Comune-Fc Grosseto: ecco la situazione aggiornata

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Grosseto Ieri sera, via telefono da New York, il presidente Pincione ha lanciato la sua proposta per chiudere la diatriba in atto col Comune. Stamattina, puntuale, il messaggio è stato portato a chi di dovere. Sicuramente lo stesso Pd si è mosso e si sta muovendo per chiudere il cerchio. Tuttavia, le notizie che ci sono giunte sono solo parzialmente positive, poiché pare che il sindaco Bonifazi voglia ricondurre il tutto in Consiglio, una decisione che, se confermata, sarebbe molto pilatesca. La questione dipende in qualche modo anche dalle decisioni che prenderanno due dirigenti comunali, ovvero l’ing. Luca Vecchieschi, dei Lavori pubblici e il dott. Nazario “Rino” Festeggiato, dei Tributi. Infatti, a Vecchieschi spetta il compito di firmare per il parere di veridicità e congruità dei prezzi, mentre a Festeggiato quello di liquidare le fatture. Dunque, la firma dei due dirigenti comunali è consequenziale e senza l’ok di Vecchieschi non arriverà neppure quello di Festeggiato. Come sappiamo, il Comune ha stabilito che la cifra da riconoscere come effettivamente spesa dall’Fc Grosseto è di circa 11.500 euro, mentre il club biancorosso sostiene di aver speso per manutenzione straordinaria circa 40 mila euro. Una bella differenza, magari in parte data da come è stata considerata la gestione del terreno di gioco dello Zecchini, consegnato (ce lo ricordiamo tutti) in condizioni pessime all’Fc Grosseto, che, stando a quanto riferitoci da Pincione, avrebbe subito segnalato tramite pec la situazione. Sempre in base alla ricostruzione fatta dal presidente biancorosso, il Comune avrebbe riconosciuto (verbalmente?) che la manutenzione del terreno di gioco era da considerarsi straordinaria, mentre i fatti lasciano intendere che non è stato così. Il Football Club Grosseto, però, ha anticipato diversi soldi, convinto di aver avuto l’avallo comunale per tale spesa straordinaria e altre ancora. Nel frattempo, la promessa di avere in gestione anche il campo di Via Austria per il settore giovanile non ha trovato accoglimento, così come il sindaco Bonifazi ha disatteso la promessa di convenzione quinquennale, perché – evidentemente – non ha mai portato in Consiglio comunale la proposta. In tutto questo, il rifiuto del Grosseto di pagare la prima quota di 5 mila euro del canone di locazione della convenzione per la gestione dello Zecchini e del Palazzoli. Ora, però, c’è la possibilità di sistemare tutto, purché lo si voglia davvero. L’alternativa è quella di coprirsi di ridicolo agli occhi dell’Italia intera, con promesse fatte per attirare investitori, poi non mantenute e con la conseguenza di veder andar via da Grosseto anche Pincione e soci, dopo Camilli e (probabilmente) la famiglia Ceri. Non sappiamo voi, ma noi, da grossetani, cominciamo a sentirci in imbarazzo. Vogliamo scommettere, però, che domani non accadrà niente di risolutivo?

2 Comments
  1. Dario 3 anni ago
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    Ma cosa stiamo aspettando? Domani tutti sotto il Comune!

  2. Daigrifone 3 anni ago
    Reply

    Li manderei tutti a zappare la terra!
    Sia i politici che quelli che fanno finta di lavorare in Comune!
    Vergogna!!!

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