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Calcio

Roselle: e ora domenica tutti a festeggiare con pinne, boccagli e pattino contro il vincolo idrogeologico

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ROSELLE. Domenica tutti a festeggiare al campo di Roselle che non avrà la tribuna, ma ci sarà da divertirsi e da vederne delle belle.

Tutti con pinne, boccagli e addirittura potrebbe arrivare anche il pattino e se la giornata è calda e bella costume e bikini.

Festeggerà così l’incredibile risultato della conquista dell’Eccellenza il Roselle del presidente Ceri che contro il vincolo idrogeologico che sta bloccando di fatto il progetto degli impianti sportivi metterà in scena questo tipo di protesta.

Tutti al campo di Roselle quindi per festeggiare un traguardo importantissimo con la speranza che la situazione si possa sbloccare anche al meglio fuori dal campo per far crescere tutto il movimento calcistico provinciale.

Giornalista pubblicista dal 2010, è uno degli editori/fondatori della testata giornalistica on-line Grossetosport, all'interno della quale ricopre il ruolo di direttore responsabile. E' altresì il responsabile dei campionati di Promozione e Seconda Categoria, nonché un esperto di calciomercato.

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20 Comments

Commenti

20 risposte a “Roselle: e ora domenica tutti a festeggiare con pinne, boccagli e pattino contro il vincolo idrogeologico”

  1. Sportivo ha detto:

    scusi Lombardi e colleghi una domanda…fino a qualche settimana fa parlavate di un Roselle sempre piu vicino a Follonica con progetti e recipriche ammirazioni tra le due parti…oggi non si sente niente più..il discorso è quindi concluso?? la possbilità di un progetto serio nella città del golfo non accadrà neanche in questa occasione?

    • Fabio Lombardi ha detto:

      Credo che possa essere presa in considerazione (ma è una mia opinione ed impressione) solo in ultima istanza e magari in riferimento all’utilizzo degli impianti sportivi.
      L’attuale Follonica calcio ha infatti un’esposizione debitoria erariale che spaventa tutti ed inoltre è impossibile fare una fusione (i due comuni non confinano).
      Queste sono solo le mie conclusioni poi ci sarà da capire fino in fondo il gioco delle parti.

      • Sportivo ha detto:

        Non intendevo una fusione ma una liquidazione dell’attuale Follonica calcio e la costituzione di una nuova società gestita dai ceri con il titolo sportivo del roselle…credo sia la strada più percorribile…

  2. Gian ha detto:

    Complimenti e auguri per la bellissima vittoria del campionato, ma farei poco sarcasmo per quanto riguarda la protesta sul vincolo idrogeologico che è un elemento molto importante per quanto riguarda la pianificazione, progettazione e poi costruzione negli spazi di un territorio, perchè poi quando piove, e negli ultimi anni si sono verificati fenomeni molto intensi causando allagamenti etcc etcc, tutti bravi a dire ma dove hanno costruito, chi è che ha dato le autorizzazioni e così via.
    Non per creare polemiche inutili, ma fa bene l’amministrazione a muoversi con molta ma molta cautela.

    • 1966 ha detto:

      Il sarcasmo e stato fatto con l istituzione del vincolo sulla sponda sud de Salice e non sulla sponda nord dove sorge il paese…il sarcasmo e stato fatto nell autorizzare per anni lo svolgimento della sagra in zona a rischio idraulico 4…cosi come in parte della stessa zona sorge lo scheletro delle terme. Le chiedo …quando ha visto quella zona inondata? E ancora…le civili abitazioni presenti non sono in pericolo? Cmq forse ha ragione…meglio portare anche il salvagente…mette pioggia il fine settimana ed il rischio cresce!

    • Giovanni1 ha detto:

      Allora come hanno fatto a costruire quella orrenda costruzione che doveva essere le terme e si trova a poche decine di metri dal campo? In caso di esondazione del fosso in quel punto non ci arriva l’acqua? MISTERO!!!!!!!!

