Juniores regionali, il punto sul campionato. Per lo Scarlino un passo indietro

Paolo Lami

Scarlino. Per lo Scarlino un passo indietro per quanto riguarda la classifica e, onestamente, anche per il gioco espresso in campo al “Beppe Poli” contro il Mazzola Valdarbia.
Partita non bella con un primo tempo a favore dei senesi che sviluppano alcune buone trame nonostante il terreno di giuoco sia ad oggi inadatto alla messa in campo di valori sia tecnici sia atletici, come già segnalato dal Presidente Clementini in settimana.

Lo Scarlino parte piuttosto contratto e in difficoltà ad aggredire l’avversario come di consueto, probabilmente anche a causa del fondo davvero durissimo, come già detto, del campo che ha penalizzato i padroni di casa, più fisici rispetto agli avversari.
Subito in evidenza tra gli ospiti il brasiliano Arthur Prestes e Prugnoli che cercano di rendersi pericolosi sfruttando la supremazia tecnica iniziale sul gioco aereo, di solito un punto di forza dei metalliferi.

Al culmine dei loro sforzi i senesi riescono a colpire un bella traversa sulla quale Barlettani nulla avrebbe potuto ed un palo dove invece il numero uno scarlinese era ben posizionato. Il primo tempo fa registrare quindi una supremazia della squadra ospite che comunque passa in vantaggio soltanto grazie ad un grossolano infortunio di Barlettani. Squadre al riposo sullo 0-1.
Al rientro, grazie al cambio di modulo con passaggio al 4-3-3 da parte di mister Lami, lo Scarlino prende il comando delle operazioni in campo conquistando una supremazia territoriale netta quanto sterile in termini di occasioni da gol.
Comunque lo Scarlino, nonostante la giornata negativa di Badje e le sostituzioni obbligate di Gorelli, solito affidabile motorino di centrocampo, e, in particolare, di Capitan Scarsella, sempre più anima e cuore della squadra, riesce a neutralizzare tutti tentativi di ripartenza dei senesi pur dovendo fare i conti con il loro discreto tasso tecnico di squadra. Da segnalare a mio avviso il difensore Marzocchi per un paio di recuperi tutti corsa e tecnica, davvero bravo.
Però, c’è sempre un però…, quando il pareggio sembrava aleggiare a Scarlino
il Mazzola, nell’unica azione di attacco del secondo tempo, é riuscito a raddoppiare grazie al secondo, dispiace dirlo, errore dell’estremo scarlinese a seguito di un’azione rocambolesca ma apparentemente abbastanza facile da neutralizzare e controllare.

Infine, dopo una espulsione sicuramente affrettata di Martini Yari al primo (!!) fallo in assoluto mentre, a mio avviso, considerando il metro di arbitraggio adottato il DG avrebbe dovuto estrarre solo il cartellino giallo, la partita si è avviata alla conclusione senza azioni degne di nota.

Da segnalare che, nonostrante i cinque minuti di recupero, nel secondo tempo non si è quasi mai giocato per le continue interruzioni e ostruzioni allo svolgimento della gara consentite dal DG, vedi sostituzioni soporifere con diagonali di uscita proibite dal nuovissimo regolamento e pause incredibili ben oltre i limiti consentiti del portiere, meritevole di sanzioni fin dal primo tempo: peccato per chi ha pagato il biglietto. Peccato che per l’unica squadra grossetana che disputa il campionato juniores regionale la Sezione AIA di Grosseto assegni sempre arbitri molto giovani e, di conseguenza meno esperti, mentre in trasferta tali partite siano destinate ad arbitri più esperti e autoritari, nel bene e nel male.
Probabilmente il calo di vocazioni della classe arbitrale può essere una spiegazione.

Risultato finale: Scarlino Calcio 0 Mazzola Valdarbia 2. Risultato sicuramente giustoche però lascia l’amaro in bocca per i due gol evitabilissimi “regalati” letteralmente agli avversari favoriti dal pronostico sulla carta e, a tratti del primo tempo sul campo, ma facendo la somma dei valori il divario in classifica non è parso così evidente.

1 Comment
  1. Portoghese 2 mesi ago
    Reply

    Complimenti per il commento che fotografa benissimo la partita. Confermo che l’atteggiamento dell’arbitro è stato abbastanza irritante anche e non solo per la disparità di trattamento aldilà del risultato perché chi fa gol ha sempre ragione.
    Però il pugno ricevuto da Martini L e la pedata in area ricevuta da Tucci non è stata considerata dall’arbitro anche se sembrava ben posizionato. Di nuovo complimenti e buona giornata.

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