Ostiamare-Grosseto 1 a 0. Il Grifone perde anche la faccia

OSTIAMARE (4-3-2-1) Barrago, Mastrantonio, Succi, De Nicolò, Catese, Piroli, Piro (90′, Macellari), D’Astolfo (cap.), Massella, Ferrari (81′, Cesaretti), Maestrelli (64′, Kikabidze) A disposizione Quattrotto, Achilli, Fraschetti, Spanò, Calveri, Angeletti Allenatore Roberto Chiappara

GROSSETO (4-4-2) Gagno; Libutti, Ungaro, Baylon (76′, Patierno), Schettino; Vaccaro, Nichele, Zotti (cap.) (52′, Cremonini), Lavopa; Palumbo (52′, Torri), Nappello A disposizione Lanzano, Peana, Ciolli, Maciucca, Lauria, Battaglia, Patierno Allenatore Nevio Orlandi

Arbitro: Alberto Santoro di Messina

Assistenti: Davide Garofalo di Battipaglia e Pasquale Alessandro Detti di Napoli

Reti: 33′ Piro (Os)

Ammonizioni: 23′ Schettino, 54′ Torri, Piroli (Os)

Espulsi: 62′ Torri e 85′ Schettino, entrambi per doppia ammonizione

Corner: 4-4 (p.t. 4-2)

Recupero: 1′ nel primo tempo

Note: 450 spettatori circa. Giornata parzialmentsoleggiata. Terreno in sintetico. Prevalenza di spettatori grossetani.

Ostia Lido (Rm). Il Grifone perde la partita e la faccia di fronte all’Ostiamare, una squadra che non vinceva da metà dicembre scorso e che non aveva mai vinto nel girone di ritorno. Una prestazione negativa che sancisce la fine dei sogni di gloria biancorossi, ma che deve suonare come un campanello d’allarme in vista dei play-off. Il Grosseto oggi ha sbagliato approccio mentale e si è fatto sorprendere dalla voglia di vincere dei biancoviola, cui è bastato il gol di Piro per avere la meglio della truppa maremmana. Un grosso passo indietro anche dal punto di vista del gioco, che lascia non poche preoccupazioni in vista delle restanti partite di campionato.

Piro beffa Gagno Il Grosseto è ospite dell’Ostiamare, una formazione partita benissimo, ma adesso alle prese con una situazione di classifica non esaltante. I biancorossi devono vincere per continuare a tenere aperti tutti gli scenari possibili, così come i laziali hanno necessità di punti per non venir risucchiati nella bagarre salvezza. I padroni di casa partono forte e tentano la conclusione con Piro già al 1′, ma la palla si spegne sul fondo. Al 3′, invece, mischia in area maremmana, ma pallone allontanato provvidenzialmente. L’incontro stenta a decollare, ma i biancoviola si mostrano molto aggressivi in ogni zona del campo e impediscono al Grifone di impostare la manovra. Non a caso, i ragazzi di Orlandi raccolgono solo due corner intorno al 16′, mentre al 22′ e al 27′ è l’Ostiamare a farsi vedere con un tiro di Maestrelli di prima intenzione e una conclusione di Succi da fuori area bloccati da Gagno. Al 33′, poi, la partita si sblocca grazie a Piro, che, lanciato da Piroli, scatta perfettamente in avanti e supera con un pallonetto Gagno, in uscita disperata. Dopo lo svantaggio i maremmani provano a reagire e trovano qualche spazio in più, ma non riescono mai a tirare nello specchio della porta. Dunque, il primo tempo si chiude con il meritato vantaggio degli ostiensi.

Grifone, meglio in nove Nella ripresa il Grifone sembra partire col piglio giusto e al 51′ un colpo di testa di Palumbo passa di poco sulla traversa. Al 52′, poi, Orlandi effettua un doppio cambio sostituendo gli spenti Palumbo e Zotti con Torri e Cremonini. Proprio Torri, però, al 54′ si becca un giallo per una presunta simulazione in area ostiense e si fa espellere al 62′ per un fallo evitabile a centrocampo. Un doppio giallo che lascia in dieci il Grosseto. Tuttavia, in inferiorità numerica i biancorossi hanno un sussulto d’orgoglio e creano alcune situazioni davvero pericolose su calcio piazzato. Da parte sua, l’Ostiamare dopo aver sfiorato il raddoppio al 54′, su un’uscita errata di Gagno salvata sulla linea da Libutti, si preoccupa di controllare e si rende ancora pericoloso al 77′, sugli sviluppi di un calcio piazzato. Il Grosseto rimane addirittura in nove, quando all’85’ Schettino atterra in area di rigore il guizzante Piro. Penalty indiscutibile e secondo giallo per il difensore maremmano. Gagno, però, strega Massella e para il rigore. I biancorossi ci provano fino in fondo e al 92′ sfiorano il pari col colpo di testa di Nichele parato in presa bassa da Barrago. Al triplice fischio, poi, resta solo tanta delusione in casa maremmana per una partita interpretata male. In ogni caso, onore all’Ostiamare.

6 Comments
  1. attilio regolo 4 anni ago
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    Ecco, questo e’ il momento della vera solidarieta’. Quando il vento e’ in poppa tutto facile, tifo e chiacchiere, pretese e sbruffonate. E’ quando va tutto storto che si vedono gli uomini veri di cuore e di mente. Se si fossero fatte meno minacciose sedizioni e ombrosi populismi su convenzioni e segate varie tra tifosi amministratori piu’ o meno trombati e presidenze al di la’ dell’oceano e ci si fosse invece raccolti piu’ semplicemente e calorosamente attorno agli uomini che sudavano sul campo forse il risultato odierno sarebbe stato diverso. Ma se la mi nonna avesse avuto le rote sarebbe stata un carretto, si dice qui in maremma e altrove. E comunque nulla e’ ancora perduto e siamo sempre in tempo a rimediare. Saluti e forza Grifone!

  2. Buttero70 4 anni ago
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    Ma che voi commenta’….

    • attilio regolo 4 anni ago
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      Beh, Buttero 70, intanto ti sei fatto vivo…e’ gia’ qualcosa. Ciao.

  3. cesare 4 anni ago
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    forza proviamoci ancora ma le cose sono queste, non facciamoci illusioni.
    Ripartiamo, stiamo uniti e crediamo nella possibilità di fare per il prossimo anno una squadra vincente.
    Infondo il cuore Biancorosso batteva anche quando incontravamo il Venturina e il Fortis Juventus.
    Se il miracolo quest’anno non si avvera il prossimo sarà quello giusto.

    • Buttero70 4 anni ago
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      Cmq quest’annata dimostra che la cosa più’ importante e’ una società organizzata bene,forte, presente, e con una programmazione….troppa improvvisazione ….un continuo via vai di persone….se rimangono spero serva di lezione…

      • Claudio 4 anni ago
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        …..ma prega Dio ke qst societa’c’ha tirato fuori dalla m…..!

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