  3. matteo ha detto:

    Se andate via da roselle pazienza non muore nessuno e la vita va avanti e chi se ne frega del roselle

  4. mezzolitro ha detto:

    Complimenti per il traguardo raggiunto, ma questa “protesta” mi sembra un’eccesso di protagonismo, se i Ceri avranno pazienza il Roselle, visto quello che sta combinando il sig. Pincione (o il suo “staff”…) potrà giocare il prossimo campionato allo Zecchini, in tutta tranquillità.

    • Simone Ceri ha detto:

      Di sicuro una protesta estrema…ma la stagione va programmata ora, non è questione di pazienza ma di necessità.
      Senza impianto certo dove giocare non è facile pianificare la prossima stagione. E poi i costi dello Zecchini sono insostenibili per Società piccole come la nostra.

      • Sportivo ha detto:

        Complimenti Simone innanzitutto! La proposta del sindaco benini con un contributo annuo di 80 mila euro mi sembra davvero allettante, con impianti già disponibili..capisco il dispiacere se doveste lasciare roselle, però…sappiate che se sceglierete Follonica saremo tutti con voi!!!

  5. sportivo ha detto:

    visto l impegno e la serieta prendete tutti e due cosi cominciamo un lavoro serio

  6. Orgoglio maremmano ha detto:

    Ma il vincolo idrogeolico vale solo per le frazioni od anche per il capoluogo perche’ in questo caso non capisco come sia stato possibile edificare abitazioni e centri commerciali in prossimita’ del fiume Ombrone, oppure si ritiene il Salica piu’ pericoloso dell’Ombrone. Dai dati storici non sembrerebbe ma chissa’ io non sono un tecnico per valutare certe questioni

  7. Dario ha detto:

    Ma del consiglio che si é tenuto oggi in comune si sa nulla?

  8. Gian ha detto:

    spero che chi scrive sui vincoli relativi al PRG, siano considerazioni dettate solo dal tifo verso la propria squadra, ed io, essendo un addetto ai lavori (sono un architetto urbanista), ricordo che a monte ci sono degli studi ben precisi prima di mettere un vincoli di questa importanza, poi per quanto riguarda il patrimonio esistente, se prima questo vincolo non esisteva e ora c’è va accettato, non possiamo continuare ad errare, una riga di partenza ci vuole sempre. La storia insegna. Poi ci sono anche altre possibilità come la messa in sicurezza del territorio oppure la ricerca di altre aree in zone più sicure.

    • mezzolitro ha detto:

      Caro Gian, non ti conosco ma visto ciò che scrivi mi sei già simpatico. Sicché mi permetto di darti un piccolo consiglio; attento a fare discorsi intelligenti…

    • Simone Ceri ha detto:

      Oppure puoi costruire nella parte di impianto dove non insiste il vincolo…come abbiamo progettato noi. Una riga di partenza andrà pur tirata…ma se il fiume va fuori nuoce anche a chi c’era prima dell’istituzione del vincolo. Poi magari voi addetti ai lavori avete previsto una specie di immunità dai rischi per chi già c’era e allora chiedo venia.

  9. Giovanni1 ha detto:

    Alla fine secondo me stanno facendo di tutto per non far fare nulla. Il ponte è a norma in caso di piena? mi sembra molto basso e la manutenzione del fosso chi la dovrebbe fare?

  10. Gian ha detto:

    Inutile parlare con chi non vuol sentire, anche a Napoli hanno costruito sulle pendici del Vesuvio, in tempi anti regolamenti, allora che si deve fare ??????

    • curioso ha detto:

      Gian lei è un urbanista e io la ascolto. Nella zona dove non vi è rischio idrogeologico si può costruire o no?

  11. Gian ha detto:

    Curioso buon giorno,
    per prima cosa dobbiamo verificare cosa prevedono le norme tecniche di attuazione inserite all’interno del Regolamento Urbanistico Comunale, e lavorare su di esse e verificare la fattibilità del progetto. non è una cosa che si può fare in cinque minuti, appena trovo del tempo libero verificherò la situazione anche per curiosità personale essendomi fatto coinvolgere in questa piacevole discussione.
    Saluti

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