Astrea-Grosseto 1-2. Successo sofferto, ma meritato. Palumbo decisivo

Astrea-Grosseto 1-2_Palumbo - foto Yuri Galgani - www.grossetosport.com

ASTREA (4-4-2) Riccioni, Cruciani, Mania (66′, Dionisi), Ferazzoli, Briotti, Pentassuglia, Di Benedetto, Mollo (cap.), Belardinelli (80′, Giustini), Simonetta, Trinchi A disposizione: Bucarelli, Borges, Russo, Petrich, Vecchiotti, Civita, Baldacci Allenatore: Emanuele Ripa

GROSSETO (3-5-2) Lanzano; Baylon, Ciolli, Maciucca; Libutti, Lauria (87′, Platone), Vaccaro, Zotti (cap.) (79′, Daleno), Cremonini (57′, Marino); Palumbo, Di Gennaro A disposizione Di Iorio, Battaglia, De Masi, Murano, Olivieri, Schettino Allenatore Domenico Giacomarro

Arbitro: Thomas Miniutti di Maniago

Assistenti: Carpi Melchiorre di Orvieto e Tiziana Trasciatti di Foligno

Reti: 22′ Vaccaro, 50′ Belardinelli (A), 53′ Palumbo

Ammoniti: 44′ Cruciani (A), 56′ Ciolli, 59′ Zotti, 59′ Mollo (A)

Espulsi:


Calci d’angolo: 2 a 2 (p. t. 1 a 1)

Recupero: 5’ nel secondo tempo.


Note: Grosseto in maglia rossa con bordi bianchi, Astrea grigia con inserto a v nero. Presenti circa 600 spettatori . Terreno in pessime condizioni. Giornata calda e parzialmente soleggiata. Temperatura 29°.

Roma. Il Grifone torna con una vittoria importantissima dallo Stadio Casal del Marmo di Roma, sede dell’Astrea. Le reti maremmane sono state segnate nel primo tempo da Vaccaro (al 22′) e nella ripresa da Palumbo (al 53′). Per i laziali momentaneo pareggio, al 50′, con Belardinelli. Certo, il Grosseto ha vinto con merito, ma va riconosciuto alla squadra ministeriale, tra l’altro molto rimaneggiata, di aver tenuto testa ai biancorossi, sicuramente superiori come tasso tecnico e nel possesso palla. Non a caso, l’Astrea ha sfiorato due volte il pareggio. Va detto, poi, che anche oggi la difesa ha palesato qualche difficoltà di troppo, ma, per fortuna, questa volta non c’è stata la beffa. Dunque, avanti così, cercando di correggere quanto prima le sbavature difensive.

Vantaggio col minimo sforzo Dopo i due pareggi interni, pieni di rammarico, il Grifone vuole riprendere la sua marcia verso l’alta classifica. Per farlo, oggi dovrà battere l’Astrea, fanalino di coda (ancora a 0 punti) e in formazione rimaneggiata. Padroni di casa schierati col 4-4-2, mentre i biancorossi col 3-5-2. La partita è subito controllata dal Grosseto, ma i romani sono praticamente tutti raccolti dietro la linea della palla e non lasciano spazi, aiutati in questo da un fondo davvero pessimo. Nonostante ciò, al 7′ i maremmani si rendono pericolosi con l’incursione dalla sinistra effettuata da Cremonini, il cui insidioso tiro-cross mette in difficoltà il portiere Riccioni, costretto a respingere affannosamente con un pugno. Al 12′, invece, l’Astrea si affaccia timidamente con la conclusione dalla lunga distanza di Di Benedetto, un tiro velleitario che sorvola la traversa. Al 22′, dopo una bella azione manovrata, il Grifone passa in vantaggio. Il tocco vincente è di Vaccaro su assist di Zotti. Il centrocampista potentino segna così la sua prima rete in biancorosso con un bel piatto su Riccioni in uscita. Tuttavia, vantaggio a parte, i grossetani non riescono a raddoppiare, ma, se non altro, con le occasioni di Zotti (al 35′) e di Palumbo (al 43′) tengono i romani lontani dalla porta difesa da Lanzano. Questo, però, non basta per stare tranquilli, perché al 45′ l’Astrea va vicino al pari con il tiro da distanza ravvicinata effettuato da Di Benedetto. Un brivido che corre lungo la schiena di tutti i biancorossi, prima che la palla si perda incredibilmente sul fondo. Subito dopo, poi, l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi senza concedere neppure 1′ di recupero.

