L’amministrazione comunale torna ribadire la correttezza del proprio operato sull’impianto sportivo di Roselle.
Sorprende che avvocati e amministratori che tra l’altro ben conoscono l’origine della situazione alzino gli scudi e le polemiche su aspetti amministrativi chiari e lineari. L’accordo tra Comune di Grosseto e la società biancorossa è stato trovato. Nessuno può mettere in dubbio una simile verità. La normativa vigente impone che le
Amministrazioni pubbliche prima del perfezionamento degli atti (prima di firmare il verbale di accordo di mediazione nella sua definitiva stesura) verifichino tutti gli allegati e i documenti prodotti dalla nostra controparte. E dunque correttamente, sempre nella logica del procedimento di mediazione, è stata compiuta l’attività istruttoria sugli atti presentati la mattina stessa del 29 luglio. Tra questi è stata verificata dagli uffici, fuori dall’incontro innanzi al mediatore, che la polizza fideiussoria presentava anomalie. L’amministrazione ha quindi rappresentato la situazione all’US Grosseto e ha dato corso agli atti conseguenti. L’analisi della documentazione presentata in sede di procedimento di mediazione comporta che i documenti allegati al verbale di mediazione stessa – i cui dati devono essere inseriti in atti – debbano essere anch’essi validati, per poi giungere alla firma definitiva del mediatore. Si ricorda ancora una volta che l’accordo eliminerebbe una contrapposizione giudiziale e porterebbe risparmio all’amministrazione comunale, esposta comunque ad un contenzioso che potrebbe durare anni e che comporterebbe la possibilità di una eventuale condanna con rischio di esposizioni finanziarie per l’ente stesso. E sempre nell’ambito della procedura di mediazione occorre precisare che fino a che è in essere la procedura stessa, gli atti sono riservati. Il Comune e i suoi uffici stanno agendo nel rispetto della legalità e della correttezza amministrativa, senza abbandonarsi a proclami di propaganda elettorale.





