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Gavorrano sulla strada giusta. Ma Cretella preoccupa

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Ed alla quarta partita ufficiale il Gavorrano di Vitaliano Bonuccelli sbocciò. Come un fiore pregiatissimo, che si fa attendere per settimane prima di mostrarsi in tutta la sua bellezza, il Gavorrano 2015 adesso è realtà. Il 4-1 rifilato domenica alla Sangiovannese è un punto esclamativo, un grido di guerra che può terrorizzare tutto il girone E, un atto di sicurezza e forza che i minerari hanno messo sul piatto. Dopo il pari spumeggiante di Poggibonsi, la vittoria striminzita col Ghivizzano Borgo ed il ko immeritato di Gubbio, il Gavorrano è sbocciato. Tutto perfetto nel poker che i maremmani hanno rifilato ad una Sangiovannese allestita per giocarsi i primi posti del girone.

Il pericolo più grande adesso è rappresentato dal rischio di soffrire di vertigini. Quarto posto in classifica con 7 punti, miglior attacco (8 reti) e tanto entusiasmo: sono queste le carte in regola di una squadra giovane ma efficiente. L’infortunio di Cretella, il quale ieri è stato sottoposto ad una visita ortopedica, fa tremare Bonuccelli che in caso di grave infortunio al ginocchio del ragazzo perderebbe un pezzo da novanta in mezzo al campo per diversi mesi. Intanto mancherà domenica sicuramente per la difficile trasferta di Viareggio, anche se per l’occasione dovrebbe tornare disponibile Salvadori dopo la brutta botta alla testa della seconda giornata di campionato. Dopo la giornata di riposo oggi la truppa di Bonuccelli torna a lavoro, col tecnico che valuterà se spostare Costanzo in mediana, oppure inserire Bordo o Borselli per tappare la falla lasciata dal ko di Cretella.

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