Serie D: in attesa della Viterbese il Grosseto deve superare il Muravera

GROSSETO. In questo periodo l’attesa in casa biancorossa è tutta per la partita di domenica prossima a Viterbo, partita che, in ogni caso, segnerà uno spartiacque nel campionato del Grosseto (47). Prima, però, c’è da affrontare un turno che potrebbe sembrare interlocutorio, ma che necessariamente, deve essere affrontato con la giusta concentrazione per non rischiare di perdere altri punti per strada. Domenica prossima ospite allo Zecchini sarà il Muravera (25), squadra invischiata nella lotta salvezza attraverso i play out. Chiaramente sulla carta è un match improponibile, ma sono proprio questi gli incontri più insidiosi che rischiano di portarti via dei punti determinanti per l’esito finale. Questo lo sa bene mister Orlandi che sta cercando di mantenere alta la concentrazione dei ragazzi proprio per far si che non cali la determinazione e si possa fare risultato pieno, magari proprio nella speranza che le altre, che pure non hanno impegni impossibili, possano perdere punti in modo da accorciare le distanze con la prima in classifica.
La giornata partirà con l’anticipo al sabato pomeriggio tra il Castiadas (20) e l’Ostiamare (30), partita importante solo per i padroni di casa in bilico tra la retrocessione diretta e la zona play out, visto che la squadra laziale è praticamente già salva, ma ormai fuori dai giochi per la promozione; impegno più che abbordabile per la capolista Viterbese (50) che se la vedrà sul campo del Flaminia (28) in un derby tutto provinciale, che però, proprio per questo, potrebbe nascondere qualche insidia. Inoltre altri due fattori potrebbero rappresentare un rischio per la squadra giallo-blu: il primo il fatto che il Flaminia non sia ancora salvo e ai margini della zona play out potrebbe essere un elemento che fa tenere alta la concentrazione della squadra di casa, il secondo il terreno di gioco le cui pessime condizioni furono alla base per la netta sconfitta del Grosseto in quel di Civita Castellana. Dopo due trasferte consecutive, invece, ritorna a giocare tra le mura amiche il Rieti (49) che riceverà il fanalino di coda Astrea (13), squadra praticamente già retrocessa; anche qui, però, dobbiamo far affidamento alla serietà dei giocatori che potrebbero comunque trovare risorse inaspettate e giocarsele contro quella che fino allo scorso turno era la capolista. Impegno non agevole, invece, quello che aspetta l’Arzachena (47) che giocherà sul campo della Nuorese (38) in un sentito derby sardo, anche se la squadra di casa è ormai fuori da tutti i giochi di classifica.
Il programma di domenica prossima prosegue con partite poco interessanti per la classifica, a cominciare da Lanusei (26) Olbia (41), dove solo i padroni di casa si giocheranno la salvezza, mentre gli ospiti sono ormai fuori da tutti i giochi; quanto a Torres (42) Albalonga (40) entrambe le squadre sono stabilizzate nelle zone medio alte della classifica, ma ormai fuori da tutti i giochi, per la squadra sassarese complice anche la penalizzazione di 4 punti; qualche minimo interesse in più potrebbe avercelo San Cesareo (19) Budoni (26), in chiave salvezza, difficile per i laziali e ottenibile solo attraverso i play out, più possibile, anche diretta, quella per i sardi; infine Trastevere (32) Cynthia (19) servirà solo per rafforzare una posizione da tranquilla salvezza per la squadra capitolina, mentre per quella dei Castelli Romani può rappresentare solo l’ancora di salvezza il raggiungimento dei play out.

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