Gs Tv: Giacomarro: “San Cesareo, insidia dietro l’angolo. Zotti pronto tra 15 giorni”

Grosseto. Vi proponiamo l’intervista rilasciata da mister Giacomarro alle nostre telecamare alla vigilia del match Grosseto-San Cesareo.

(videointervista esclusiva realizzata da Yuri Galgani – testo della conferenza stampa di Fabio Lubrani)

GROSSETO – Domenico Giacomarro alla vigilia della partita contro il San Cesareo ha due assenze, quella di Baylon e di Zotti, e tante certezze una delle quali viene subito illustrata nell’apertura della conferenza stampa:

<<I campionati si vincono battendo le piccole – esordisce il tecnico del Grosseto – e questa è una partita di quelle. A livello di tensione se giocassimo sempre con la Viterbese avremmo comunque la massima attenzione, la partita col San Cesareo è importante altrettanto ma è più insidiosa: non temo tanto l’avversario, ma la mia squadra, se entriamo determinati e con la giusta cattiveria agonistica facciamo risultato>>.

Partita facile sulla carta che non deve far allentare la tensione, il tecnico varerà per la terza settimana consecutiva il medesimo undici iniziale:

<< Schierare il portiere giovane? Io la vita la voglio lineare, non mi vado ad affossare da solo – risponde Giacomarro che ricorda la serie di appuntamenti del Grosseto – davanti abbiamo mercoledì e domenica su campi di erba sintetica, quello incide parecchio sulle gambe dei ragazzi e allora giocherà di chi ha avuto meno spazio>>.

Zotti è al lavoro per il recupero muscolare e ne avrà per altri 15 giorni, nel frattempo due compagni si sono messi in mostra scalando le gerarchie:

<<Schettino sta facendo bene in un ruolo non suo – conferma il tecnico – la sua carriera è partita nell’Alessandria è faceva il terzino sinistro. Sta facendo bene perché gioca concentrato nel modulo a tre, con i suoi limiti e anch’io ne sono contento>>.

<<Di Gennaro è arrivato con la predisposizione di un ragazzino di imparare qualcosa che nel suo bagaglio non c’è – prosegue Giacomarro – poi è uno che parla, dà consigli anche i giovani, è uno positivo. Non è un calciatore che attacca la profondità come Murano e Palumbo, ma deve essere gestito, ha la testa giusta avendo fatto il calciatore ad alti livelli>>.

Non commenta invece l’addio giunto in settimana del direttore sportivo:

<<Multineddu per me è un amico, ci ho lavorato bene, ma sono discorsi che riguardano la società e non è il mio mestiere fare queste valutazioni>>.

Chiusura con una panoramica sull’avversario di domenica:

<<Il San Cesareo, tre anni fa era una squadra tosta, adesso per il fatto che non hanno anche molto seguito hanno fatto una squadra al risparmio, qualche problema ce l’avranno – afferma Giacomarro – noi dobbiamo essere bravi ad accentuare i loro problemi, hanno un buon settore giovanile giocano con qualche under in più, però hanno fatto pochi gol e cambiato da poco l’allenatore. Ogni partita deve essere affrontata al massimo – ribadisce l’allenatore siciliano – sono tutte squadre rognose, magari difettano in un reparto e sopperiscono con un altro. Ci servono 95 minuti di grande determinazione, sono gare alla nostra portata ma vanno affrontate sempre con la massima determinazione, la classifica e la qualità sono dalla nostra parte. Se la squadra risponde, alla lunga il risultato lo porti a casa>>.

(conferenza stampa curata da Fabio Lubrani)

3 Comments
  1. grifos 4 anni ago
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    Yuri visto quello che abbiamo passato, va assolutamente chiarita secondo me la vicenda Multineddu, Mirri etc.Perché tutti stanno andando via?Perché si intende puntare su un nuovo d.s non proprio illibato?Una Società limpida come credo sia quella di Pincione deve assolutamente spiegare…..per Multineddu persona seria e grande professionista spiace molto.

  2. Dario 4 anni ago
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    Vai si incomincia a non veni più allo stadio….ma andate a cacare!!

  3. attilio regolo 4 anni ago
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    E’ chiaro come il sole che l’Fc Grosseto sta cominciando davvero a far paura a tutti i pretendenti alla vittoria finale sul campo della serie D girone G. Lo si capisce dal tono provocatorio e oltraggioso di certi interventi come quelli dell'”Unno” Attila. Perche’ nessuno si aspettava e meno che mai chi ne aveva cinicamente determinato la sua morte che il Grosseto Calcio riuscisse a risollevarsi dalle sue macerie e in brevissimo tempo a riconquistare una posizione di assoluto prestigio. Ma niente paura caro Grosseto perche’ piu’ nemici invidiosi ti farai e piu’ onore avrai auando vincerai. Come oggi pomeriggio allo Zecchini di fronte a migliaia di tifosi che ti vogliono bene.

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