La Procura federale indaga su Paganese-Frosinone 1-2!

Interessante il pezzo a firma di Dario Cioffi, collega di Metropolisweb.it, il quale ha portato alla luce l’inchiesta della Procura federale relativa al match di Prima Divisione girone B, Paganese-Frosinone del 9 febbraio scorso, terminato con la vittoria dei ciociari per 1 a 2, con gol decisivo proprio sul finire dell’incontro. Ci limitiamo a riportare integralmente quanto scritto da Cioffi, senza voler strumentalizzare né commentare la vicenda.

La volata, i veleni e l’inchiesta. Il rush finale del campionato di Prima Divisione girone B si tinge di giallo. Lo stesso colore del Frosinone, che sino a qualche giorno fa comandava la classifica e su cui le antagoniste per la promozione diretta, Lecce e Perugia, hanno chiesto degli “approfondimenti”. Rumors e spifferi, nelle scorse settimane. Che adesso sono diventati certezze. L’ombra della Procura della Federcalcio incombe sullo sprint che aprirà a una delle tre la porta principale per la serie cadetta, relegando le altre due a bussare da quella “di servizio”, combattendo nella trincea dei play-off.

L’indagine è scattata l’indomani di Paganese-Frosinone, giocata il 9 febbraio allo stadio Marcello Torre e vinta per 2-1 dai ciociari sui titoli di coda. Al vaglio degli inquirenti, guidati dal procuratore capo della Figc Stefano Palazzi, ci sarebbero le dichiarazioni rilasciate dopo il novantesimo di quella partita dal calciatore azzurrostellato Antonio Grillo. Il centrocampista aveva lamentato l’atteggiamento tenuto in campo dagli avversari, affermando (testualmente): “Qualche giocatore del Frosinone, ogni fallo, ogni palla “mezza-mezza”, chiedeva sempre all’arbitro il rigore. Io penso che il Frosinone sicuramente debba e deve vincere il campionato, ma noi, quello che ho detto anche in campo ai giocatori della Frosinone, stiamo giocando per dignità di questa maglia, per noi stessi, per il popolo, per la città di Pagani. Perché molti dicevano “voi non vi giocate niente”, non è così”.

Parole figlie dell’amarezza d’una sconfitta maturata in extremis, dopo una battaglia nel fango in cui la Paganese aveva tenuto testa con cuore e orgoglio alla corazzata allenata da Roberto Stellone, alla quale pure il tecnico liguorino Vittorio Belotti imputò un “comportamento poco signorile”. Chiaro che non è sullo stile, bensì sulla sostanza, che la Procura federale ha deciso d’accendere un faro, di scavare a fondo nella vicenda. Tanto d’aver acquisito, oltre alla registrazione audio dell’intervista rilasciata da Grillo, anche il filmato integrale del match del Torre. Che – raccontano i muri – potrebbe non esser l’unico al vaglio degli 007 di Palazzi. Già, perché è storia di qualche settimana fa lo sfogo in conferenza stampa del direttore sportivo del Perugia, Roberto Goretti, che puntò l’indice contro il Frosinone dopo il successo laziale – anche in quel caso all’ultimo respiro – sul campo del Gubbio: «I ciociari giocano in 14. Ho visto un arbitro agitatissimo, che ha fatto cose strane sul 2-2», le parole del ds del grifo che ancora circolano sul web. Altro ciclone. Arrivato pure in questo caso sino a Lecce.

È ragionevole ipotizzare che l’inchiesta possa svilupparsi su più fronti, per far luce sulle accuse piovute sui giallo-azzurri, eventualmente riabilitarne l’immagine messa “in discussione” dalle dirette concorrenti per la promozione in serie B. I tempi? Prevedibilmente brevi. Sostituti procuratori e collaboratori di Palazzi procedono a ritmo celere. Eppure c’è il rischio che il campionato possa non finire dopo i play-off…

4 Comments
  1. Grifo1912 5 anni ago
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    Io dico la verita, visto il comportamento dell’arbitro in Grosseto-Lecce sarei quasi certo che è proprio il Lecce la squadra che la stanza dei bottoni avrebbe deciso di far salire in serie B.
    Ve la ricordate sì? Un rigore sacrosanto negato a noi, fuorigioco inventati a noi e non dati contro di loro, ammonizioni solo a noi e mai a loro nonostante abbiano picchiato come magli, espulsione dubbia di un nostro giocatore (riferita alla prima ammonizione). Insomma tanto da far sbottare un Camilli che quest’anno mai aveva parlato.

    • tifoso anzi sportivo 5 anni ago
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      Grifo, ma non hai commentato la squalifica della Castiglionese dicendo che evidentemente c’era qualcosa di vero? Cerchiamo di essere equilibrati!

      • Grifo1912 5 anni ago
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        Intanto, in Italiano leggibilissimo un punto interrogativo non è una affermazione, ma esprime una domanda e un dubbio. Io ho scritto così:
        “Però le regole esistono ed esistono le pene da elargire. La giustizia sportiva non è sicuramente perfetta ma se davvero ha comminato 10 punti di penalizzazione ha davvero fatto una grave ingiustizia oppure c’erano elementi per dare questa pena? Ci dite per favore il motivo del contendere! Senno come si fa a capire. Cosa aveva combinato di tanto grave la Castiglionese?”
        E chiedevo gli estremi della decisione che nessuno ha dato.
        Comunque mi sembrano due cose completamente diverse. Per il Frosinone ci sono solo chiacchiere, fra l’altro di pochissimo conto, di qua c’è una sentenza, pesante quanto volete, ma credo presa su prove concrete di una infrazione al regolamento.
        Non capisco dove sia la mia mancanza di equilibrio nel dire che ho visto cose arbitrali strane nella partita con il Lecce. A volte si dà di fuori mi pare!

  2. tifoso anzi sportivo 5 anni ago
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    ma é possibile ogni anno a fine stagione si tirano fuori queste mezze situazioni? e poi un po’ di obiettività, se siamo coinvolti noi ci tramano contro, se capita agli altri “eh hai visto c’era qualcosa sotto”. siamo andati a Viareggio loro senza tre (squalificati) e noi non s’è fatto un tiro in porta in una partita fondementale! se li avessero tolti a noi tre giocatori saremo ancora a parlare di congiure!

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