Situazione ripescaggi, il Grosseto in bilico

Lega Pro (immagine tratta da: www.newscatania.com)

Grosseto In città si sono diffuse due correnti di pensiero in merito al ripescaggio del Grifone in Lega Pro. Una di queste è molto ottimista e quasi certa del ritorno dei biancorossi tra i professionisti, mentre l’altra è pessimista e pensa che il Grosseto non abbia alcuna possibilità. Ebbene, vediamo di far luce su quanto sta accadendo a livello generale, per capire quale delle succitate “correnti” sia più vicina alla realtà. Partiamo da un dato di fatto: i posti da coprire sono 11, anche più delle previsioni iniziali. I primi 6, come sappiamo, serviranno per tornare a quota 60 e saranno coperti prendendo 3 squadre tra le retrocesse dalla Lega Pro e 3 tra le formazioni nella classifica finale dei play-off di Serie D. Qui, arriva la prima sorpresa, perché col Cuneo pronto a rinunciare al ripescaggio (dopo aver già cambiato idea una volta) e il Melfi e la Lupa Roma certi di tornare tra i pro, il terzo club retrocesso a beneficiare della situazione sarà l’Albinoleffe. Una situazione a nostro modo di vedere ingiusta e paradossale, visto che il club seriano pare essere baciato dalla fortuna, poiché già lo scorso anno è stato ripescato in Lp pagando il fondo perduto di 500 mila euro. Intendiamo dire che le specifiche norme Noif consentono a ogni club fino a due ripescaggi in cinque anni, ma prima di beneficiare della seconda chance, si deve attendere la prima chiamata per quei sodalizi che non ne hanno ancora usufruito. In questo caso, invece, pare che il predetto principio non trovi applicazione, poiché si procederà a coprire i 6 posti alternando una squadra di Serie D e una retrocessa dalla Lp, per cui, dopo Melfi e Lupa Roma toccherà proprio all’Albinoleffe. Successivamente, ci saranno da coprire i 5 posti rimasti, uno dei quali, con tutta probabilità, verrà occupato dalla Caronnese (seconda nel proprio girone e prima assoluta nella classifica play-off), che verrà ammessa in Lega Pro in sostituzione del neo-promosso, ma rinunciatario, Bellinzago. La notizia dell’ultima ora è che nella Caronnese entrerà un nuovo socio, Pietro Vavassori, ex-presidente della Pro Patria, col chiaro intento di rafforzare le finanze del club e garantire così una permanenza tra i professionisti. In ogni caso, gli ultimi 4 posti su 11 saranno assegnati ancora seguendo la classifica finale dei play-off e, stando alle indiscrezioni raccolte, ci saranno solo altri 2 club (su 18), che presenteranno domanda di ripescaggio. In altre parole, si dovrebbe arrivare a coprire 9 posti su 11 esaurendo tanto la classifica delle retrocesse dalla Lp che quella dei play-off di D. Rimarrebbero così 2 posti, che, in base alle interpretazioni che si vorranno dare, potrebbero favorire o sfavorire il Grosseto. Semplificando al massimo, se verranno applicate le norme Noif previste per il ripescaggio, Taranto e Reggio Calabria (per bacino e tradizione sportiva) passeranno avanti al club biancorosso, al contrario, se si terrà conto sempre della situazione venutasi a creare con i play-off, il Grifone, essendo la seconda delle escluse (ventesima assoluta e seconda nel proprio girone di Serie D), avrà una grossissima chance di ripescaggio, perché si troverà a precedere tanto i pugliesi che i calabresi, visto che questi si sono piazzati peggio sia in campionato che dopo gli spareggi. Comunque, dopo il Consiglio federale di domani, 19 luglio, si aprirà la finestra per la presentazione delle domande di ripescaggio, che si chiuderà alle ore 19 di martedì 26 luglio, mentre giovedì 4 agosto conosceremo i nomi dei club ripescati. Ovviamente, ci auguriamo che il Football Club Grosseto presenti la propria istanza di ripescaggio e che poi faccia pressione in ambito federale per non venire scavalcato da chi ha fatto peggio nella stagione conclusa.

19 Comments
  1. Buttero70 3 anni ago
    Reply

    Allora siamo fuori…opinione personale….

