Il Palasport di Via Lago di Varano, sabato 7 novembre, si è animato con la kermesse nazionale di danza e ginnastica non competitiva Uisp che mancava da tre anni nel capoluogo maremmano con un’invasione di atlete e atleti.
Circa 250 partecipanti si sono dati il cambio tra performance e coreografie che hanno coinvolto ed emozionato il folto pubblico presente sugli spalti, con gli spettacoli creati e curati da sette associazioni sportive affiliate alla Uisp: Progetto Danza, Europa Danza, Artistica Grosseto, Inside Original Dancers, Polisportiva Barbanella Uno, Dance System e Gruppo Balli Uisp.
“Siamo felicissimi di riaccogliere questa manifestazione che ritorna dopo tre anni – le parole del presidente del Comitato Uisp di Grosseto Massimo Ghizzani – ho visto tutti i ragazzi carichi e desiderosi di esibirsi. Ringrazio sentitamente il mio vicepresidente Fabio Nocchi che ha coordinato tutto nei minimi particolari e le sette società nostre affiliate che hanno partecipato. La manifestazione non ha però solo un valore sportivo, come ricorda il presidente: “Ricordo che tutto l’incasso della giornata sarà devoluto in beneficienza, e il palazzetto che vedo gremito mi fa pensare che ci sarà un grande risultato”.
E, come asserito da Ghizzani, è stato Fabio Nocchi il coordinatore dell’evento: “Ho visto tanto entusiasmo, tanta gioia da parte di tutti i partecipanti, dalle bambine più piccole di 4-5 anni, fino agli atleti più grandi. E’ proprio una giornata di festa, di sport, inclusione e solidarietà, gli elementi fondanti e proposti sempre dalla Uisp. Ci tengo proprio a fare un ringraziamento enorme a tutte le società che si sono impegnate per far sì che questo evento riuscisse”.

Il pomeriggio di spettacolo è stato aperto con il saluto istituzionale del deputato e assessore allo sport del comune di Grosseto Fabrizio Rossi: “Ringrazio la Uisp per l’organizzazione del Giocagin, ho visto tanti ragazzi carichi a mille per gli spettacoli, ma anche tanta unione e vicinanza con le famiglie, ho visto tanti nonni tra il pubblico. Un evento che dà lustro e onore alla nostra città. La Uisp dimostra come sempre grande sensibilità, perché sa rinnovarsi, ma sa anche preservare questi appuntamenti che uniscono tutte le famiglie”





