che la riguardano rispetto alle altre realtà

  17. attilio regolo 4 anni ago
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    Parole forti e azzeccate, le tue, “Orgoglio Maremmano”.
    Il fatto è che dopo un cinquantennio post-bellico caratterizzato qui in Maremma dal pensiero e l’azione di personaggi appassionati e carismatici sia in campo culturale che politico sociale che hanno trainato fuori dalle secche dell’isolamento storico ed economico il nostro territorio ci siamo trovati di fronte ad un ventennio ultimo in cui salvo rare e sporadiche eccezioni sono mancate vere figure di rilievo e di riferimento per Grosseto e la sua Provincia che fossero mosse da autentica passione civile e da amore profondo per la nostra terra e la sua gente.
    Il risultato conseguente in termini di arretratezza e declino in ogni settore del vivere sociale e civile compreso quello sportivo è purtroppo inequivocabilmente sotto gli occhi di tutti.
    Saluti cordiali e buona Domenica.

    • ser 4 anni ago
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      Tutto molto vero !!!

  18. attilio regolo 4 anni ago
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    ll fatto che Piero Camilli sia da ritenersi un ottimo industriale, cari “Leonida” e “Grifo1912”, e che abbia cercato di trasmettere in quest’ultimo decennio il suo dinamismo imprenditoriale alla sonnolenta e arretrata Comunità sportiva Maremmana arrecandogli benefici di immagine e notorietà nazionale (ma ricevendone altrettanti a livello personale in qualità di appassionato ed esperto dirigente sportivo calcistico) per lo meno con riferimento al primo settennio della sua avventura calcistica grossetana prima della caduta Lega-Pro, il fatto che sia da ritenersi un ottimo imprenditore industrial-sportivo dicevo, non ci impedisce di rilevarne i gravi difetti di natura comportamentale nei confronti innanzitutto della stessa comunità sportiva, tifosi e istituzioni, che ha deciso di sostenere e da cui pretende sostegno, difetti comportamentali caratterizzati troppo spesso da eccesso di presunzione, regime dittatoriale e assolutistico e mancanza quasi totale di rispetto e della dignità delle persone.
    Ebbene finchè le cose al Grosseto Calcio sono andate bene o benino tutti i suddetti difetti si sono potuti sopportare più o meno stoicamente, ma oggi che invece le cose vanno meno bene resta assai più ostico continuare ad accettarli e tollerarli senza minimamente reagire costi quel che costi.
    Saluti.

  19. Max 4 anni ago
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    E intanto lui svuota la sede. Sembra quasi una fuga!!!!

    • Alessandro 4 anni ago
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      Il presidente ha dato disposizione alla segretaria di disdire le utenze elettriche e telefoniche della sede dell’Unione Sportiva Grosseto….. è l’inizio della fine??

  20. Fabio 4 anni ago
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    Mi sa che stavolta è davvero finita!
    Risorgeremo, ma che tristezza!

  21. Max 4 anni ago
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    È possibile che il sig. Camilli abbia barattato la ns non iscrizione con il ripescaggio della VITERBESE?

    PERCHÈ a me resta strano pensare che faccia morire un titolo sportivo sano per niente.

  22. attilio regolo 4 anni ago
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    Eh si , cari Fabio e Max, più passano le ore e più appare evidente il ruolo che il presidente Camilli abbia predestinato per il Grosseto Calcio : quello cioè di “Agnello Sacrificale”.
    E d’altra parte da uno come Lui noi ingenui grossetani non potevamo aspettarci altro.
    Saluti.

  23. max 4 anni ago
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    quello che mi pare strano è questo silenzio anche da parte dei giornalisti.
    io mi auguro di no, ma se fosse vero cosa diranno tutti i suoi fedelissimi.andranno a viterbo

  24. vescovo 4 anni ago
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    uomini di poca fede, neanche vedendo i miracoli siete diventati credenti. Vediamo quando rotola la pietra del sepolcro che scrivete….

  25. sirio 4 anni ago
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    Ma allora se non lo deve iscrivere lo dia a un Bandito, sempre meglio di non essere iscritti il bandito fara’! Quel romano che lo voleva l’altra settimana se lo sarebbe iscritto da se il Grosseto alla lega pro. Viaaaa . Ma se non gli frega piu’niente del Grosseto perche’ non deve darlo a nessuno, ma neanche iscriverlo. Io non ho parole!

    • Alessandro 4 anni ago
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      Ma poi è possibile che tutti i banditi vadano tutti da lui? Almeno se cedeva la società a qualcuno di loro non si dava a Camilli la colpa della fine che stiamo per fare…..della serie “ci siamo voluti tanto bene….” ….povero glorioso grifone….

  26. Mazzolatore 4 anni ago
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    Yuri dicci qualcosa, questo silenzio assordante non promette niente di buono.

  27. giordano 4 anni ago
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    però diciamo anche una verità oppure se mi sbaglio contraddicetemi, se fossimo stati una piazza (città) con un peso o una forza nostra anche come tifoseria ci saremmo dovuti muovere per difendere la nostra squadra come fanno in tanti altri posti e come hanno fatto anche a Siena lo scorso anno, senza successo, ma lo hanno fatto. Noi stiamo qui a scrivere sulla tastiera e ad aspettare che le cose vadano per il loro corso…

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