Riitano a Gs: “Pronto a guidare il Piombino. Ci faremo rispettare. Punto su Costanzo. Il Grosseto sarà grande protagonista”

Nicola Riitano - mister A.Piombino

Grosseto Solo un mese fa la situazione a Piombino sembrava destinata a crollare e le condizioni dello storico Magona erano l’emblema di quel momento. In un mese, però, sono cambiate tante cose e ora in casa nerazzurra si guarda con grande ottimismo al futuro. Il Magona, ad esempio, è diventato molto più accogliente e il grande lavoro dei volontari del comitato Stadio per tutti ha portato al recupero dell’amata curva Tolla, covo, da sempre, del tifo piombinese più caldo. Il club presieduto da Spagnesi, invece, si è ristrutturato e ha affidato al grossetano Alessio Ferroni il ruolo di ds, mentre la panchina a Nicola Riitano, calabrese trapiantato nel capoluogo maremmano da ormai cinque anni. Proprio Riitano (proveniente dall’esperienza nel settore giovanile dell’Atletico Grosseto) è stato il nome che ha più sorpreso, ma come Ferroni ci ha spiegato in un’intervista di alcuni giorni fa, il profilo del mister in questione è stato scelto tra diversi analizzati. Vediamo cosa ha detto a Gs il nuovo mister nerazzurro.

 

Buongiorno, Nicola. Con quale spirito ti presenti a guidare l’Atletico Piombino?

<<Buongiorno, Yuri. Beh, innanzitutto c’è la felicità per l’occasione concessami. Ti dico con grande sincerità che mi sento pronto. Si tratta dell’occasione che aspettavo da quando sono arrivato in Maremma. L’Eccellenza l’ho già fatta come allenatore per ben quattro anni. Credimi, non vedo l’ora di iniziare>>.

 

Dove hai maturato la tua esperienza in Eccellenza, in Calabria, tua terra d’origine?

<<Esatto. Sono stato due anni alla guida del Siderno e due del Guardavalle. Ho allenato anche in Promozione, in Prima Categoria e per due stagioni, da imbattuto, in Seconda>>.

 

Sono sincero, inizialmente sono rimasto sorpreso per la tua nomina alla guida del Piombino, forse perché non conoscevo il tuo curriculum, almeno fino a quando non me l’ha detto Ferroni. Chissà che alla fine tu non possa essere una delle note liete del girone A di Eccellenza. Vivendo qui, sai bene che l’Eccellenza della Toscana è di buon livello.

<<Lo spero. Spero vivamente di fare bene. L’Eccellenza in Toscana sia dal punto di vista tattico che tecnico spesso è di buon livello. Io e il mio Piombino dovremo essere all’altezza. Per farlo, però, occorrerà lavorare tanto. Sarà necessario essere determinati, curare ogni dettaglio e poi…CORRERE! CORRERE! CORRERE! Questo è il mio motto!>>.

 

A Piombino troverai gente appassionata. Magari non troppi soldi a disposizione, ma tanto orgoglio e una buona base di giocatori su cui lavorare.

<<Direi che è una condizione ottimale. Per me trovare piazze con passione e attaccamento alla squadra è il modo giusto per iniziare una nuova esperienza>>.

 

Con quali obiettivi vi vedremo ai nastri di partenza?

<<Gli obiettivi sono ben precisi: valorizzazione dei giovani e campionato tranquillo. Il mio obiettivo è farci rispettare su tutti i campi, con una squadra agguerrita che non dovrà mai mollare, propondeno al contempo un buon calcio>>.

 

Beh, per riuscirci o per almeno provarci dovrete trattenere almeno qualche big, no?

<<Guarda, alla fine, anche tra i big, andranno via in pochi. Sono fiducioso. La rosa verrà ulteriormente rinforzata con elementi adeguati>>.

 

Tra i nuovi arrivi, c’è quello di Costanzo. Se motivato, si tratta di un giocatore che potrebbe regalarvi grosse soddisfazioni.

<<Credimi, punto molto su Costanzo. Ne conosco il valore tecnico, sicuramente elevato e spero di riuscire a gestire e a far esplodere il suo indiscutibile talento>>.

 

Noi di Gs seguiremo con grande attenzione il vostro cammino, anche perché siamo molto letti sia a Piombino che in tutta la Val di Cornia.

<<Grazie, è una cosa che fa piacere. Da parte nostra faremo di tutto per farvi parlar bene di noi>>.

 

Come è nata la cosa con il Piombino? Ti sei proposto a Ferroni o ti ha scelto lui?

<<Si è trattato di una decisione di Alessio. So che ha analizzato diversi profili di allenatori, compreso il mio. Su di me ha preso tutte le informazioni possibili, poi, mi ha chiamato e mi ha convinto velocemente. Ha reputato che potessi essere la persona giusta per il progetto Piombino>>.

 

Un’ultima cosa: visto il mercato importante che sta facendo, pensi che il Grosseto sarà protagonista?

<<Sì, penso che il Grosseto sarà grande protagonista. L’esperienza non positivissima dello scorso anno sarà comunque utile alla proprietà per non ripetere certi errori e al Grifone per vincere il prossimo campionato>>.

 

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