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Calcio

Il girone F parla sempre più maremmano

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GIRONE F

 

ROSELLE SCHIACCIASASSI Impressionante come il Roselle si sia imposto al Valdrighi contro una Castiglionese che nelle prime quattro gare era stata la miglior difesa del girone. Un segnale della potenza e della profondità della rosa a disposizione di mister De Masi, che ha fatto subito tesoro della sconfitta di San Quirico per capire bene la difficoltà della categoria, mentre dalla vittoria con il Montalcino ha ottenuto la consapevolezza di poter lottare fino in fondo in questo campionato. I termali dispongono di un attacco atomico, che ieri è andato in rete con tutti i propri effettivi; da evidenziare l’impatto del duo Cosimi-Vento, con l’ex rossoblù che ha messo a segno una tripletta. Il Roselle si porta a un punto dalla vetta, con il campionato che, dopo cinque giornate, parla sempre più maremmano.

 

MANCIANO E ALBERESE, DUE PAREGGI CHE MANTENGONO L’IMBATTIBILITA’ Se, come detto, il campionato parla sempre più grossetano (cinque squadre nelle prime cinque posizioni è quasi un record nel girone F) il merito va senza dubbio anche a Manciano e Alberese, che completano il podio, oltre che alle sorprese Fonteblanda e Sorano. Il team di Renaioli torna dalla trasferta di Barberino con un buon pareggio, viste le numerose assenze in questa impervia trasferta. Uno 0 a 0 che testimonia ancora una volta la compattezza della difesa mancianese, vìolata solo una volta a Paganico e con Sabatini ancora imbattuto. Anche l’Alberese non conosce ancora l’onta della sconfitta, uscendo con un punto dal campo di Montalcino, con i senesi che hanno recuperato la gara negli ultimi minuti con un calcio di rigore. La squadra del Parco si è riorganizzata bene dopo i molti cambi in sede di calciomercato, e veleggia stabilmente in zona playoff.

 

FONTEBLANDA E SORANO SALGONO IN CLASSIFICA Fonteblanda e Sorano completano il pokerissimo di formazioni grossetane al vertice della classifica. I neroverdi fanno filotto all’Armenti, conquistando la terza vittoria in altrettante gare, grazie all’impronta del neotecnico Ripaldi, che sta forgiando al meglio un gruppo molto giovane e con margini di miglioramento. Da segnalare l’impresa dell’attaccante Casamonti che, in questo caso è risultato decisivo per la propria porta, neutralizzando un calcio di rigore dopo l’espulsione di Bartali. Il Sorano, invece, rovina il debutto sulla panchina dell’Argentario di Ferrante, con Ventura che firma il blitz al Maracanà. Il team di Gaggi, confermando grosso modo l’intelaiatura della passata stagione, si sta riproponendo su buoni livelli: squadra solida in solida e capace di capitalizzare al meglio le giocate dei propri attaccanti.

Pubblicista, responsabile della Prima Categoria. Ha lavorato anche per il Corriere di Maremma.

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14 Comments

14 Comments

  1. Dal senese

    20 Ott 2014 at 11:25

    Casolese-valdarbia 0-2

    Ponte d’arbia-San quirico d’orcia 1-2

  2. Senese

    20 Ott 2014 at 13:26

    Ho assistito a Montalcino Alberese e devo dire che sono rimasto favorevolmente colpito dalla squadra grossetana capace di controbattere con una ottima organizzazione difensiva ai nostri attacchi. Squadra compatta che, a mio parere, sfrutta in maniera impeccabile le caratteristiche del suo giocatore offensivo di maggior livello capace di sostenere da unica punta un attacco completo(non mi è piaciuto però in occasione dello scontro falloso con Carli) molto bravo nel gioco aereo e in appoggio così hanno sfruttato l occasione da rete creata subendo però un pareggio che nel complesso mi sembra giusto

    • sturm und drung

      20 Ott 2014 at 15:09

      mi piace la tua sportivita’ ed obiettivita’, a differenza di altri tuoi vicini come i signori di s.quirico capaci solo a provocare sul campo e fuori………..
      mi fa piacere che da montalcino provengano simili complimenti; quindi ti auguro un buon proseguimento di campionato ed un arrivederci a presto.

