Tei: “Ecco procedimenti e date della variante su Roselle. Sei mesi un ritardo?”

L'assessore all'Urbanistica Giancarlo Tei (immagine tratta dal suo profilo Facebook)

Grosseto L’assessore Giancarlo Tei non ci sta a sentir parlare di ritardi nella variante urbanistica che ha coinvolto il progetto della famiglia Ceri ed elenca dati e documenti a difesa della sua posizione. In tutto, circa sei mesi per l’approvazione della variante in Consiglio comunale, avvenuta, come sappiamo, il 21 marzo, ovvero due giorni fa. Tei per spiegare tutto si è affidato al suo profilo Facebook. Interessante, poi, la chiusura del lungo post esplicativo: <<…I documenti sono a disposizione presso il mio ufficio di Viale Sonnino 50 al II piano, compresa l’ osservazione, almeno quella autentica, visto che qualcuno ne ha una copia dal contenuto diverso>>. In ogni caso, qua sotto vi riportiamo quanto scritto dall’assessore su Facebook.

VARIANTE CENTRO DI DOCUMENTAZIONE DI ROSELLE-RITARDO?
PROCEDIMENTI E DATE:
– con Delibera di Giunta comunale n° 325 del 15 settembre 2015 viene assegnato l’obiettivo di elaborare la variante per la realizzazione del Centro degli Etruschi, al settore Urbanistica (prima non era tra gli obiettivi dell’amministrazione, parlo della variante);

– Si procede alla predisposizione degli atti e si tengono gli incontri con i propietari dell’area che avevano fatto anche un ricorso al TAR sulla vecchia scheda, per informarli della volontà di variare la decisione precedente;
– Avvio del procedimento con delibera di Giunta n° 406 del 17/11/2015 con cui si assegnano 15 gg ai privati per inviare osservazioni in merito (lo prevede la legge). Scadenza del termine 1 gennaio 2016. Purtroppo un proprietario non ritira la raccomandata e questo comporta uno slittamento di ulteriori 15gg;
– Sedute delle commissioni: 5 novembre; 19 novembre; 16 dicembre; 17 marzo quella conclusiva a completamento di tutto l’iter che normalmente si tiene prima del Consiglio.
– La delibera di GIUNTA che autorizza l’invio della variante in Consiglio è del 22/12/2015 (n° 484) ripetuta a causa di quanto ho detto prima, il 9 febbraio 2016 (n° 28);
– Completamento procedura di valutazione ambientale prevista dalla legge;
– Approdo in Consiglio il 21 scorso. Tempo complessivo circa mesi sei per una variante urbanistica. RITARDO?
Ma voglio ricordare anche questo: email del 14 agosto 2015 inviata dal dirigente del settore urbanistica a diversi amministratori e funzionari del Comune: Buongiorno, ho ricevuto la documentazione dal servizio sport relativa alla selezione pubblica per l’affidamento dell’impianto sportivo di Roselle…e segue chiedendo documenti e indicando possibili percorsi.
Questo per la precisione e per dire a chiunque che i documenti sono a disposizione presso il mio ufficio di viale sonnino 50 al II piano , compresa l’ osservazione, almeno quella autentica, visto che qualcuno ne ha una copia dal contenuto diverso.
Buona giornata.

5 Comments
  1. Max 4 anni ago
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    Ma quest’uomo ha proprio la coda di paglia o che cosa?

  2. attilio regolo 4 anni ago
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    E’ evidente che l’assessore all’urbanistica ha fatto tutto quello che era nelle sue possibilita’ nei tempi e nei modi permessi. Il problema sta assai piu’ a monte, nella fragilita’ delle strategie urbanistiche e di sviluppo messe in moto nell’ultimo ventennio in particolare nell’area cruciale per Grosseto di Roselle con iniziative annose sbagliate e giravolte al limite del grottesco, come nel caso della vicenda penosa per noi grossetani delle cosidette nuove Terme di Roselle, una vicenda nata come sogno di crescita e sviluppo oltre 30 anni fa (oltre sei legislature comunali di vario tipo e colore) e indecorosamente andata a finire oggi negli oscuri meandri della magistratura amministrativa di Cassazione con il tentativo di rabberciare la situazione con una improbabile giravolta progettuale da area per le Terme a Centro di Documentazione Etrusca che ovviamente non e’ mai riuscita a prendere corpo definitivo coinvolgendo nei ritardi e nelle difficolta’ di espletamento burocratico urbanistico anche il pluridecennale progetto della nuova cittadel
    la dello sport insistente sulla medesima area rosellana tanto da far cominciare a ventilare l’idea da qualcuno che sarebbe meglio demolire e azzerare quel poco che c’e’ per ricominciare tutto da capo.

  3. gian 4 anni ago
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    Complimenti all’assessore Tei che ha spiegato l’iter burocratico e la tempistica reale per l’ottenimento dei rispettivi nulla osta del caso.
    Speriamo che ora tutta la cittadinanza interessata abbia capito il funzionamento dei vari passaggi che devono essere fatti per ottenere i nulla osta necessari e non come i soliti avvoltoio populisti che vogliono approfittarne politicamente brandendo a destra e a manca l’incapacità dell’amministrazione attuale.
    Si ricorda a tutti che i tempi tecnici per le varie approvazioni sono sempre gli stessi e uguali per tutti e non a secondo del colore dell’amministrazione.

  4. Io sono il calcio 4 anni ago
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    Infatti caro Gian e’ per questo che l’Italia e’ un paese da schifo !!
    Destra o sinistra o centro ….l’importante e’ mangiare . Il problema e’ che noi non siamo né francesi né turchi perché se no a quest’ora eravamo gia’ andati a mangiarli….
    A noi poveri italiani interessa il nostro orticello…poi gli altri vadano a morire ammazzati.

  5. Rosellano 4 anni ago
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    Ma gli ci incastra anche di fare il fenomeno a questo? Che tristezza

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