GROSSETO – La spedizione della Nuoto Grosseto ai Campionati Regionali Estivi di Livorno si presenta ai blocchi di partenza con una versatilità tecnica notevole. Lo staff tecnico maremmano ha delineato una strategia chiara, dividendo le forze in modo omogeneo tra la corsia femminile e quella maschile, alternando specialisti delle brevi distanze a veri e propri maratoneti delle vasche olimpioniche.
Le frecce del settore femminile
Nel comparto rosa, gli occhi sono puntati sulla polivalenza delle atlete. Alice Paioletti si candida al ruolo di stacanovista della squadra: per lei un programma fittissimo che spazia dalla velocità del delfino (50 e 100 metri) al dorso, fino alle gare di resistenza dello stile libero (100 e 200 metri) e alla gestione strategica dei 200 misti.
La farfalla grossetana vedrà protagonista anche Gaia Daviddi, iscritta su tutte le distanze della specialità (50, 100 e 200 metri) oltre che nei 50 e 100 stile libero. Il settore dorso sarà invece presidiato da Matilde Giovi (impegnata nel tris dei 50, 100 e 200 metri, più 50 farfalla e stile) e da Alice Randazzo (50 e 100 dorso e stile).
Massima densità nella rana, dove la Nuoto Grosseto cala un terzetto d’assi: Jodie Mistri e Agata Randazzo copriranno l’intero programma della specialità dai 50 ai 200 metri (con la Mistri impegnata anche nei misti e la Randazzo nello stile libero veloce), mentre la velocista Maria Soldateschi darà battaglia nelle prove sprint dei 50 e 100 metri rana.
La corazzata maschile tra sprint e resistenza
Il settore maschile si presenta fortemente polarizzato tra la velocità pura e il fondo. Luigi Graniglia e Alessandro Pieri guideranno le corsie centrali nelle gare più veloci: entrambi si cimenteranno nei 50 e 100 farfalla e nello stile libero veloce, con Graniglia che aggiungerà al suo programma i 100 dorso e i 200 misti, e Pieri che si spingerà fino ai 400 stile libero.
Nello sprint puro dello stile e della rana cercherà spazio Matteo Rossi (50 e 100 rana, 50 stile), affiancato dai velocisti Andrea Lucarelli (50 farfalla, 100 stile) e Andrea Cericola, atteso alle prove di reattività nei 50 delfino, 50 dorso e nelle distanze corte dello stile.
Il vero fattore differenziante della squadra maschile sarà però rappresentato dai “fondisti”. Lorenzo Morrocchi guiderà la resistenza maremmana nelle sfide più logoranti della manifestazione, iscritto nei 400, 800 e nei durissimi 1500 stile libero. Al suo fianco, a dividersi le fatiche del mezzofondo prolungato, ci sarà Raphael Niccoli, pronto a coprire la spina dorsale delle distanze lunghe nei 100, 200, 400 e 800 stile libero.