      • Andrea

        20 Ott 2014 at 19:02

        Anch’io a Montalcino ho visto l’Alberese giocare una bella gara obiettivamente però il Montalcino poteva fare di più (non dimentichiamo gli interventi determinanti del giovane e bravo portiere grossetano) ma evidentemente in questo periodo non tutto gira per il verso giusto. Il cammino è ancora lungo per cui niente facili entusiasmi e nemmeno paure che poi alla fine si riveleranno infondate. Complimenti quindi ai grossetani e forza biancoverdi! Il tempo per vedere belle partite e togliersi qualche soddisfazione arriverà!

  3. Au!

    20 Ott 2014 at 15:41

    sturm und drung posa il fiasco..dai retta!

    • sturm und drung

      20 Ott 2014 at 17:37

      au! manco ti rispondo x quanto mi fai pena………………

  4. ale` ale`

    20 Ott 2014 at 15:43

    Non è una novità, nel senese lo sanno tutti che a S.quirico sono antisportivi!

  5. Porini

    20 Ott 2014 at 16:09

    Invece in quell’altri posti sono sportivi…ahahahaha!! Tutti sportivi e simpatici sono diventati…ahahahahahah!

  6. Xxx

    20 Ott 2014 at 16:14

    Andate a giocare a castiglioni quando hanno da salvarsi,o a ponte d’arbia o a Staggia oppuro con la Valdarbia o a montalcino perche’ vogliono vincere,o a Roselle poi melo dite chi e’ sportivo! Fatela finita perbenisti! a manciano vi stendano il tappeto rosso…ahahahah

  7. tifoso

    20 Ott 2014 at 20:10

    Senti …coso che ti chiami xxx prima di parlare del manciano e di manciano pensa a casa tuache gia faresti tantno ms2 proprio tanto..dato le tue capacita mentali

  8. Au!

    20 Ott 2014 at 21:48

    Lo Sturm und Drang (Tempesta e impeto) è stato uno dei più importanti movimenti culturali tedeschi e convenzionalmente si colloca tra il 1765 e il 1785. Prende il nome dal dramma Wirrwarr (caos), pubblicato nel 1776 da Maximilian Klinger. L’espressione spregiativa Sturm und Drang attribuita all’allora celebre Genieapostel, l’apostolo del genio sturmuriano, si deve a Christoph Kaufmann (1751-1795), un conoscente svizzero.

    Lo Sturm und Drang contribuì, assieme al Neoclassicismo, alla nascita del Romanticismo tedesco. Alcuni storici della letteratura e germanisti sostengono la possibilità di includere lo Sturm und Drang assieme al Neoclassicismo e al Romanticismo in un movimento culturale più ampio e complesso definito spesso Età di Goethe (1749 – 1832), basandosi anche sulle considerazioni che nel 1830 il tedesco Heinrich Heine fece sul periodo appena trascorso.

    Posa il fiasco e
    Scrivi drang!

    • sturm und drung

      22 Ott 2014 at 10:57

      Au! che piacere sentirti!!!!!!!!!!
      che dire, davanti ad un commento cosi’ esaustivo non posso far altro che complimentarmi x la tua cultura ed il tuo intelletto.
      Grazie anche x avermi x un attimo ricondotto ad un periodo entusiasmante come quello della scuola superiore……………………
      cordialmente
      STURM UND DRUNG (o DRANG che dir si voglia…………….)

  9. per Au

    20 Ott 2014 at 23:24

    Basta scrive “Sturm und Drang” su google e ti apre wikipedia co tutto quello che hai scritto te..paro paro,i copia e incolla li sai fare!! Ma non sei così colto e intelligente come vuoi fa crede, anzi secondo me sei anche poco furbo! Sai

  10. Gooo!!!

    22 Ott 2014 at 08:42

    Dal Parco solo grandi prestazioni!!

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