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Terza Categoria

Il Rispescia perde la vetta della classifica: – 5 punti in classifica per tesseramento irregolare nel 2017/2018

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Deferimento della Procura Federale, in applicazione delle norme vigenti all’epoca dei fatti, a carico di:

– Marcotulli Vincenzo, Presidente dell’U.S.D. Rispescia, al quale viene contestata la violazione degli artt. 1 bis, c. 1, 10, c. 2, del C.G.S.; e 39 delle N.O.I.F.;

– Ohiku Omohodian, Calciatore, non tesserato ma inquadrabile tra i soggetti di cui all’art. 1, c. 5, del C.G.S., per la contestata violazione degli artt. 1 bis, c. 5, e 10, c. 2, del C.G.S., nonché dell’art. 39 delle N.O.I.F.;

– Rossi Moreno; Bertelli Stefano; Papini Paolo, tesserati quali Dirigenti dell’U.S.D. Rispescia, ai quali viene contestata la violazione dell’art. 1 bis, c. 1, del C.G.S., nonché degli artt. 39 e 61, c. 1 e 5, delle N.O.I.F.

– U.S.D. Rispescia in applicazione di quanto disposto dai cc. 1 e 2 dell’art. 4 del C.G.S. in vigore al momento dei fatti.

La Procura Federale ricevuta specifica segnalazione, da parte del Presidente del C.R.T., della irregolare partecipazione del Calciatore Ohiku Omohodian, per conto dell’U.S.D. Rispescia e nella stagione 2017/2018, a numerose gare del Campionato di III Categoria della Provincia di Grosseto, perché non tesserato federale, ha proposto il presente deferimento. L’Ufficio ha infatti accertato, nel corso dell’istruttoria, che il Calciatore Ohiku Omohodian ha partecipato, privo di qualsiasi forma di tesseramento, a ben 16 gare in occasione delle quali i sopra indicati Dirigenti incolpati: Rossi per nove competizioni; Bertelli per cinque e Papini per due, hanno attestato la regolarità del suo tesseramento per la Società Rispescia. Nel proporre il deferimento la Procura ha eliminato dal capo di incolpazione la violazione dell’art. 43, commi 1 e 6, delle N.O.I.F., originariamente contestata con l’avviso di conclusione delle indagini in data 14 marzo 2019, per effetto della documentazione medica prodotta dalla Società in occasione della memoria difensiva redatta dopo aver ricevuto la notifica di detto avviso. Le parti, convocate per la data odierna, sono presenti unicamente nelle persone dei Dirigenti Signori Papini Stefano e Rossi Moreno, quest’ultimo munito dei poteri di firma come accertato nel corso dell’udienza e pertanto abilitato a rappresentare la Società. E’ presente per la Procura Federale l’Avvocato Tullio Cristaudo, Sostituto Procuratore. In apertura di dibattimento i suddetti Dirigenti, unitamente al rappresentante della Procura Federale, informano il Collegio dell’accordo tra essi intervenuto, in applicazione di quanto disposto dall’art. 23 del C.G.S., e depositano il relativo verbale. Il Collegio, previa riunione in Camera di Consiglio, esaminata la proposta, considerata la correttezza della descrizione dei fatti, rilevata la congruità della sanzione concordata, accoglie la proposta e dichiara l’efficacia dell’accordo raggiunto. L’Avvocato Cristaudo, in apertura di dibattimento, dopo aver precisato che le violazioni contestate si fondano su indubbia prova documentale, chiede che ai tesserati incolpati vengano inflitte le seguenti sanzioni:

– al Presidente Marcotulli Vincenzo, inibizione per mesi 7 (sette);

– al Calciatore Ohiku Omohodian, squalifica per 9 (nove) giornate;

– al Dirigente Bertelli Stefano,inibizione per mesi 3 (tre). Non essendo stata formulata alcuna istanza difensiva il Collegio, chiuso il dibattimento, decide. Il deferimento deve essere accolto essendo fondato, come evidenziato dal rappresentante della Procura Federale, su evidente prova documentale alla quale si aggiunge il pieno riconoscimento dello svolgersi dei fatti avvenuto, ad opera dei Dirigenti incolpati, con le memorie inviate a seguito della conclusione delle indagini. Risulta quindi provato con assoluta certezza che il Calciatore Ohiku Omohodian ha partecipato a ben sedici gare in posizione irregolare e che tale comportamento ha costituito violazione delle norme federali da parte di tutti i deferiti.

P.Q.M. il T.F.T. della Toscana, in accoglimento del deferimento proposto, infligge le sanzioni di seguito indicate:

– a Marcotulli Vincenzo, Presidente, inibizione per mesi 7 (sette);

– a Ohiku Omohodian, Calciatore, squalifica per 9 (nove).giornate di gara;

– a Bertelli Stefano, Dirigente, inibizione per mesi 3 (tre);

Dispone inoltre, ai sensi e per gli effetti dell’art. 23 del C.G.S. in vigore all’epoca dei fatti, l’applicazione delle seguenti sanzioni:

– al Dirigente Rossi Moreno l’inibizione per mesi 3(tre) e giorni 10 (dieci);

– al Dirigente Papini Stefano, l’inibizione per mesi 2 (due);

– alla Società U.S.D. Rispescia, l’ammenda di € 400,00 (quattrocento) e la penalizzazione di punti 5 (cinque) in classifica, da scontarsi nella corrente stagione sportiva nel Campionato in cui milita la prima squadra Il Tribunale Federale Territoriale della Toscana dichiara chiuso il procedimento avviato nei confronti di questi ultimi tesserati.

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4 Comments

4 Comments

  1. Fabrizio Nigido

    Fabrizio Nigido

    21 Nov 2019 at 14:01

    Trovo sproporzionato le due sanzioni, tecnica ed amministrativa. Le responsabilità in questo tipo di violazione sono sempre di persone, dei dirigenti. Ne consegue che la condanna dovrebbe essere comminata cercando di penalizzare soprattutto la dirigenza e meno la squadra. Se per fatti di 2/3 anni fa mi squalifichi per 6 mesi dirigenti che non lo sono più e probabilmente non lo saranno mai più (inutilità palese della pena), la multa è di un’importo tutto sommato ridotto ed invece, su un gruppo di ragazzi che nulla hanno a che fare con questa storia, hai la mano pesante e levi 5 punti sudati e meritati sul campo.. diciamo che la sensazione di ingiustizia è concreta. La pena per un ingiustizia non può mai essere un’altra ingiustizia….

    • Nonno Piero

      21 Nov 2019 at 19:50

      La legge è legge e per quanto può sembrare strano va rispettata…….. Spiace per i ragazzi di oggi che non ne hanno colpe così come d altro canto non avevano colpe le squadre di 2 anni fa che hanno subito il comportamento truffaldino dei dirigenti di allora…..
      Cmq l attuale Rispescia è una squadra di valore (quella vista da me) e non avrà certo problemi a recuperare il gap

  2. Alessandro Landi

    Alessandro Landi

    21 Nov 2019 at 14:53

    Raga siamo più forti di tutto e di tutti! Forze rispe!!!

  3. marcello frisoni

    22 Nov 2019 at 23:39

    ma l’allenatore non si è mai accorto di niente? boh!?

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