45^ coppa Bruno Passalacqua, girone C: errori, portiere goleador, spettacolo. Ribolla – Nuova Grosseto è infinita

RibollaNuova Grosseto: 5-5 (2’pt, 7’pt e 35’pt Baldanzi; 13’pt Mangiaracina; 17’pt e 38’pt Martini; 43’pt Angelino; 19’st Mileo; 47’st Villani; 49’st Ferraro)

Ribolla: Mileo, Pantani, Carlesi (dal 1’st Relli), Della Vecchia, Merlini, Bianchi, Anselmi, Kasa (dal 1’st Rapino), Villani, Baldanzi (dal 39’st Simone), Bartalucci. A disposizione: Bossne, Marinari, Ciarini, Casanovi, Belardi. All: Pimpinelli.

Nuova Grosseto: Cicia, Amorfini, Vecchi (dal 46’st Laurenti), Calzolani (dal 29’st Pacchini), Buccianti, Ferraro, Brasini (dal 21’st Bojinov), Ferrari (dall’8st Mariotti), Angelino, Mangiaracina, Martini (dal 16’st Cosci). A disposizione: Mazzi, Quadalti, Magini, Camerlengo. All: Vallefuoco.

Ammoniti: Della Vecchia, Rapino (R)  Recupero: 0’-4’  Angoli: 3-3

Grosseto. Si è aperta anche la seconda giornata nel girone C con i padroni di casa della Nuova Grosseto chiamati a vincere per rimanere in corsa nel proprio raggruppamento; gli uomini di Vallefuoco però si sono trovati davanti un Ribolla arcigno e rinforzato  dagli  arrivi di Bianchi, Villani, Anselmi e Mille (questi due già presenti nella partita precedente).

Nella prima frazione si capisce subito sin dalle prime battute che sarà una partita pazza, diversa dalle altre, dove lo spettacolo avrebbe fatto da padrone. Dopo soli 30 secondi di gioco infatti, Vecchi discende bene sulla sinistra e prova il traversone con il pallone che fa a sbattere sul palo esterno dalla destra di Mileo per poi terminare sul fondo. Risponde subito il Ribolla che alla prima occasione dopo soli due minuti, trova il vantaggio complice un regalo della Nuova Grosseto che dà il via alla sagra degli errori: Cicia dal fondo tocca per Ferraro il cui scarica su Calzolani, Baldanzi è un rapace e gli soffia via il pallone da sotto il naso involandosi dentro la porta, il numero 10 apre il piattone destro e trova il palo più lontano regalando il vantaggio ai bianconeri. Dopo soli cinque minuti, precisamente al 7’, arriva subito il raddoppio del Ribolla: Bianchi scodella in avanti per Baldanzi il quale sfrutta tutte le sue qualità in fatto di rapidità e capacità di attaccare gli spazi e una volta giuro in area di rigore lascia partire un sinistro al volo sul primo palo, Cicia sembrerebbe essere sul pallone ma in modo clamoroso, si lascia sfilare la sfera sotto le braccia con il pallone che si insacca per il 2-0 del Ribolla, da qui, inizia la serata nera per Cicia. Avvio schock per la Nuova Grosseto a cui non serviva assolutamente questo avvio è chiamata subito a fare ciò che l’Alberese ha fatto proprio con loro nella prima partita del girone C, ovvero la rimonta. Detto fatto, la formazione di Vallefuoco rientra in partita al 13’ quando da un bel cross di Calzolani, Angelino mette giù in area di rigore, Pantani lo contrasta ma non libera l’area e Mangiaracina non lo perdona, sfondando la porta con un destro potente dall’altezza del dischetto del rigore. 2-1 e abbiamo una partita Beppe. Non passa molto tempo, il Ribolla sembra aver subito il contraccolpo del gol con la formazione di mister Pimpinelli che non riesce ad arginare le manovre offensive della Nuova, dall’altra parte, una squadra conscia dei propri mezzi che una volta subito la mazzata ha deciso di scendere in campo per regalare calcio e spettacolo ai tantissimi spettatori presenti. Al 17’ infatti, arriva subito il pareggio dei rossoblù: Angelino raccoglie al limite dell’area e si incunea in area di rigore dalla sinistra crossando poi con l’esterno destro morbido sul primo palo, Amorfini colpisce di testa, Mileo sarebbe battuto la sfera si infrange sulla traversa tornando in campo permettendo così a Martini di siglare il gol del 2-2 semplicemente spingendo in rete la palla. 17’ minuto e già 4 gol, ma mettetevi comodi, non finisce qui. Dopo aver torvato il gol del pari, la Nuova, combina un’altra frittata al 35’: Cicia rinvia nuovamente corto dal fondo per Ferraro il quale stoppa il pallone al limite dell’area, nessuno gli chiama l’uomo è Baldanzi, esattamente come in occasione del primo gol, gli sdradica il pallone dai piedi per poi infilare nuovamente Cicia siglando la sua persona tripletta e regalando il nuovo vantaggio ai bianconeri. Ancora una volta però, la Nuova non molla e rimedia subito al proprio regalo: al 38’ arriva il cross di Calzolani da punizione sulla linea di metà campo, la difesa del Ribolla si addormenta e Martini può girare con uno splendido stacco di testa il pallone in rete, Mileo vola ma non ci arriva. 3-3 e tutti al riposo? Macché. Al 43’, a due minuti dal termine del primo tempo, da un’azione d’angolo la palla viene messa nuovamente forte in mezzo dalla sinistra, Mileo respinge la sfera ma è sfortunato, perché il pallone termina sui piedi di Angelino che da dentro l’area piccola non può far altro che segnare, 4-3 Nuova e risultato ribaltato. Termina così il primo tempo fra le due squadre, a memoria, non ricordo una sfida più spettacolare e ricca di gol.

