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Gruppo Corona Ristoratori Pubblici Esercizi provincia di Grosseto: il 18 maggio noi non riapriamo

Aspettiamo regole certe e chiare

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L’approccio appare approssimativo soprattutto per noi che come esercenti ne rispondiamo e ne risponderemo dal punto di vista delle responsabilità.

Tra i tanti, innumerevoli, limiti c’è anche la mobilità interclusa tra regioni e ancor più tra nazioni. Non basta la clientela locale, infatti, per far vivere i nostri Ristoranti, è indispensabile garantire flussi di clienti esteri che già da anni ci conoscono e ci scelgono. La scelta di posporre a giugno la riapertura all’esterno comporta, soprattutto per i più piccoli (e sono la maggioranza) il rinvio delle assunzioni stagionali. Partire oggi è come essere zoppi, riaprire senza clienti è un doppio danno a trattorie e locande i cui equilibri economici sono da sempre precari.

Ci prendiamo un po’ di tempo per essere pronti al meglio perché innanzitutto rispettiamo i nostri clienti. Nel frattempo, chi ha deciso di servire i propri piatti con l’asporto e il delivery continuerà a soddisfare in tal modo la clientela di “vicinanza” contenendo al massimo i costi di gestione.

Aspettiamo regole certe e chiare, dunque, e, siamo certi che riapriremo presto, però vogliamo farlo bene. Chiediamo a Governo e Regione rispetto del nostro lavoro e serietà. Noi siamo uno dei canali più importanti dell’economia toscana, di valorizzazione del territorio e dei prodotti tipici.

I promotori

Roberto Conti, Liliana Marrini, Stefano Bertolai, Riccardo Ardiccioni, Manuel Forieri

le strutture del Gruppo Corona sono in tutti i 28 comuni della provincia di Grosseto

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