Federico Amedei: “Pronti a giocarcela, guai a pensare di gestire l’incontro”

Nella foto la formazione del Paganico 2015/2016

PAGANICO. È un Federico Amedei già concentrato sul match di domenica contro il Pomarance, partita che vale una stagione e soprattutto il campionato.

Allora Federico siete pronti?

“Direi di si. Domenica ci attende una propria e vera finale. Giochiamo contro un avversaria tosta e dura e specialmente molto forte nel reparto offensivo dovremmo stare attenti anche ai piccoli dettagli”

Che partita ti attendi?

“Mi auguro un bella sfida, ma sicuramente sarà bloccata sotto l’aspetto tattico con le due formazioni che non vorranno subire gol prima di cercare di farne. Non credo che ci saranno tante occasioni da rete, ma è anche vero che può essere decisa anche da degli episodi”

Cosa temi di più dei tuoi avversari?

“Come detto in precedenza l’attacco. Sono molto bravi e hanno una grande facilità a trovare la via della rete”.

Ti aspettavi di giocarti il campionato negli ultimi novanta minuti?

“Sinceramente no, ma credo anche che domenica sera ci saranno quattro perdenti e non una vincente. Calcola che se lo vinciamo noi ci aggiudicheremo un campionato dopo aver perduto sei partite se lo vince il Pomarance dopo ben nove di sconfitte e credo che questi dati possono sintetizzare un girone molto equilibrato dove in tanti possono recriminare”

E la tua recriminazione più grande quale è?

“Potrei dire San Vincenzo, dato che siamo l’unica squadra ad averci perduto sia all’andata che al ritorno, però rosico di più per il match contro lo Scarlino dove abbiamo perduto punto dopo che all’89’ eravamo in vantaggio per 1 a 0.”

Quale è l’errore più grave che può commettere la tua squadra?

“Scendere in campo credendo di gestire due risultati su tre a nostra disposizione”

Un tuo pronostico?

“Non mi sbilancio, mi auguro solamente che sia una bella giornata di sport…”

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