GAVORRANO – Il ritorno alla vittoria del Follonica Gavorrano porta la firma indelebile di Antonino Pino. L’attaccante biancorossoblù ha deciso la sfida contro lo Scandicci con un gol di pura rapina al 90′, interrompendo la striscia di quattro pareggi consecutivi e regalando tre punti d’oro alla formazione di mister Manni. A fine gara, il bomber del weekend ha espresso tutta la propria gioia, rivolgendo un pensiero speciale fuori dal campo: «Dedico questa rete all’ingegnere Luigi Mansi e al nostro magazziniere Tommy, che oggi purtroppo non sono potuti essere qui con noi» ha esordito Pino. «Sono felicissimo per la marcatura, ma soprattutto per un successo che ci serviva come l’aria. È vero che nelle ultime uscite non avevamo mai perso, ma avevamo un disperato bisogno del bottino pieno». La rete decisiva è arrivata al culmine di una gara di enorme sacrificio, caratterizzata da continui duelli aerei all’interno dell’area di rigore ospite: «Ho avuto diverse occasioni di testa. In una circostanza sono stato sfortunato colpendo il palo, in un’altra il loro portiere ha fatto un grande intervento» ha spiegato l’attaccante. «Al 90′ c’è stato il suo errore, ma è nato anche dalla mia voglia di andarlo a pressare a fine partita. Come diciamo sempre tra noi attaccanti, l’importante è che la palla entri e che aiuti la squadra a muovere la classifica». Un’arma fondamentale per i maremmani sono stati proprio i traversoni dalle corsie laterali, una precisa richiesta dello staff tecnico: «Il mister in settimana ci chiede spesso di riempire l’area e scodellare palloni quando arriviamo sulla trequarti, perché sa che abbiamo elementi pronti a inserirsi, come le mezzali o io e Cristian (Mutton). Anche i nostri difensori come Aprile, Ampollini e Biagioni sanno sfruttare benissimo le palle inattive che prepariamo con cura». Dopo una sola stagione lontano da Gavorrano, Pino è rientrato integrandosi subito alla perfezione, sebbene con compiti tattici leggermente diversi rispetto al passato: «L’anno scorso avevo scelto di provare piazze importanti per ambizione personale, ma quando la società mi ha richiamato c’era la massima volontà reciproca di chiudere l’accordo. Quest’anno il mister mi sta utilizzando più da esterno, ma sapendo che non sono un’ala pura mi lascia la libertà di svariare su tutto il fronte per non lasciare solo Cristian in mezzo ai difensori». Infine, un focus sugli obiettivi stagionali e sulla prossima sfida contro il Mezzolara: «La doppia cifra deve essere l’obiettivo minimo per un attaccante. Non lo dico per scaramanzia, spero solo di farne il più possibile per il bene del Follonica Gavorrano. Ora testa al Mezzolara: è un avversario che incrociamo per la prima volta e che conosciamo poco, ma lo studieremo bene per farci trovare pronti in trasferta».
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