Il punto dopo la 10° giornata in Prima Categoria: tre grossetane sul podio!

Nella foto il presidente dell'Aurora Pitigliano, Tullio Tenci

AURORA, NEANIA E ARGENTARIO UN TRIO DA SOGNO Nell’ormai diventato abitudinario sali e scendi dell’alta classifica, un’altra domenica da esaltare per le tre formazioni grossetane che ormai possono dirsi iscritte alla lotta al titolo: dopo un terzo di stagione sarebbe infatti troppo parziale e riduttivo parlare di sorprese. L’Aurora archivia il ko con il Quercegrossa, ripartendo dai tre punti di Ponte D’Arbia, conquistati grazie al rigore di Paoloni, ma il successo esterno della Neania ridisegna equilibri diametralmente opposti rispetto a sette giorni fa: il Quercegrossa cade sotto i colpi di Cencini e Bigliazzi, veri trascinatori dei giallorossi in questa stagione, stentando così a trovare quella continuità di risultati necessaria per aspirare al titolo. L’Argentario, invece, ormai sembra diventato maturo per lottare per traguardi ambiziosi: sulla carta la gara con il Paganico era l’ostacolo più morbido tra le tre squadre in testa, ma i ragazzi di Picchianti non si sono lasciati andare a cali di concentrazione, chiudendo la pratica già nella prima frazione. Tre squadre grossetane all’avanguardia dopo dieci giornate di campionato: forse neanche la più ottimistica delle previsioni a inizio stagione poteva prevedere ciò, ma si tratta ormai di inconfutabile realtà.

STENTANO LE ALTRE Per tre squadre grossetane del girone F che sorridono, le altre, fatta eccezione per il positivo Castell’Azzara che conquista un tutto sommato soddisfacente pari con il Montalcino, arrancano nella lotta per la salvezza. Detto del Paganico, la cui lotta per la salvezza certo non doveva passare per il Maracanà dello scintillante Argentario, lo Scarlino viene battuto con un sonoro 0 a 4 dal Gracciano del capocannoniere Nencini. Il team di Visalli sembra aver pagato in questa gara e nell’ultimo mese in generale il doppio sforzo campionato/coppa, con una rosa che non ha permesso grosse rotazioni al tecnico per via delle tante assenze. A Castiglione della Pescaia, invece, salta la panchina di Tosini, dopo il pari interno con il Mazzola Valdarbia: al nuovo mister Travison il compito di riportare i rossoblù in una zona di classifica più tranquilla e in linea con le ambizioni societarie. L’Alberese non risolve neanche in casa dell’ultima della classe Pianella il problema del gol: un vero peccato, vista la generale solidità della squadra. Un rinforzo da trovare nel mercato di riparazione?

MONTEROTONDO, OCCASIONE PERSA Il Monterotondo pareggia in casa contro i Colli Marittimi, dopo il botta e risposta firmato nella prima frazione da Passalacqua e Poggianti. Un risultato non certo da buttare, ma che forse ha fatto mangiare le mani a qualcuno a fine gara dopo aver saputo che la capolista Castiglioncello era stata sconfitta in casa. Ciò toglie pochissimo ai meriti dei rissoverdi in questo primo spicchio di stagione, con la speranza e l’augurio che l’operazione aggancio possa essere solo rimandata.

2 Comments
  1. Analista 3 anni ago
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    Alberese con società nulla si lamentavano tanto due anni fa con Ferri Marini e La Rosa che invece ora sarebbero stati un lusso!

  2. Controanalista 3 anni ago
    Reply

    Masini Fabbri sono anni luce avanti a La Rosa Ferri Marini , bisognerebbe conoscere il gioco del calcio.
    Basta con queste pallonate

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