Blanchard, da Grosseto allo “Stadium” per il primo gol in serie A

Foto LaPresse - Daniele Badolato 23/09/2015 Torino ( Italia) Sport Calcio Juventus - Frosinone Campionato di Calcio Serie A TIM 2015 2016 - Stadio "Juventus Stadium" Nella foto: Leonardo Blanchard esulta per il gol del 1-1 Photo LaPresse - Daniele Badolato 23 September 2015 Turin ( Italy) Sport Soccer Juventus - Frosinone Italian Football Championship League A TIM 2015 2016 - "Juventus Stadium" Stadium In the pic: Leonardo Blanchard celebrates 1-1 goal

Ha atteso forse la partita più adatta per salire alle cronache nazionali. Leonardo Blanchard, un nome e cognome che a Grosseto ed in Maremma tutti conoscono, ma che adesso si ricorderanno anche in gran parte d’Italia. Cognome francese, ma nato e cresciuto a Grosseto, maremmano puro sangue, Blanchard ha portato ancora più in alto il suo nome, quello del Frosinone, ma anche quello della sua città, Grosseto. Il gol dell’1-1 segnato alla Juventus è una perla di forza, coordinazione, tenacia e senso del gol. Qualità che il ragazzo ha sempre avuto, e che ha potuto mostrare ieri sera a tutta Italia. La rete nel recupero alla Juventus del difensore maremmano rimarrà infatti nella storia del Frosinone, e nella memoria del giocatore grossetano. Lui, maremmano ma tifosissimo della Vecchia Signora (era a Berlino a vedere la finale di Champions), la serata del 23 settembre 2015 non se la scorderà mai più. Prima rete in serie A per lui che, cresciuto nell’Invicta e poi nel Saurorispescia, ha preso la strada del calcio che conta fuori dalla provincia ci Grosseto. Un gol che pesa come un macigno sull’economia di un Frosinone che conquista il suo primo, storico, punto in serie A grazie alla rete di un ragazzo di Grosseto. Un ragazzo che ha inseguito il suo sogno da sempre, fin da piccolo, anche quando gli addetti ai lavori locali non pensavano potesse farcela. Ed invece la perseveranza e la forza d’animo, il carattere e la tenacia fisica di Blanchard hanno avuto la meglio. Il tosto difensore dei ciociari ieri sera allo Stadium ha zittito tutti. Dopo aver ammutolito mezza Italia bianconera, ed aver fatto esultare l’altra metà dello Stivale, è lui il nome nuovo del massimo campionato italiano di calcio. La cavalcata dalla Lega Pro alla serie A nelle due scorse stagioni ha portato anche la sua firma, con prestazioni sempre oltre la media, e con un carisma che ha convinto Stellone a dargli costantemente la maglia da titolare. Tanto lavoro, tanto sudore, ma anche tanta umiltà per un ragazzo che quando può torna sempre nella sua città a trovare famiglia ed amici. Amici che anche ieri sera erano in tribuna a vederlo. Tutti tifosi della Juventus, come lui, ma tutti in estasi per la rete di un amico, di un grossetano, che ha portato ancora una volta in alto il nome della città di Grosseto.

 

foto da gazzettaworld.gazzetta.it

19 Comments
  1. Grifo65 4 anni ago
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    Questo ragazzo, fu proposto per ben tre anni al nostro ex ma niente, lo fece andare a Frosinone.
    Perchè lui di calcio ci capisce parecchio e si vede!
    Sono contento per Blanchard. Se lo merita. Da grossetano godo per lui.

  2. tommy 4 anni ago
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    se magari oltre ad aver ringraziato la fidanzata,i parenti,i viking della juve,il gatto e il cane, avesse fatto anche un salutino alla sua città, Grosseto, sarei davvero orgoglioso. Ma non ci ha c.acato di striscio, quindi non vedo il motivo di degnarlo-da grossetani-di tutta questa attenzione

    • sportivo 4 anni ago
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      Appena letto il tuo commento non ero daccordo………poi a pensarci bene……….

    • Grifo65 4 anni ago
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      E’ anche vero che i grossetani quando poteva venire a Grosseto non hanno mosso un dito nei confronti dell’allora presidenza!

      • Sportivo 4 anni ago
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        Cresdo che tommy non si riferisse ai grossetani, come li chiami te, ma a grosseto, alla sua terra, alla realta’ dalla quale proviene che, per sua sfortuna non puo’ dare sbocco a molto ragazzi che nulla hanno da invidiare a coloro favoriti solo dalla latitudine…

    • Giacomo 4 anni ago
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      Ringraziare Grosseto e i grossetani? Hahahahahahahahahahabahah e perché avrebbe dovuto farlo, di grazia, nell’intervista dopo il gol più importante della sua carriera? Chi non gli vuole dare attenzione perché non ha ringraziato Grosseto non gliela dia. Pazienza. Non mi pare di ricordare che la Sensini abbia ringraziato Grosseto dopo le medaglie, ma se anche fosse, l’attenzione per le gesta sportive in quanto concittadina se la merita comunque. Grazie al cielo Leo i riflettori li ha avuti da tutta Italia, perché se la mentalità di Grosseto deve essere questa, come palcoscenico é piccolo piccolo.

    • Gabriele 4 anni ago
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      Ma che cavolo dici perché doveva salutare i grossetani è’ tutto merito suo a grosseto vedo e sento solo gelosia e doveva pure ringraziare per cosa? Noi bisogna essere felici X lui .

