L’ex Guidone: “Col Grosseto partita tosta. Quest’estate c’è stato un contatto”

Arrivò a Grosseto in silenzio ed a fari spenti. Eppure i tecnici di allora, sia Apolloni che Moriero, credevano in lui. Marco Guidone di reti ne sbagliava parecchie, eppure nella travagliata stagione 2010-2011 fu uno dei pochi a trascinarsi oltre la sufficienza. Diciassette presenze e 4 reti nei primi sei mesi del campionato di serie B, prima di passare a metà anno al Pisa in C1. Arrivato dopo un anno condito da 12 reti in C2 con la Carrarese, Guidone, fu catapultato con un doppio salto in Cadetteria senza paura. E sabato sfiderà il Grosseto allo Zecchini col suo Santarcangelo.

Che ricordi ha della parentesi a Grosseto?

“È stata una bella esperienza. In Maremma ho giocato la serie B, ho un bel ricordo e sono rimasto in ottimi rapporto con diversi ragazzi di quell’anno. Ero arrivato in estate ma sembrava che sarei dovuto andare in prestito subito, eppure feci bene sia in ritiro che nelle amichevoli e mi tennero”.

E il suo ricordo di Grosseto città?

“Ambiente bellissimo, bella gente. A luglio e agosto sono stato spesso a Grosseto prima di andare via in prestito negli anni successivi”.

Con l’Ascoli nel 2010 alla prima di campionato subito l’esordio da titolare.

“Fu una grande emozione, soprattutto per me che venivo dalla C2. Si trattava di un grandissimo traguardo. Con Apolloni avevo un bel rapporto, e con Moriero c’era stima reciproca. Lui aveva molta fiducia in me, mi diceva che ero un giocatore importante e mi ha insegnato tantissimo sotto il punto di vista tattico”.

Camilli spese parole importanti su di lei, eppure a metà anno cambiò aria.

“Andai a Pisa, ma fu una scelta sbagliata. Era meglio rimanere a Grosseto, ma con l’arrivo di Sforzini pensavo che non avrei avuto spazio e presi la decisione di andare via”.

C’è mai stata l’occasione per un ritorno in Maremma?

“Questa estate c’è stata una piccola possibilità, ma poi non se ne è fatto nulla”.

Sabato ritroverà gli ex compagni Pichlmann, Giovio e Mangiapelo.

“Con Giovio ci sentiamo spesso, con gli altri due no. Però sarà bello rivederli e salutarli. Ci aspetta una partita tosta, il Grosseto è un’ottima formazione, con un buon allenatore e dei giocatori di qualità in attacco. Possono metterci in difficoltà, poi noi non stiamo bene, veniamo a Grosseto sapendo che troveremo una squadra che vuole vincere”

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