Coppa Italia d’Eccellenza, fase nazionale. Ecco come funziona

Coppa Italia Eccellenza (foto tratta da: www.sportpontino.com)

Grosseto Molti tifosi biancorossi ci hanno chiesto e continuano a chiederci il funzionamento della fase nazionale della Coppa Italia d’Eccellenza, competizione che, in caso di vittoria finale, garantisce la promozione in Serie D. Il Grosseto ha ottenuto il diritto a parteciparvi in quanto squadra vincitrice della fase regionale toscana. Ebbene, partiamo dal presupposto che ogni comitato regionale Figc organizza in proprio la fase regionale attraverso formule che possono anche differire. In ogni caso, i play-off nazionali di Coppa Italia inizieranno a febbraio e termineranno con la finalissima allo stadio Gino Bozzi di Firenze nel mese di maggio. Dunque, un percorso lungo fino a 7 partite.

FASE PRELIMINARE NAZIONALE (ANDATA E RITORNO O TRIANGOLARE CON SOLA ANDATA)
Si qualificano alla fase nazionale le 19 squadre vincitrici delle finali regionali.
Le squadre qualificate (riportate tra parentesi) vengono suddivise nei seguenti 8 raggruppamenti:

  • girone A: Liguria (Val di Vara), Lombardia (Mariano) e PiemonteValle d’Aosta (Baveno o Pro Dronero)
  • girone B: Friuli-Venezia Giulia (San Luigi), Trentino-Alto Adige (Sankt Georgen) e Veneto (Belfiorese)
  • girone C: Emilia-Romagna (Folgore Rubiera) e Toscana (Us Grosseto)
  • girone D: Marche (Camerano) e Umbria (Massa Martana)
  • girone E: Lazio (Unipomezia o Astrea) e Sardegna (Atletico Uri o Tonara)
  • girone F: Abruzzo (Real Giulianova o Chieti) e Molise (Tre Pini Matese o Vastogirardi)
  • girone G: Basilicata (Lagonegro), Campania (Nola o Savoia) e Puglia (Trani o Fasano)
  • girone H: Calabria (Locri) e Sicilia (Licata o Sant’Agata)

I raggruppamenti composti da 3 squadre si affrontano in un triangolare di sola andata, mentre in quelli da 2 la formula è quella classica, suddivisa tra andata e ritorno.
Si qualificano ai quarti di finale le 8 squadre vincitrici del turno preliminare nazionale.

QUARTI DI FINALE (ANDATA E RITORNO)
Le 8 squadre vincitrici del turno preliminare nazionale si affrontano secondo un calendario già prestabilito. Ad esempio, chi vincerà il girone C (Grosseto o Folgore Rubiera) nel turno preliminare, affronterà la vincente del gruppo D, che contrappone Marche e Umbria, ovvero una tra Camerano e Massa Martana.

SEMIFINALI (ANDATA E RITORNO)
Si qualificano alle semifinali le 4 squadre vincitrici dei quarti. La formula prevista è quella di partite con andata e ritorno.
Accedono alla finale le vincitrici delle due semifinali.

FINALE (PARTITA UNICA)
La finale, al contrario dei turni precedenti, sarà disputata a maggio, su gara unica, allo stadio Gino Bozzi di Firenze.
È importante sottolineare che se a vincere la Coppa Italia fosse un formazione già promossa in D, a beneficiare del salto di categoria sarebbe l’altra finalista. Tuttavia, nel caso in cui fossero già promosse in D entrambre le finaliste, si procederebbe a individuare la formazione da promuovere tra le sconfitte in semifinale attraverso un sorteggio. Infine, se anche la semifinalista sconfitta e sorteggiata per la promozione fosse già promossa in D, il salto di categoria spetterebbe alla semifinalista rimasta.

 

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