      • tommy 4 anni ago
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        e di sicuro citerei Grosseto prima dei viking della juve,che pure tifo dai tempi di scirea di cui avevo il poster in camerina, ed è sempre li’ con tutti gli altri a casa di mamma

    • mezzolitro 4 anni ago
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      Caro Tommy, la farò breve, fai una cosa , diventa un giocatore di seria A e segna un gol alla Juve e poi ringrazia Grosseto…

      • tommy 4 anni ago
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        la citerei sicuramente,di certo prima degli amici,e ne ho tanti e veri,ma non faccio testo,io sono troppo grossetano e amo troppo la mia terra

  3. Doc55 4 anni ago
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    Grande Tommy, concordo pienamente, ma sai, il mondo é tondo come il pallone, ricapita…

  4. Non saprei 4 anni ago
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    Premesso che mi pare una polemica alquanto sterile, ma è una mia opinione, io credo si dovrebbe fare lo sforzo di provare ad immaginarsi in che stato d’animo possa trovarsi un ragazzo che ha appena segnato il suo primo gol in serie A. Per quanto ci si sforzi comunque, credo sia qualcosa di indescrivibile e che le parole, scritte o raccontate, in questo senso, non aiutino granché, né abbiano dunque il potere di risultare definitivamente esaustive. Credo gli si possa perdonare, nel bel mezzo di una bufera emozionale senza eguali, una semplice dimenticanza, che non credo sia significativa di nessuna mancanza di rispetto o di riguardo. Tra l’altro, mi risulta che appena possibile il giocatore torni sempre e molto volentieri a casa, dagli affetti e dagli amici. A Grosseto, per stare con i Grossetani.

    • Doc55 4 anni ago
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      Appunto, come dice Tommy, esiste ‘anche’ Grosseto, ed allora ricordiamocelo, al di lá dei ringraziamenti pseudo-ciclistici.. Non é voler fare polemica, é solo annotare.

  5. Waltre66 4 anni ago
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    Quanti di noi la sognano un’intervista così…io l’ho sentita in diretta é mi é piaciuta davvero tantissimo, …stanchissimo dopo una partita tiratissima, travolto dalle emozioni ed alla fine mi é sembrato anche commosso!!! Speriamo che ne faccia anche altre di interviste così e che magari, la prossima volta abbia una buona parola anche per i suoi “paesani”…concludo con una battuta, non ha salutato ne’ la mamma ne’ il babbo, due splendide persone!!!

  6. nicola 4 anni ago
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    Non avrei mai pensato di poter commentare queste stupidaggini,..
    Leonardo ogni qual volta che ha, anche 1 giorno libero si fa tutti quei km per tornare dai suoi cari e dai suoi amici a Grosseto.. d’estate invece di andare nelle varie formentera o mykonos insieme ai suoi colleghi, lo sapete che fa? gioca dalla mattina alla sera a calcio sulla sabbia di <marina di Grosseto con amici, bambini e chiunque voglia condividere con lui l amore con questo sport, invece di apparire nelle varie testate giornalistiche di gossip..
    poi un'altra cosa, mi dite come mai doveva ringraziare Grosseto?
    Ringraziare il Babbo la Mamma, il Fratello, la Fidanzata e gli "amici" quelli veri che erano amici con lui anche 5 giorni fa mi pare abbastanza sufficente nel giorno piu bello della sua vita in solo 30 secondi di intervista?. oppure dobbiamo per forza fare polemica anche in un giorno cosi speciale per lui, la famiglia e chiunque voglia un pò di bene a Leo?
    L'invidia fa brutti scherzi…
    in questi casi chi ama questo sport si alza in piedi e applaude per questa bellissima favola che è riuscito a conquistare il ns Leo… il resto mi dispiace ma sono solo cavolate
    un caro saluto a tutti

    • Matte 4 anni ago
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      Bravo nick, parole sante. Speriamo non faccia gol anche all’Inter…??

    • tommy 4 anni ago
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      l’invidia non mi riguarda,lo vedo spesso e gli auguro di essere ancora in A i prossimi 10 anni, a lui,non al Frosinone ovviamente, che ai veri grossetani non può che stare sui c.oglioni, ma voi il 9 giugno 2006 eravate al mare o se eravate li’ era solo per la passeggiata d’occasione…..Cercate di capire bene il senso delle frasi, proprio perchè so che qui ci viene spesso e che si sente grossetano…sogni da bambino il gol in a, lo dici, e salutalo il Sauro che t’ha cresciuto invece di citare i viking e la finale di berlino !

  7. Tommi Casalini 4 anni ago
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    Credo che Grosseto inteso come città Leo la stia portando in alto e la stia facendo conoscere nel mondo del calcio con le sue prestazioni sportive… Così si tiene in alto il nome del tuo luogo di nascita,non salutando durante un intervista a fine partita dove sei esausto ed hai l’adrenalina a 1000! Per il resto io avrei fatto esattamente come ha fatto lui! Ah puntualizzo che all’epoca la grosseto calcistica lo scartò dal suo settore giovanile (infatti è cresciuto nel Sauro). Pensa che intenditori avevamo in società… FORZA LEONE!

    • Lettore 4 anni ago
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      Si ma fino ad ora. È stato il peggiore del Frosinone
      I giornali lo massacrano, speriamo sia stata una partenza

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