Verso Gavorrano-Fc Grosseto: due squadre con umori completamente opposti

L'espulsione di Demartis

Grosseto. Scatta l’ora del derby tra Gavorrano ed Fc Grosseto. È vero che molti tifosi biancorossi storcono il naso alla sola parola derby, ma per ora quello che passa il convento è questo e soprattutto la squadra del capoluogo la affronta da seconda forza della provincia visto il primo posto dei minerari.

Due squadre e due animi completamente diversi. Due modi di vedere il calcio e di interpretarlo completamente diverso.
Il Gavorrano rappresenta il calcio “pane e salame” e passatemi il termine, ma serve per capire come il dg Vetrini e Bonuccelli in un anno e mezzo hanno costruito un giocattolo con dei meccanismi praticamente perfetti con tanti giovani e non molti soldi da spendere sul mercato, ma sicuramente con programmazione e lungimiranza.

L’Fc Grosseto sta attraversando il  momento più buio a livello di risultati della gestione Pincione. La nuova sconfitta in casa contro il Finale Ligure ha spento ogni speranza venuta fuori dopo la vittoria esterna di Savona.
In settimana poi ci dovrebbe essere la sentenza sul caso dell’attaccante Falconieri, che potrebbe essere squalificato, mentre sicuramente non sarà dell’incontro capitan Demartis, che nel match di ieri ha rimediato l’ennesimo rosso della stagione dei maremmani.

Il pubblico ha ormai abbandonato il “Carlo Zecchini” e il numero degli spettatori è andato anche ieri in calando, con gli spalti quasi completamente vuoti (circa 300 le presenze).

Domenica però si sfidano le due squadre maremmane e in campo non ci saranno solo i punti, ma anche la voglia di superarsi come in un derby, come quello che ha vinto la Juniores Nazionale del Gavorrano sabato scorso e che al termine del match ha scatenato polemiche.

Sicuramente i ragazzi di Bonuccelli avranno uno stato d’animo diverso con la voglia di volare sempre più in alto in classifica.

 

3 Comments
  1. Sesto 3 anni ago
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    Mah…parlare di derby per questa partita tra un capoluogo di provincia di oltre 80.000 abitanti che poco più di tre anni fa aveva la squadra in serie B e un paesotto che come dimensioni è sì è no un decimo di Grosseto, con tutto il rispetto e la simpatia per Gavorrano, mette un’ infinita tristezza, ma tant’è…e poi a ben guardare questo è l’ultimo problema. I problemi veri (ed enormi) del calcio grossetano sono ben altri: ci sarebbe da scrivere un romanzo…io mi limito a dire che per fare bene nel calcio servono molte cose, ma in definitiva tre sono gli ingredienti veramente indispensabili: programmazione, organizzazione e un progetto importante. Se mancano questi elementi abbiamo…il nulla e questo F.C. Grosseto rappresenta appunto il nulla, il nulla più assoluto, come del resto i risultati dimostrano in maniera lampante: media di 0,7 punti a partita in un campionato dove militano squadre che si chiamano Fezzanese, Ligorna e Argentina.

  2. attilio regolo 3 anni ago
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    Non e’ solo questione di umore.Il Grosseto non ha quasi piu’ nulla da perdere, il Gavorrano invece si. Pertanto chi ha piu’ fame dovrebbe vincere. Questa e’ da sempre la legge della sopravvivenza.

  3. sportivo 3 anni ago
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    allora noi non abbiamo fame perché avversario più scarso di quello di domenica passata non lo troviamo..il gavorrano gioca e principalmente corre

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