Le interviste della finale. Iannuzzi: “Campionato miracoloso”. Ferrari: “Grande risultato”

Esausto come se avesse giocato, ma felice come un bambino. E’ Renzo Iannuzzi, detto Magilla, allenatore del Roccastrada ed autore di un miracolo sportivo. “Dopo la nostra espulsione ci siamo schiacciati un po’ –dice Iannuzzi -. E’ comunque una vittoria storica, nel primo tempo siamo andati bene, poi l’espulsione ci ha fatto soffrire e ci ha messo paura. Credo che questo sia stato un campionato miracoloso, siamo partiti con una penalizzazione di dieci punti che ci ha messo a dura prova, a sei giornate dalla fine del girone d’andata avevamo tantissimi punti di distanza dal Montemerano. E’ un successo che premia la nostra volontà e la nostra voglia. Ci siamo sempre allenati con passione anche quando eravamo in quattro al campo”. Gioie infinita anche per un roccastradino doc come Jacopo Ferrari, capitano e leader silenzioso della squadra. “E’ stata una battaglia dura, loro sono una buona squadra – ha spiegato a fine gara Ferrari -. Alla fine dopo una lunga rincorsa siamo riusciti ad ottenere questo risultato, che era l’obiettivo che ci eravamo prefissati ad inizio stagione”. Stagione partita col -10, poi diventato -5 in graduatoria a causa di una sanzione che la truppa biancorossa aveva subìto addirittura nella stagione precedente. “Penalizzazione che purtroppo ci sta quando non si rispettano le regole – chiude Ferrari -, però siamo contenti. Ed ora festeggiamo”. Masticano amaro invece dirigenti e giocatori della Nuova Grosseto. “E’ una sconfitta amara – spiega Paolo Grascelli, capitano e senatore della Nuova-, la partita è stata bella combattuta. Abbiamo chiuso secondi in campionato, le aspettative erano quindi alte per noi, ce la siamo giocata alla pari, ma in queste sfide chi segna prima vince”.

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