Alla scoperta del Perugia di mister Camplone

Di Dario Lombardi

PERUGIA.L’anno scorso sono arrivati alla semifinale dei playoff e al 90′ minuto si sono visti prima un’insperata qualificazione in finale e poi, mentre i tifosi urlavano di gioia, il gol di Barberis che invece ha qualificato il Pisa alla sfida finale con il Latina (poi persa dai toscani ai supplementari). Quest’anno mister Camplone non può cercare scuse né alibi: si punta ad andare su; ha una squadra che può riuscirci e un pubblico che la sostiene. Il Grosseto trova una formazione che ha riposato la scorsa settimana e che negli incontri precedenti ha ottenuto un pareggio con la Nocerina (forse meritavano di più) e una vittoria nel derby col Gubbio. Cuoghi dovrà stare attento a due fattori in particolare: la loro velocità e il loro pressing offensivo. Il Perugia infatti è una squadra che gioca nella metà campo avversaria, fa girare molto il pallone e attacca indifferentemente sia con le ali che in mezzo. Può contare su giocatori di esperienza (la punta Mazzeo e il difensore Comotto, fuori per il brutto infortunio al naso), su tanti giovani promesse (Roberto Insigne, che a detta del fratello Lorenzo del Napoli “è più forte di me”, ma anche Filipe, Moscati, Sprocati) e anche sull’ex di turno Vitofrancesco (non un titolare fisso ma è il giocatore che vale di più nella rosa assieme a Scognamiglio,500.000 €). Il pericolo numero uno però si chiama Fabinho: è un esterno sinistro che si accentra senza dare punti di riferimento, è molto veloce ed è in grado di fare colpi di alta classe (vedi il gol contro la Nocerina), e il modulo 4-3-3 offre ai centrocampisti centrali di avanzare mettendo in difficoltà la difesa. Nei momenti bui possono giocare senza problemi anche con 4 attaccanti. In parole povere, è un avversario tosto e il Grosseto rinnovato con il 3-5-2 deve stare attento a non far imporre il loro gioco, cercare di tenere palla e avanzare con gli uomini stando attenti a non sbilanciarsi troppo: nei contropiedi sono molto veloci e se non c’è organizzazione difensiva si preannuncia una giornata di pura sofferenza sugli spalti dello Zecchini.

Questa la probabile formazione: Koprivec; Daffara (Vitofrancesco), Massoni, Scognamiglio, Sini; Filipe, Moscati, Nicco; Sprocati, Eusepi (Mazzeo), Fabinho.

1 Comment
  1. dario lombardi 6 anni ago
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    errata corrige:il gol segnato dal pisa nella partita contro il perugia non venne segnato da barberis bensì da favasuli.

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