Il benessere psicofisico? Parte con una buona e costante dose di attività fisica

GROSSETO. Secondo appuntamento con il nostro viaggio nel mondo dello sport e della salute collegato all’attività fisica in collaborazione con i dottori del Centro Vasari.  Questa volta parleremo di un aspetta importante , il benessere psicofisico.
Affidarsi alla palestra del Centro Vasari significa essere costantemente monitorati e seguiti da personale specializzato, laureato in scienze motorie e fisioterapia, che prende in carico il paziente nella sua globalità, seguendolo dalla fase iniziale di valutazione, mediante check-up personalizzati e test specifici, durante il percorso di follow-up motorio e proseguendo con la fase di mantenimento.
Percorso individuale studiato su ogni singola persona, secondo le sue specifiche necessità, variando ed evolvendo la propria scheda di allenamento, in base agli obiettivi prefissati ed ai progressi raggiunti.
Trattasi di un’attività motoria omnidirezionale che si avvale di attrezzatura all’avanguardia e di ultima generazione per ginnastica posturale, back school (ovvero la scuola della schiena), recupero muscolare, tonificazione, ginnastica propriocettiva, ginnastica pre e post parto, metodo Pilates (lezioni individuali e di gruppo con macchinari e matwork), allungamento muscolare globale decompensato con pancafit secondo il metodo del Dott. Raggi, finalizzata non solo alla preparazione atletica ma anche al recupero psicofisico pre, post-intervento chirurgico, degli esiti di infortunio, ovvero al recupero delle disfunzioni di spalla, anca, ginocchio, piede, algie vertebrali, dismorfismi e paramorfismi (lordosi, cifosi, atteggiamento scoliotico, scoliosi, varismo e valgismo).

Proprio perché l’individuo viene considerato nella sua globalità, ulteriore attenzione è posta ai disturbi metabolici e, laddove ritenuto necessario, è possibile affiancare ad un programma di attività motoria, un regime alimentare personalizzato, il tutto supportato anche da medici specialisti.
Regime dietetico che cura, inoltre, la preparazione atletica, il potenziamento muscolare, e gli stati fisiologici quali la gravidanza, l’allattamento e la menopausa.
Lo studio del paziente, effettuato dalla D.ssa Federica Mennillo, Biologa Nutrizionista, si avvale principalmente dell’esame bioimpedenziometrico (test BIA), che misura la percentuale della massa magra dell’organismo, della massa grassa, di quella muscolare e della massa cellulare corporea (BCM).
Quest’ultima rappresenta la parte metabolicamente attiva dell’organismo, che svolge il lavoro funzionale.
In pratica è il motore del corpo umano, la parte viva ed attiva, che influenza il metabolismo basale.
Questo test misura, inoltre, l’idratazione, stimando la ritenzione idrica o la disidratazione del fisico, andando ad ottenere la percentuale di acqua corporea suddivisa tra intra ed extra-cellulare.
Solamente in uno stato di normo idratazione possiamo essere in buona salute ed ottenere dei validi risultati estetici (incremento di massa o dimagrimento).
La misura dei compartimenti di acqua intra ed extra-cellulare permette di valutare anche la tipologia ed i benefici dell’allenamento svolto: se è troppo intensivo potrebbe portare ad un overtraining, con conseguente logorio della massa cellulare ed aumento dei liquidi extracellulari.
Il test bioimpedenziometrico permette, inoltre, di calcolare il metabolismo basale in modo assolutamente personalizzato, sulla base delle percentuali di massa muscolare e massa grassa.
In ambito sportivo, inoltre, l’esame BIA, effettuato in fase iniziale e ripetuto con richiami periodici, conferma se durante il programma di allenamento avviene l’incremento di massa muscolare, validando l’efficacia della tipologia di attività motoria effettuata.
Prevenire stati di disidratazione acuta, con relativa caduta di performance, diventa basilare per qualsiasi genere di attività sportiva svolta.

“Ci si può drogare di cose buone e una di queste è certamente lo sport”, come dice il celebre Alex Zanardi.

Per ogni informazione al riguardo rivolgersi presso la segreteria del Centro Vasari, referente Emanuele Demaria, Dottore in Scienze Motorie.

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