Doppio appuntamento sul ring per i pugili della Fight Gym Grosseto, impegnati a Firenze, al Torneo Brasca, e a Viterbo, con risultati e prestazioni che confermano la crescita degli atleti grossetani. A Firenze, dove è in corso il Torneo Brasca, venerdì scorso sono stati protagonisti tre pugili della Fight Gym Grosseto. Leonardo Paladini, under 19, ha conquistato la medaglia d’oro nella categoria dei 60 kg, dominando l’incontro e prendendosi la rivincita contro il forte pugile fiorentino Mattia Cresti, dal quale era stato eliminato ai Campionati regionali. L’allievo del maestro Raffaele D’Amico ha condotto il match con autorità, anticipando costantemente l’avversario con precise serie di colpi e costringendo l’arbitro a effettuare un conteggio sia nella seconda sia nella terza ripresa. Impegnati nel torneo anche gli under 17 Mattia Deliperi, nella categoria dei 50 kg, e Gabriele Vichi nei kg. 63. Entrambi, nonostante le buone prestazioni, non sono riusciti a superare i rispettivi avversari: l’esperto lucchese Gleon Losha per Deliperi e il fiorentino Daniele Ducci per Vichi. Il maestro Raffaele D’Amico e il tecnico Epifanio Valdivieso, che hanno assistito i pugili all’angolo, esprimono soddisfazione non soltanto per l’oro conquistato da Leonardo Paladini, ma anche per le ottime prestazioni degli altri due atleti che, al di là del risultato, hanno dimostrato una notevole crescita. Il giorno successivo, sul ring di Viterbo, è stato invece impegnato l’under 19 Lorenzo Simiani, assistito all’angolo da Giulio Bovicelli. Il pugile grossetano ha pareggiato contro l’ostico laziale Moise Haba, proveniente da Anagni. Un risultato accolto con disappunto dalla squadra grossetana, alla luce dell’andamento del match, che, secondo la valutazione del suo staff, è stato interamente controllato da Simiani. Il pugile della Fight Gym ha imposto la propria azione per tutta la durata dell’incontro, senza mai subire i colpi dell’avversario. Il presidente Amedeo Raffi, presente a entrambe le serate, non può che rallegrarsi per la qualità dei propri ragazzi, che si distinguono ancora una volta per il valore delle loro prestazioni e per la generosità dimostrata sul ring.