Palumbo, il “chirurgo” La ripresa si apre con due emozioni forti. Infatti, al 50′ l’Astrea pareggia grazie a un clamoroso errore di Bayolon, il quale sbaglia per ben due volte la manovra di alleggerimento verso Lanzano, consentendo l’inserimento e il pallonetto vincente di Belardinelli. Al 53′, però, il Grifone si riporta in vantaggio, grazie a Palumbo, che, servito in profondità, piazza un rasoterra chirurgico alle spalle di Riccioni. Un gol che riporta serenità tra i biancorossi, ma non demoralizza i padroni di casa, i quali, caparbiamente, lottano su ogni pallone. Ecco perché il match rimane equilibrato e, anzi, l’Astrea sfiora il 2 a 2 al 76′, col colpo di testa di Belardinelli deviato e poi bloccato miracolosamente da Lanzano. Il resto dell’incontro passa con il Grosseto leggermente affaticato, ma sufficientemente attento per portare a casa 3 punti preziosissimi.

CRONACA DELLA PARTITA

PRIMO TEMPO

7′ Tiro-cross di Cremonini, smanacciato provvidenzialmente dal portiere Riccioni.
12′ Conclusione di Di Benedetto dalla lunga distanza. Palla alta sulla traversa.
22′ GOL! Grosseto in vantaggio col piatto di Vaccaro su Riccioni in uscita.
35′ Palla a girare di Zotti. Fuori.
40′ Tiro di Belardinelli da fuori area. La sfera non trova neppure lo specchio della porta.
43′ Colpo di testa di Palumbo sugli sviluppi del corner biancorosso. Pallone sopra la traversa.
44′ Ammonito Cruciani dell’Astrea per il fallo su Cremonini.
45′ Astrea vicino al pareggio col tiro pericolosissimo di Di Benedetto sugli sviluppi di un’azione convulsa in area maremmana.
45′ L’arbitro Miutti manda le squadre negli spogliatoi senza effettuare il recupero.

SECONDO TEMPO

50′ GOL! L’Astrea pareggia col pallonetto di Belardinelli, bravo a sfruttare il clamoroso errore di disimpegno di Baylon.
53′ GOL! Grifone di nuovo in vantaggio col rasoterra chirurgico di Palumbo.
56′ Ammonito Ciolli.
57′ Nel Grosseto esce Cremonini ed entra Marino.
59′ Ammoniti Zotti per il Grosseto e Mollo dell’Astrea, i due capitani.
64′ Fuorigioco inesistente fischiato a Di Gennaro.
66′ Nell’Astrea entra Dionisi ed esce Mania.
68′ Sventola di Palumbo da circa 25 metri. Il pallone esce di un soffio sfiorando il sette sinistro.
76′ Lanzano salva il risultato con un parata miracolosa. Infatti, il numero uno biancorosso vola letteralmente verso il primo palo a deviare il colpo di testa di Belardinelli.
78′ Tiro di Vaccaro di poco sopra la traversa.
79′ Secondo cambio nel Grosseto: fuori Zotti, dentro Daleno.
80′ Secondo cambio anche nell’Astrea. Fuori Belardinelli, sostituito da Giustini.
87′ Ultimo cambio nel Grosseto: Platone prende il posto di Lauria.
90′ Concessi 4′ di recupero, poi diventati 5′.

4 Comments
  1. Grifo65 4 anni ago
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    Avanti Grosseto. Soffrendo tutti insieme si va lontano.
    FINO ALLA FINE FORZA GROSSETO.

  2. Gian 4 anni ago
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    GRANDE GROSSETO, avanti così, meno male che la vecchia proprietà si lamentava che allo stadio di GROSSETO c’erano poche presenze, ha ha ha, nella sua Tuscia oggi c’erano trecento spettatori, complimenti, quasi quanti noi in trasferta, bene così sempre FORZA GROSSETO

    • Grifo1912 4 anni ago
      Reply

      Erano 700. Sempre metà dei soli nostri abbonati comunque. Se fra gli spettatori sono contati come d’obbligo paganti e abbonati insieme, quanti abbonati saranno a Viterbo? 300? 400? Un bel successo di simpatia no? Intanto ieri erano sotto di due gol ed hanno recuperato a stento.
      Comunque se noi non avessimo avuto quelle due partite dominate, ma stregate da gol casuali e irripetibili, saremmo a punteggio pieno. Abbiamo comunque la casella perse a zero e non possiamo che migliorare da ora in avanti, specie con i progressi fisici delle due punte e una registratina alla concentrazione difensiva.
      Giocando bene come si gioca per gran parte delle partite si puo fare sempre risultato.
      Abbiamo preso tanti gol, ma ne abbiamo fatti di piu e se si contassero pali, traverse, salvataggi miracolo dei portieri, gol annullati, respinte sulla linea…
      Voglio vedere quando entreranno in forma e in amalgama Palumbo e Di Gennaro.

  3. Daniele 4 anni ago
    Reply

    Complimenti ragazzi. Avanti così! !!

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