Il secondo tempo riprende con la stessa falsa riga del primo, ogni qualvolta che le due squadre avanzano, creano pericoli alle rispettive difese, ma il Ribolla, non trova il gol nel modo che tutti noi ci aspetteremmo, anzi: punizione per i bianconeri nella propria metà campo, più o meno a 20 metri sotto la linea di metà campo, Mileo fa salire tutt i compagni e si incarica di andare a cercare un compagno nell’area di rigore avversaria, l’estremo difensore calcia con il pallone che rimbalza poco dentro i 16 metri avversari e schizza via veloce, Cicia non interviene osservando la palla che s’infila in rete, 4-4 e gol di Mileo che incredulo, corre ad esultare sotto la tribuna facendo esplodere tutta la sua gioia. Gol del portiere direttamente da punizione, nuovo pareggio e delirio sul campo di via Australia con Mileo versione Brignoli e a detta di Giancarlo Mallarini, primo gol di un portiere in 45 anni di Passalacqua. PAZ-ZE-SCO. Al 32’ assistiamo anche ad un altro evento unico e raro il Ribolla si riaffaccia in avanti con Villani che combatte sulla destra con Vecchi, gli sfila via e viene travolto in area di rigore, l’arbitro Biagioni concede il penalty ma, dopo aver ricorso al Var umano, ovvero il secondo assistente Ares Schiavo, torna sui suoi passi assegnando un calcio di punizione alla Nuova pre trattenuta di Villani precedente al contratto falloso di Vecchi. Si rimane sul punteggio di 4-4 con la partita che fra un cambio e l’altro va piano piano sfumando ma nel finale di partita succede di tutto: al primo minuto di recupero Villani scatta in profondità ben servito da Bianchi, il bomber bianconero scocca un sinistro ad incrociare al volo imparabile con il pallone che bacia il palo interno e si infila in rete, 5-4 Ribolla, controrimonta e controsorpasso bianconero. Finita? Ma neanche per sogno. Battuto il calcio d’inizio la sfera viene lanciata profonda sulla sinistra con un duello aereo dove Merlini commette un’ingenuità assolutamente evitabile andando a spingere l’avversario concedendo un calcio  di punizione sul vertice sinistro dell’area, la Nuova Grosseto porta tutti i suoi effettivi tranne Cicia all’intero dei 16 metri, Mariotti mette in mezzo il pallone e Ferraro gira in porta il pallone riagguantando il pareggio al 94’. Termina dunque 5-5 la partita, una partita pazza, fatta di mille emozioni e tantissimi gol, arrivati da tantissimi errori e regali delle difese. Ma cosa più clamorosa, un gol di un portiere. Poesia.

2 Comments
  1. spettatore 3 mesi ago
    Reply

    nulla da eccepire sulla partita tirata e combattuta.poi sulla parte tecnica lasciamo perdere.i risultato è bugiardo quello vero è 5 a 1 per la nuova grosseto

  2. gianni 3 mesi ago
    Reply

    spettatore ciao

    non so che partita hai visto
    con alberese ti hanno fatto pareggiare
    con ribolla ti hanno fatto pareggiare
    altrimenti eri già fuori
    parli di parte tecnica
    3 gol del ribolla sono venuti su sbagli della difesa

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