Gs intervista Riccardo Cretella: “Importante restare in alto in classifica, ci manca un pizzico di…”

Cretella in azione
Riccardo Cretellla opsite alla trasmissione “D lunedì (c’è il Grifone)” con Fabio Lubrani

GROSSETORiccardo Cretella, protagonista della settimana alla trasmissione “D lunedi (c’è il Grifone)” di GrossetoSport. Primo centro in campionato per il “cervello” della squadra maremmana, gol pesante quello realizzato dal dischetto che ha permesso al Grosseto di raggiungere sul 2-2 la Sangiovannese recuperando il doppio svantaggio del primo tempo.

Tanti complimenti per il bel secondo tempo, ma anche un esame per la prima parte di gara.
<<Errori di gioventù, quella scaltrezza che può mancare ai giocatori che sono alla prima esperienza dopo il settore giovanile – commenta Cretella, ripetendo quando detto nel dopo Sangio dall’allenatore Lamberto Magrini – Ci manca quella malizia che gli altri magari hanno e usano pure troppo spesso: magari noi ogni volta che ripartiamo ci fanno fallo>>.

Come col Bastia, gli avversari paiono giocare anche sui nervi per imbrigliare i biancorossi:
<<Ci sta in un torneo come la Serie D, ma su questo aspetto dobbiamo essere bravi noi – replica il centrocampista – Proprio il fatto di venire a Grosseto a giocare contro una squadra importante e quindi vincere o fare risultato spinge i nostri avversari a giocare molto concentrati, attenti in difesa e pronti a tutto>>.

Il venticiquenne grossetano non è al massimo della condizione per problematiche fisiche che comunque non gli impediscono di essere fra i più utilizzati in questa fase di campionato: otto partite sulle otto disputate nel torneo di Serie D. Stakanovista al quale difficilmente si può rinunciare.
<<A centrocampo con l’infortunio di Fratini siamo magari contati – poi aggiunge sull’assente di lunga data – Pierangioli è un giocatore sul quale la società crede molto, Tommaso sta facendo fisioterapia, ha ricominciato ad allenarsi, fra un mesetto sarà pronto, certo che recuperare da un infortuno ai legamenti non è mai facile>>.

Comunque vada la squadra in campo mantiene sempre le sue caratteristiche propositive:
<<Giochiamo sempre a pallone, diversamente facciamo fatica – ricorda Cretella -. Per caratteristiche noi abbiamo struttura fisica e forse per questo segniamo meno su palla inattiva però quando c’è l’opportunità per far salire in attacco i difensori come Ciolli, Gorelli o Sersanti abbiamo tutte le caratteriste per farci valere, è un aspetto che arriverà col tempo, per il resto creiamo tanto e non si è vista squadra superiore nel gioco, se devo dirne una che mi è piaciuta più delle altre dico l’Albalonga per il ritmo di gioco, anche il Monterosi è forte grazie ad una panchina veramente ricca>>.

Domenica a Scandicci c’è l’esame contro una delle sorprese positive del girone E di Serie D:
<<Lo Scandicci ha fatto una campagna di rafforzamento importante in estate, ad esempio Colombini dal Ponsacco, attaccanti come Mugelli e Ferretti non sono solamente rapidi>>.

Riccardo Cretella ricorda come il Grosseto fin qui abbia affrontato già le prime cinque formazioni della graduatoria ad eccezione appunto dello Scandicci.
<<La classifica secondo me è già attendibile – aggiunge – potrà magari aggiungersi alla lotta di testa qualche squadra magari in grado di fare un bel filotto, penso al Follonica Gavorrano, ma tutto sommato penso che i valori siamo quelli che si leggono dalla graduatoria. Sarà un campionato equilibrato che si deciderà nelle ultime partite e noi speriamo di esserci>>.

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