Serie D: per il Grosseto ultima spiaggia con il Montecatini, il Gavorrano per spiccare il volo con il Ponsacco

Grosseto. La sconfitta interna della scorsa giornata di campionato, oltretutto ottenuta con una diretta rivale nella lotta per la retrocessione, ha riportato il Grosseto alla sua triste realtà. Io ripeto che con queste mie considerazioni non voglio assolutamente accusare chi, in fondo, ci mette la faccia (giocatori, tecnico, ecc.), ma solamente arrivare a dire come ormai sia clamorosamente fallito il progetto che ha portato a Grosseto (15) questa proprietà e come sia ormai doveroso voltare pagina e, se possibile, non proseguire in questo scempio che non giova a nessuno. Possiamo solo dire a corollario di tutto questo che la trasferta contro il Valdinievole-Montecatini (25) di domenica prossima, sembra già scritta nel senso di un’altra pesante sconfitta, nonostante andremo a giocare contro una squadra che, alla fine, non avrà nessuna pretesa se non quella di arrivare il più presto possibile alla quota salvezza.

Il programma della giornata prevede Finale (29) – Jolly Montemurlo (23) partita con le due squadre con opposte ambizioni, ma bisognose entrambe dei tre punti; Lavagnese (34) – Viareggio (15), altra partita all’apparenza già scontata vista la differenza di classifica delle due compagini; stesso discorso per Real Forte Querceta (32) – Ghivizzano (18) che hanno obbiettivi diversi, mentre valevole solo per l’alta classifica ‘incontro Savona (34) – Ligorna (28), da inquadrare, infatti, almeno come scontro play off.

Si prosegue con il testa-coda Sporting Recco (15) – Massese (34), incontro che dovrebbe avere una sola possibilità di risultato, Unione Sanremo  (34) – Argentina (24), partita che dovrebbe interessare principalmente ai padroni di casa, in corsa per i play off, mentre lo scontro Fezzanese (18) – Sestri Levante (19) metterà in palio, in chiave salvezza/play out, ben più dei classici tre punti.

A chiusura  della 20a Giornata, l’altra squadra maremmana sembra ormai in fuga verso la Lega Pro; infatti i sei punti di vantaggio che il Gavorrano (40) vanta sulle dirette inseguitrici dimostrano come i rosso-blu minerari sembrino essere in assoluto la formazione migliore ; poche possibilità vengono lasciate al Ponsacco (24), sicuramente squadra in ripresa rispetto ad una partenza disastrosa, ma non sembra proprio possibile per la squadra pisana poter impensierire un Gavorrano così ben plasmato per la categoria. (AS)

9 Comments
  1. Sesto 3 anni ago
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    Le spiagge è da mo’ che sono finite, non solo dal punto di vista tecnico, ma anche e soprattutto da quello societario. Per l’esattezza sono finite in piena estate, con la rinuncia al ripescaggio e con l’inizio di una noiosa e tristissima telenovela che ha stancato tutti e che, trascorsi ben 6 mesi, si spera solo abbia termine quanto prima.

  2. Rampante 3 anni ago
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    “…già scritta nel senso di un’altra pesante sconfitta”. Che accanimento, peraltro alla vigilia di una partita importantissima. Ha ragione Bifini a chiedere rispetto per la propria squadra, io aggiungerei anche incoraggiamento, sostegno, calore.

    • Sesto 3 anni ago
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      Ognuno è libero di pensare e scrivere quello che ritiene più opportuno, ma affermare che quella di domani è una partita “importantissima” mi pare, per usare un eufemismo, un tantino eccessivo…importante per chi ed in funzione di cosa? E poi “sostegno”, “calore”…ma stiamo scherzando? Per favore, non neghiamo l’evidenza.

  3. attilio regolo 3 anni ago
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    Per me “Sesto” e’ Pincione sotto nick name che semina a bella posta depressione e mortificazione per suscitare reazioni di orgoglio positivo e virtuoso spirito di combattimento e voglia di vittoria sia nella squadra che nella tifoseria non pregiudizialmente ostile oppure prezzolata da concorrenti sleali che agiscono nell’ombra.

    • Yuri Galgani 3 anni ago
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      No, Sesto è Sesto, te lo garantisco. 😉

    • Sesto 3 anni ago
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      Sapessi Attilio quante volte ci siamo incrociati là nelle vie del centro storico: via Ginori, via Vinzaglio, via Montanara etc…e certo non avevo le sembianze di Pincione: la tua ipotesi è suggestiva e simpatica, ma ovviamente fuori dalla realtà. Credo di poter dire che depressione e mortificazione sono seminate non da Sesto, ma dai risultati, dalle prestazioni e più ancora dalle nefaste prospettive di questo F.C. Grosseto.

      • attilio regolo 3 anni ago
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        E comunque depressione e mortificazione non vogliono dire per forza espiazione eterna senza possibilita’ di salvezza, secondo una visione da Inferno come tu tendi a raffigurare la situazione attuale del Grifone, caro Sesto, ma possono invece significare espiazione e sofferenza temporanea in Purgatorio in vista del riscatto e dell’ascesa prima o poi verso la salvezza in Paradiso. Amen e cosi’ sia.

        • Sesto 3 anni ago
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          Ahi ahi Attilio, se mi parli di salvezza e Paradiso con questa società mi fai fare come il sommo sacerdote Caifa, che si straccio’ le vesti e gridò : ha bestemmiato!

          • attilio regolo 3 anni ago

            Se tu, Sesto, novello Caifa, hai inesorabilmente condannato a morte per retrocessione l’FC Grosseto, sappi che esso prima o poi risuscitera’.

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