  2. ROMAGNA Biancorossa 3 anni ago
    Reply

    Che c’è ne frega…….torneremo a san Giovanni…..che c’è ne frega l importante è star con te…….Solo Grosseto….. .

    • Yuri Galgani 3 anni ago
      Reply

      L’importante è che il club faccia domanda e la caldeggi in maniera convinta.

      • nino 3 anni ago
        Reply

        Se caldeggiare la domanda sarebbe confermare l’acquisto di 4 società tutte insieme oltre che tutta Grosseto, siamo a posto ma soprattutto credibili. Dimenticavo: Sbattendo i pugni sui tavoli!!

        • Buttero70 3 anni ago
          Reply

          Ma arriverà qualcuno nei prossimi giorni si….?…Attualmente quanti siamo, 7 ???…Anche a sto’ giro fino ad agosto non avremo una squadra completa…peccato….

          • Yuri Galgani 3 anni ago

            Buttero,
            c’è un momento per ogni cosa.
            Questo è quello della fiducia nella società, che dopo i problemi degli ultimi tempi, ha tenuto fede a quanto promesso iscrivendo la squadra in D e ottenendo l’ok della Covisod.
            Vedrai che per il ritiro di Genga ci sarà un’ossatura di una quindicina di elementi.
            Ovviamente, se sarà Lega Pro arriveranno rinforzi adeguati.
            Non credo che Pincione vorrà stare a guardare.

  3. Angel 3 anni ago
    Reply

    Galgani, in base alle sue indiscrezioni raccolte lei crede che la Lupa Roma abbia lo stadio a norma per essere ripescato? Mi risulta che l’Olindo Galli non sia proprio a posto. Poi resta in forte dubbio il ripescaggio della Cavese che ha commesso un illecito amministrativo e per il quale Gravina non è stato tenero ed ottimista in precedenti interviste.
    Ad ogni modo noi a Taranto veniamo in tutti e due i casi o dopo di voi o dopo Reggio Calabria (ma non so se i calabresi abbiano le capacità economiche per farcela).
    Speriamo di farcela entrambi.

    • Yuri Galgani 3 anni ago
      Reply

      La Lupa Roma è convinta del ripescaggio e le notizie che abbiamo raccolto sembrano confermare tale convinzione. A me hanno detto che lo stadio di Tivoli è stato reso a norma per la Lp, ma se non sarà così, i capitolini vedranno respinta la propria domanda di ripescaggio. Sulla Cavese concordo. Voi di Taranto, però, secondo me siete dentro, in un modo o in un altro.

      P.S. Dammi del tu!

      • Angel 3 anni ago
        Reply

        Caro Yuri grazie innanzitutto.
        Due ultime piccole cose magari per darci un po’ di altre speranze reciproche:
        – il Melfi che è stato deferito per non aver pagato gli ultimi emolumenti e che aveva lanciato una campagna abbonamenti per reperire risorse per il FP (rivelatasi un flop) dovrà mettersi a posto sanando tutte le esposizioni debitorie coi tesserati prima di procedere alla domanda di ripescaggio. Credi sia possibile un investimento del genere in questa situazione di scarsa liquidità (salvo non sia arrivato lo sceicco negli ultimi giorni)?
        – come vedi la posizione della Paganese? Più dell’Albinoleffe sarebbe uno scandalo iscrivere una squadra che con gli azzeccagarbugli non paga il Fisco da due anni facendola sempre franca.
        D’accordo poi sul tuo articolo specie sulle pressioni da far valere in ambito federale per far pesare non solo i piazzamenti in campionato ma anche denunciare istanze di società monche nei requisiti.

        P.S. La Reggina i santi in ambito politico ce li ha come dimostrato il finale dello scorso campionato.

