Grosseto – Una stangata che ha del clamoroso quella inflitta dal Giudice Sportivo al tecnico dell’Atletico Grosseto, Nicola Riitano, fermato addirittura fino al 4 marzo 2027 in seguito alle vicende registrate nel corso dell’ultima giornata di campionato. Un provvedimento durissimo, basato sulle risultanze del referto arbitrale, che ha spinto l’allenatore a rompere immediatamente il silenzio per replicare alle accuse.
Raggiunto dai nostri microfoni all’indomani della pesante sanzione ufficiale, Riitano ha voluto dire la sua, respingendo totalmente il quadro descritto nel comunicato del giudice e offrendo la propria ricostruzione dei fatti:
“Non ho offeso e minacciato l’arbitro. All’inizio avevo protestato tranquillamente per una rimessa laterale a nostro favore. Il direttore di gara è venuto e mi ha ammonito. Ho perso un po’ la pazienza, mi ha estratto il cartellino rosso, io sono entrato negli spogliatoi non passando dal campo ma facendo il giro e non ho fatto null’altro. Questa è la mia versione.“
Il muro contro muro tra referto e difesa
Le parole del mister delineano una spaccatura netta tra quanto messo a referto — che ha giustificato una squalifica di tale portata (quasi quattro mesi di stop) con frasi e atteggiamenti minacciosi — e la realtà vissuta in campo dal tecnico biancorosso.
Secondo la versione di Riitano, la reazione si sarebbe limitata a una normale e umana perdita di pazienza per un provvedimento ritenuto eccessivo, escludendo in modo categorico l’eventuale utilizzo di minacce, così come qualsiasi comportamento scorretto durante il rientro negli spogliatoi.
Una pesante tegola per l’Atletico Grosseto
La lunghissima squalifica rappresenta un colpo durissimo per l’Atletico Grosseto, che oltre a leccarsi le ferite per il momento negativo sul campo si ritrova adesso a dover fare a meno del proprio allenatore guida per un lunghissimo arco temporale. La presa di posizione del tecnico, arrivata a giochi fatti dopo la sentenza, apre ora inevitabilmente a possibili riflessioni e valutazioni del club in merito a eventuali margini di ricorso per ridimensionare una sanzione che rischia di condizionare un’intera stagione





