Sgnaolin, Polverini e La Rosa incontrano gli studenti del “Fossombroni”

Stefano La Rosa all'arrivo dei Campionati Europei di Cross 2014 (foto Colombo/Fidal)

Venerdì 18 settembre ore 10,00 nell’aula magna dellISIS Fossombroni le tre classi prime del tecnico economico informatico a specializzazione sportiva incontreranno tre importanti personaggi dello sport Grossetano, Franco Polverini (Hockey) Andrea Sgnaolin (Baseball) Stefano La Rosa (Atletica Leggera). Lo sport, purtroppo, presenta anche degli aspetti negativi nel caso in cui l’atleta non ne capisca i valori. Molti giovani vivono lo sport come un mezzo per dimostrare il proprio valore in una perenne sfida con se stessi e gli altri. La continua pressione, la paura di un possibile fallimento e il timore di deludere chi punta su di loro, genitori e/o allenatori. L’elevato stress causa spesso l’ abbandono dell’attività sportiva. Molto spesso i giochi di squadra comportano inequivocabilmente un vincitore e un perdente ed assistiamo ad atteggiamenti vittimistici o, viceversa, eccessivamente esuberanti. Un atleta dovrebbe innanzitutto comprendere che non è il risultato in sé che conta, ma come ci si è arrivati; è la preparazione e il perfezionamento delle proprie capacità che dovrebbe essere fonte di gioia, prima della sconfitta dell’avversario. Sotto quest’ottica la sconfitta risulta più utile, poiché ci sprona a rivedere le nostre tecniche, ad analizzare meglio il modo in cui abbiamo giocato, o semplicemente è un altro punto di partenza per iniziare un nuovo tipo di allenamento che ci renda migliori nei nostri punti deboli. Così lo sport é educativo e formativo e diventa vera palestra di vita.

INFORMAZIONI SUI CAMPIONI DELLO SPORT INVITATI
Franco Polverini ha iniziato la carriera nel Castiglione della Pescaia. La sua lunga carriera è fatta di tante tappe un po’ in tutta Italia: Follonica, Reggio Emilia, Salerno,Vercelli e Prato, dove per sette anni è stato capitano della squadra. In Nazionale, dopo tutte le trafile nelle selezioni giovanili, ha giocato per più di dieci anni dal 1994 al 2005, vincendo il Mondiale di Wuppertal in Germania nel 1997. È stato il capitano degli azzurri in occasione dei Mondiali disputati a San Josè in California.

Stefano La Rosa nel 2008 vince il suo primo titolo italiano assoluto, sui 10.000 metri, mentre nell’edizione successiva fa doppietta vincendo anche i 5000: su questa distanza si ripete nel 2010 nella sua città, per poi piazzarsi decimo agli Europei di Barcellona, e anche nel 2011. Prodotto del vivaio dell’Atletica Grosseto, dal 2007 si è arruolato nei Carabinieri. Due volte bronzo a squadre ai Campionati europei di corsa campestre di Dublino 2009 e Samokov 2014, argento sui 5000m aiXVI Giochi del Mediterraneo e bronzo sui 5000 metri alla XXVI Universiade. Nel 2015 vince la Maratona di Treviso con il tempo di 2h12’05”, per lui si tratta dell’esordio sulla distanza dei 42km.

Andrea Sgnaolin è ormai da tempo una importante realtà del baseball italiano. Azzurro, titolare del Montepaschi Grosseto campione d’Italia, sta proponendosi in questo campionato con numeri decisamente significativi: 316 di average. Il suo anno più interessante sinora è stato il 2007 che lo ha visto affermarsi a livelli di eccellenza, compiendo anche alcune acrobatiche eliminazioni (memorabile una presa al volo in semifinale contro il Bologna) che lo hanno fatto paragonare a mostri sacri del ruolo. Come Gianmario Costa, ad esempio, o David Sheldon. Quest’anno Andrea Sgnaolin, oltre ad essere una certezza sul cuscino di terza base, si sta rivelando anche ottimo nel box: le nove valide siglate contro il Redipuglia non sono un episodio sporadico, la sua media battuta di .316 con 6 doppi, un triplo ed un fuoricampo

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