        • Yuri Galgani 3 anni ago
          Reply

          Angel,
          per quello che so io, se i tesserati non pagati non hanno fatto una vertenza entro il 31 maggio scorso, il Melfi potrà tranquillamente presentare domanda di ripescaggio, senza avere la predetta spada di Damocle sulla testa.
          Chiaramente, se i tesserati presentaranno vertenza da ora in avanti, questa sarà discussa durante la stagione 2016-17 e porterà ad eventuali penalizzazioni nel corso di tale anno agonistico.
          Per la Paganese, invece, c’è da vedere cosa accadrà col ricorso alla Covisoc.
          In casa campana mi sembra di capire che si nutra un certo ottimismo.
          Se tale ricorso verrà respinto, si apriranno magicamente le porte della Lp per un’altra squadra. 😉
          Per quello che riguarda le pressioni lecite, invece, ogni club riesce a farle in modo differente e ognuno tira l’acqua al proprio mulino.

  4. Orgoglio maremmano 3 anni ago
    Reply

    Ma i risultati dei play off ed il piazzamento finale, il bacino di utenza e la tradizione sportiva non valgono sempre nella stessa misura? Con quale criterio allora saremmo dietro sia ad un Fondi (per il piazzamento) sia alla Reggina (per la sua maggiore tradizione )ma indietro nei piazzamenti?. Le norme si interpetrano a seconda di chi si vuol favorire? Mi pare di sì.

    • Yuri Galgani 3 anni ago
      Reply

      Orgoglio maremmano,
      non è certo la prima volta nel corso degli anni che vengono perpetrate ingiustizie a livello di ripescaggi.
      In questo caso, è stato deciso di ripescare attraverso la classifica dei play-off, ma fino al 18° posto.
      Dopo tale piazzamento, la situazione è quella che ho descritto.
      Se valessero le norme Noif solite per il ripescaggio, come potrebbe Grosseto essere davanti a Taranto e Reggio Calabria, per storia calcistica, tipo di campionati disputati, bacino d’utenza e così via dicendo?
      L’errore è stato soprattutto quello di far disputare dei play-off solo interni, cui, poi, è seguita una classifica, annunciata e prevista, delle nove vincitrici delle relative finali, cui, in seguito, sono state aggiunte le nove sconfitte.
      Ecco, con questo giochino il Grosseto che era in 11ª posizione (ovvero 2° fuori classifica), si è ritrovato in 20ª posizione, scavalcato dalle nove perdenti le finali.
      La prima declaratoria prevedeva che ai fini del ripescaggio avrebbe avuto valore solo la classifica delle vincitrici delle nove finali dei play-off.
      In pratica, con i play-off interni è uscita fuori una classifica finale farlocca dove non conosceremo mai i veri valori delle squadre e dove il piazzamento finale del campionato non ha alcun valore.
      Il secondo posto del Grosseto, ad esempio, dietro la Viterbese Castrense campione d’Italia di Serie D stona rispetto a quello di altre squadre in gironi ridicoli, dove i biancorossi avrebbero avuto ben altri avversari rispetto ai gialloblù laziali, all’Olbia, alla Torres o al Rieti.
      Sarebbe stato più giusto e accettabile stilare la suddetta classifica attraverso play-off nazionali.

  5. Summer 3 anni ago
    Reply

    Scusa Yuri ma attualmente lo stadio e’ a norma per disputare la lega pro?

    • Yuri Galgani 3 anni ago
      Reply

      No, ma verrà messo a norma.

  6. summer 3 anni ago
    Reply

    Entro il 26 deve essere a norma! Riuscirà il comune.? Sono già a lavoro? Altrimenti senza stadio a norma la domanda di ripescaggio non serve a nulla!

  7. Ho cercato di avere notizie sui campi di Tivoli e di Ardea dove dovrebbero giocare le squadre romane, dalle foto mi sembrano dei ” campi” non degli stadi, vediamo cosa succederà

    • Yuri Galgani 3 anni ago
      Reply

      Orgoglio,
      sembra che l’intervento per la messa a norma dello stadio di Tivoli sia molto recente.
      I dirigenti capitolini con i quali ho parlato io si dicono certi di avere tutte le carte in regola per il ripescaggio.

  8. alfagenio 3 anni ago
    Reply

    ma della paganese si sa niente,siamo rimasti a 11 posti o siamo saliti a 12?? oggi la covisoc si doveva pronunciare sul ricorso….

    • alfagenio 3 anni ago
      Reply

      E’ fuori anche la paganese……..i posti salgono a 12!……ancora in forse lucchese e maceratese……

Leave a Comment

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

In the news
Gs

GRATIS
VIEW