Altro che la play… io faccio sul serio… Alessandro Pacini, sognando la formula 1

Lo sguardo rapido e veloce, gli occhi neri furbetti, la corporatura minuta, ancora molto bambino, quasi si perde sotto quel casco e tanto più quando è alla guida del go kart che appare quasi spropositato. Per non parlare di quando sale sul podio, orgoglioso delle sue coppe quasi più grandi di lui.

Sembra quasi che al massimo Alessandro, neanche 12 anni, sia pronto per giocare con la pista delle macchinine a batteria, giocattolo d’altri tempi, o simulare la gara alla Play. E invece no. Invece scende in pista con una naturalezza che lascia sorpresi, quasi leggero eppure concentratissimo. Vederlo correre senza sapere chi c’è dentro sembra di vedere un adulto, un corridore maturo. Colpisce per la concentrazione che è di un campione in erba. Un talento raro.

Fin da piccolo appassionato di motori a 3 anni andava con il quad a scoppio. A 4 anni e mezzo ha iniziato con il kart, a 5 anni ha girato per la prima volta ad una manifestazione in un circuito sotto la pioggia battente in cui veniva notato da un ex pilota di kart, oggi suo meccanico, con grande esperienza in pista che non ha mai smesso di seguirlo.

A 6 anni prende la licenza per correre nella categoria entry level già con i primi risultati. Nel 2016 vince il campionato regionale Toscana/Umbria, nel 2017 passa alla 60 mini vincendo anche lì il campionato regionale Toscana/ Umbria.

Sempre nel 2017 partecipando al trofeo Bardahl è arrivato 1° nella categoria allievi.

Nel 2018 ha partecipato a varie gare nella categoria mini rock arrivando sempre al podio. Nel 2019 ha cominciato la stagione nella categoria mini rock valido per il campionato nazionale zona centro. Nella gara del circuito internazionale di Viterbo ha ottenuto la pole position e ha vinto la prefinale e la finale, vincendo anche il Trofeo dei Campioni e aggiudicandosi il primo posto della classifica provvisoria del Campionato Nazionale.

Nel circuito internazionale di Siena ha ottenuto il 2° posto nella finale, mantenendo comunque il comando della classifica provvisoria. Il 2 Giugno ha partecipato alla penultima gara del campionato a Sarno nel circuito internazionale di Napoli ed è sempre stato il più veloce sia sul bagnato che sull’asciutto, vincendo la finale.

In poche parole quando Alessandro scende in pista vince, vince sempre. E questo il motivo per cui se ne comincia a parlare come un piccolo “fenomeno”. Ed è questo il motivo per cui il suo desiderio più grande è partecipare  a tutte le gare possibili, nei circuiti nazionali e internazionali per ottenere sempre più classificazioni e andare avanti. Un impegno non sempre possibile, considerati anche i costi, per la piccola famiglia di artigiani di Bagno di Gavorrano in provincia di Grosseto.

Leave a Comment

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

In the news