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Serie A dal 13 giugno? Impossibile (grazie al premier Conte)

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Mentre tutta l’Italia del calcio attende il Consiglio Figc di mercoledì 20 maggio per capire se la stagione 2019-20 sia da considerarsi definitivamente conclusa (ma non solo per questo), la Serie A ha ripreso da tempo gli allenamenti individuali e da oggi anche quelli collettivi. Chiaramente, i vari club devono seguire prescrizioni molto stringenti, ma visti gli interessi economici in ballo la massima divisione italiana sta facendo l’impossibile per concludere sul campo la stagione attuale. Tuttavia, la data individuata per la ripresa, ovvero il 13 giugno pare essere diventata impossibile con l’entrata in vigore dell’ultimo decreto a firma del premier Conte. Infatti, l’articolo 1, comma 1 lettera E evidenzia che SONO SOSPESI GLI EVENTI E LE COMPETIZIONI DI OGNI ORDINE E DISCIPLINA, IN LUOGHI PUBBLICI O PRIVATI, mentre l’articolo 11 dello stesso decreto dice che <<Le disposizioni del presente decreto si applicano dalla data del 18 maggio 2020 in sostituzione di quelle del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 26 aprile 2020 e sono efficaci fino al 14 giugno 2020>>. Insomma, se non interverranno novità specifiche, niente 13 giugno per l’eventuale ripartenza della Serie A.

Ecco il testo integrale dell’articolo 1, comma 1 lettera E del Dpcm del 17 maggio 2020:
e) sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati. Allo scopo di consentire la graduale ripresa delle attività sportive, nel rispetto di prioritarie esigenze di tutela della salute connesse al rischio di diffusione da COVID-19, le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra, sono consentite, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, a porte chiuse. I soli atleti, professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni, in vista della loro partecipazione a competizioni di livello nazionale ed internazionale, possono spostarsi da una regione all’altra, previa convocazione della federazione di appartenenza. Ai fini di quanto previsto dalla presente lettera, sono emanate, previa validazione del Comitato Tecnico – Scientifico istituito presso il Dipartimento della Protezione Civile, apposite Linee-Guida a cura dell’Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, su proposta del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) e del Comitato Italiano Paralimpico (CIP), sentita la Federazione Medico Sportiva Italiana (FMSI), le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva”. 

Giornalista pubblicista, è appassionato di calcio e statistiche sportive. Vanta esperienze e collaborazioni col Guerin Sportivo (al tempo diretto da Marino Bartoletti), Telemaremma, Tv9, Calciotoscano.it, Biancorossi.it, Vivigrossetosport.it, Tuttob.com e Pianetab.com. All'inizio si è occupato principalmente di Serie B e di Lega Pro, poi anche di Serie D e di Eccellenza. È co-autore del libro Cento passi nella storia, scritto in occasione dei 100 anni dell'Us Grosseto. Da novembre 2014 è il vice-direttore di Grosseto Sport. Conduce la trasmissione web Il lunedì del Grifone ed è il commentatore delle partite dell'Us Grosseto su Gs Tv.

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Copyright © 2020 GrossetoSport Testata giornalistica iscritta al tribunale di Grosseto 8/2011 Direttore responsabile: Fabio Lombardi

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