Le pagelle della stagione per le squadre grossetane di Prima Categoria: Roselle superstar

Nella foto di Fiorenzo Linicchi l' Ac Roselle

GIRONE D

MONTEROTONDO 7,5 Annata molto positiva per i rossoverdi, giunti in stagione a quota 50 punti, sfiorando i playoff nonostante la perdita a metà anno di un talento come Khouribech. Un rendimento esterno da grandissima squadra, forse qualche stop inatteso al Pian di Giunta, ma nel complesso è stato ottimo il rendimento della truppa di Cavaglioni, con una menzione particolare per il mister che si conferma uno dei più prepararati per la categoria.

CALDANA 6 Sufficienza stiracchiata per il Caldana, grazie alla salvezza ottenuta al termine di una partita con il Follonica ai limiti dell’eroico. Una squadra che poteva e doveva fare qualcosa di più visto il parco giocatori, ma che ben presto è stata impantanata nella bassa classifica conservando però quel quint’ultimo posto che alla fine è stato utile.

ALTA MAREMMA 5 L’inizio della matricola si era rivelato incoraggiante, poi però i tanti infortuni e alcune scelte non perfette hanno fatto scivolare indietro i gialloneri. La squadra, con il rientro di quasi tutti gli effettivi, si era ripresa nel finale, garantendosi la disputa dei playout tra le mura amiche. Ma alla fine non è bastato.

FOLLONICA 4,5 Fa male veder retrocedere in questo modo in Seconda Categoria una realtà importante come quella di Follonica, ma le uniche note liete sono arrivate dall’aver lanciato in prima squadra tanti giovani della Juniores campione provinciale. Qualche exploit saltuario, ma troppo poco per garantirsi la salvezza.

GIRONE F

ROSELLE 9,5 L’accoppiata campionato-coppa è qualcosa di storico che rimarrà negli annali del calcio dilettantistico maremmano. Partiti con i favori del pronostico, mister De Masi è stato bravissimo nel non facile compito di gestire bene le forze in campionato e coppa di una rosa ricca di alternative. A parte il ko nella prima gara di campionato e un fisiologico rallentamento a inizio girone di ritorno una cavalcata entusiasmante che ha visto il suo culmine nella conquista di due titoli nell’arco di quattro giorni.

MANCIANO 8 L’altra grande protagonista annunciata della stagione: secondo posto in campionato e sconfitta negli spareggi promozione con però ottime chance di essere ripescata in Promozione. Contro questo Roselle era davvero difficile lottare, il team di Renaioli ha avuto il solo demerito di smarrirsi dopo l’ottimo filotto iniziale, ritrovando fiducia e risultati proprio dopo la vittoria nello scontro diretto di fine dicembre. Spirito e compagni hanno anche provato a insidiare la capolista con un girone di ritorno da favola, prima di un comprensibile calo nelle ultime giornate figlio anche di una rosa nel complesso meno ampia dei termali.

FONTEBLANDA 8 La grande sorpresa dell’anno, quella che ha completato il podio tutto grossetano del girone. Mister Ripaldi, alla prima avventura con una prima squadra, ha plasmato al meglio una squadra composta da molti giovani di buona prospettiva e con i senatori che si sono messi subito a disposizione del tecnico. Il complesso che forse ha mostrato il miglior gioco, con il rimpianto di aver gettato alle ortiche la semifinale playoff.

ALBERESE 6,5 Un’altra squadra che ha ben figurato è il tema del Parco, che avrebbe meritato anche un voto più alto se non avesse mollato di colpo dopo la salvezza ottenuta a metà girone di ritorno. Il team del Parco ha fatto della compattezza e dello spirito di gruppo le proprie armi migliori, non avendo come altre squadre un bomber da doppia cifra e oltre, con la chicca di essere rimasta imbattuta anche per dieci gare consecutive.

CASTIGLIONESE 7 Salvarsi senza passare dai playout con una penalizzazione sul groppone e perdendo a metà stagione il proprio portiere titolare e il miglior cannoniere se non è un’impresa poco ci manca. Grande merito va a mister Tosini per aver tratto il massimo da un gruppo giovanissimo con poca esperienza in categoria, facendo di necessità virtù ai tanti incidenti e ai problemi avuti durante la stagione. Il pessimo avvio di girone di ritorno, che stava rendendo la salvezza quasi una chimera, è stato spazzato via dalle tre vittorie finali.

ARGENTARIO 6 Una squadra che all’avvio di stagione poteva pensare a una stagione da protgonista, ma che, nella prima parte di stagione, è stata schiacciata dalle pressioni e dal malumore di un ambiente caldo ed esigente. Sotto la gestione Picchianti tutte le componenti sono tornate a remare nella stessa direzione, con una rimonta finale pazzesca che stava quasi permettendo la salvezza diretta. Ai playout, in una vera e propria bolgia, la doppietta di Sclano ha evitato il peggio.

SORANO 5 Un inizio di annata che lasciava presagire una salvezza tranquilla, poi a inizio del girone di ritorno qualcosa si è rotto con il tecnico Gaggi, esonerato quando la squadra aveva ancora del margine sulla zona retrocessione. La situazione non è migliorata, anzi, e al di là della doppia vittoria nel sentito derby con il Manciano, Ventura e compagni sono scivolati nei playout, con l’amaro epilogo della gara di Barberino.

PAGANICO 4,5 Solo un lampo in questa stagione per i bianconeri, le tre vittorie consecutive a metà girone d’andata che li avevano portati fuori dalla zona rossa. Poi, la discesa verso l’ultimo posto, con gli ultimi due mesi di stagione che sono serviti per mettere le basi per il campionato del prossimo anno.

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