Grosseto – Sicuramente non è stato un periodo tranquillo in casa Grosseto con le tante, molteplici voci che si sono rincorse sull’iscrizione della squadra al campionato di Serie C.
Tante indiscrezioni, passatemi il termine, in molti casi montate ad arte e rimbalzate tra i social in un modo vertiginoso che solo chi non vuole bene al Grifone può dire e diffondere.
Noi, come testata giornalistica, avevamo riscontri positivi e nel momento più delicato a poche ore dal 16 giugno abbiamo deciso di sospendere le notizie riguardanti il Grosseto per far lavorare con la massima tranquillità la società e per evitare strumentalizzazioni di titoli, parole o in alcuni casi per virgole e punteggiatura.
Ora, per fortuna, si può tornare a parlare di calcio giocato e soprattutto di mercato.
La squadra sicuramente sarà ritoccata.
Alcuni elementi saluteranno la maglia biancorossa per vari motivi come quello di voler continuare la propria carriera nel mondo dei dilettanti, ma ci sarà pure chi obiettivamente non è adatto alla Serie C e via discorrendo.
D’altronde, la terza divisione italiana è un campionato totalmente diverso dalla Serie D e ci sono altre dinamiche e ragionamenti per la composizione delle rose.
Dunque, sarà normale avere giovani di belle speranze che arriveranno da squadre di Serie A e B che dovranno maturare e che saranno affiancati da elementi più esperti.
Inoltre c’è da rispettare il Salary Cap che da quest’anno diventa obbligatorio.
Siamo come sempre fiduciosi nel lavoro del tecnico Paolo Indiani e Filippo Vetrini che costruiranno una compagine all’altezza del nome e del blasone del Grifone.
Avanti biancorossi!





