Il difensore nato nel 2005 ha parlato anche degli zero gol subiti dalle zebrette nelle ultime tre giornate
“Fin dal mio primo giorno qui ho trovato un bell’ambiente, fatto di persone disponibili e preparate, che hanno arricchito il mio bagaglio”. Nicola Pintus, difensore della Pianese classe 2005, racconta così il suo ambientamento a Piancastagnaio e fa il punto sull’ultimo periodo dei bianconeri. “Siamo un gruppo giovane, con tanta voglia di fare bene e di lavorare. Credo che questa voglia si sia vista nelle ultime partite, nell’attenzione e nella volontà di non prendere gol: è un aspetto che ci contraddistingue. Gli zero gol subiti nelle ultime tre gare non sono merito solo della difesa ma di tutta la squadra, perché la difesa inizia sempre dall’attacco. È un merito che va a tutto il gruppo”.
“La nostra mira è portare via più punti possibile da ogni partita. Quando ci sono gare difficili, in cui magari non riusciamo a vincere, l’importante è non perdere: penso che sia un’idea condivisa da tutta la squadra – prosegue il giovane –. Abbiamo ottenuto una vittoria importante contro il Ravenna e altri risultati significativi nelle settimane scorse. Cercheremo di continuare così, lavorando giorno dopo giorno. A Latina mi aspetto una partita sporca: loro sono una squadra esperta, con giocatori di categoria, quindi prevedo una gara fatta di seconde palle e duelli più che di gioco tra le linee. L’idea è affrontarla con determinazione e fame. Fuori casa è diverso rispetto a giocare qui, dove abbiamo sempre la spinta dei nostri tifosi, che sono l’uomo in più: in trasferta dobbiamo essere bravi a stringerci tutti insieme e a fare risultato anche a Latina”.
“Cerco sempre di mettermi a disposizione dei compagni e di rispondere alle richieste del mister – ha concluso il giocatore formatosi nel Cagliari –. Questo, per me, è un anno di crescita: il campionato è di alto livello, con giocatori forti ed esperti, e per un ragazzo della mia età è importante fare esperienza in questa categoria. Partita dopo partita sento che mi sta servendo molto, anche come crescita personale”.
(Ufficio Stampa US Pianese)





